Serie A Green
LakragassoSTAMPA

Battuto il Delinquere, ora il Lupiae!

Rientro col botto per l’Akragas. Smaltite le scrorie iniziali, la vittoria contro il Delinqure porta la compagine fuori dalla zona rossa.

E la prossima sarà scontro diretto (fuori casa) con il Lupiae di Mr. Green.

Villaseta – mercoledì 12 gennaio 2011 -Ricordate quanto scritto nel precedene numero de lakragasso? Beh.. contrordine compagni! Strapazzati gli All-Blak in coppa, con la trasferta all’Apromonte è toccato alla 4a in classifica cedere punti preziosi per la rimonta dell’Akragas. Partita giocata su ritmi elevati allo strepitoso tridente calabrese Alaimo ha dovuto adattare una ben più modesta coppia d’attacco dovendo rinunciare a capitan Miccoli colto da improvviso mal di balle. Va detto, i due rispettabili presidenti sono noti alle cronache più che per la maestria tecnico-tattica per le enormi dimenticanze, e se Mister Sergi regala la vittoria in coppa allo Star13 non consegnando la formazione, Alaimo con colpo da maestro dimentica di assegnare la fascia di capitano a Giovinco rischiando di compromettere tutto il lavoro svolto in campo. Non tralascia però di indicare Zanetti come vice, e vai a capire perchè!!
Ma evidentemente sta girando bene ai siciliani: rimediare la mancanza di capitano con il buona prestazione di Antonioli (il claudicante Boruc ha preso 4) e portare a casa la vittoria nonostante aver lasciato in panchina Ljajic è segno di gran fortuna, e questo va ammesso. Ciò che non è ascrivibile alla fortuna è stata la fantastica prestazione dei centrocampisti biancazzurri. Eccezion fatta per Zanetti che con il doppio impegno coppa-campionato è costretto a giocare sparagnino, a occupare per intero la ribalta ci pensano Giovinco Gomez e, per la prima e bene augurante volta quest’anno, Ramirez. Se mai decideranno di recuperare Lazzari Miccoli e Morleo la compagine potrà meglio attaccare la classifica e assestare colpi che solo un paio di mesi fa non sarebbe manco riuscita ad accennare, e questo è di gran conforto in attesa del mercato di riparazione.
Non sembra ci sia bisogno di gran ritocchi se non per rimediare alla voragine che la distorsione di Ofere ha pure ampliato. A preoccupare a Villaseta non sono però gli infortunati ma i titolari. I soliti ben informati parlano ormai di vera e propria rottura tra la dirigenza ed Eder, pare per mal celati ma soprattutto mal digeriti ammiccamenti del brasiliano verso altre compagini. Se a questo si aggiunge l’ormai declinante rapporto tra Kharja e allenatore il quadro non sembrerebbe proprio idilliaco. Intanto il signor Cavalieri e l’altrettanto signor Bucchi se sò dati.. come si suole dire.. e noi vorremmo tanto in squadra Darione Hubner..
L’akragasso a tal proposito ha provato innumerevoli volte a strappare ad Alaimo – invano – qualche dichiarazione, ma ciò che trapela è solo il piacere per quanto di bel gioco la compagine ha potuto offrire a tifosi bramosi e bisognosi, anche se proprio a volerla dire tutta l’allenatore non è esente da colpe sacrificando col 4-4-2 il potenziale che in panchina oltre a rimanere inespresso poteva costare i tre punti. Va in fine reso onore all’avversario per avere ribattuto colpo su colpo fin ben oltre il tempo regolamentare e consegnato alle cronache il doloroso goal dell’ex, quel Satana di cui restano indimenticati ad Agrigento i suoi esploit canori.

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