Proposte regolamentari 2022
Qui in Serieagreen noi facciamo così. Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui in Serieagreen noi facciamo così. Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi partita. Un partecipante alla Serieagreen non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private. Qui in Serieagreen noi facciamo così. Un uomo che non si interessa al Regolamento noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui in Serieagreen siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. La Serieagreen è la scuola del Fantacalcio e ogni presidente, DS e manager cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra Lega- è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero. Qui in Serieagreen noi facciamo così.
(cit. Pericle – Discorso alla Serieagreen, 1994 d.C. – Tratto da MPG, Storie, II, 34-36)
Cari amici, presidenti e DS tutti,
sono passati ormai diversi anni da quando la somma Assemblea della Serieagreen ha segnato la strada verso la democrazia. In mezzo ai tanti articoli del nostro sacro Regolamento ve ne è uno che ci ha insegnato, che custodisce l’integrazione della nostra Lega, che ci lascia uniti nella nostra diversità: è un numero come tanti, il 16-bis, che però ha aperto la strada a nuove passioni e nuovi sentimenti. Quel seme piantato in poche righe del sacro Regolamento è ora l’albero dalle radici forti e rami rigogliosi, è il macigno sull’arbitrio del tempo passato, è il nuovo orizzonte delle parole e della discussione.
E’ doveroso però fare una breve riflessione. Quel numero, il 16-bis, lascia ogni spazio al cambiamento e ogni cambiamento porta con sé nuove sfide. Il 16-bis consente di smontare e rimontare, cancellare e ripristinare, abbattere e ricostruire ma ciò che non gli è consentito fare è imporre la volontà dei pochi. Il 16-bis è partecipazione, discussione, presenza e interessamento ma rimane, comunque, solo un mezzo, solo un potente mezzo. La sua insidia è nelle sue immense possibilità, nella sua versatilità, nelle sue modalità di utilizzo… Ognuno di noi è responsabile delle scelte di tutti, ognuno di noi ha il dovere di custodire la tradizione e vigilare su di essa. Perché è nella tradizione che si fondano le radici che ci rendono uniti. Occorre dunque un terreno comune su cui le nostre idee, per quanto diverse siano, possano poggiare per potersi confrontare prima di obbligare il “voto”, prima di obbligare alle scelte, prima di imporre un SI o un NO.
Più sono le parole che si conoscono, più ricca è la discussione e, con essa, la vita democratica. Quando il nostro linguaggio si fosse rattrappito al punto di poter pronunciare solo SI e NO, saremo pronti per i plebisciti; e quando conoscessimo solo più i SI, saremmo nella condizione del gregge che può solo obbedire al padrone (cit. Gustavo Zagrebelsky).
Con questo post riapriamo dunque la stagione delle nostre scelte, quelle che caratterizzano la modernità della nostra Lega, oggi e per il futuro.
Le proposte regolamentari di ciascuno possono essere presentate qui nei commenti, a partire da oggi e fino al 6 giugno. La discussione sarà lunga, complessa, caratterizzata da compromessi, passi indietro e passi in avanti. Ognuno di noi potrà aprire ambiti di discussione specifica, sulle regole e sulle proposte di regole e tutto seguirà il suo iter, quello del dialogo e della cordialità. Seguiremo lo spirito delle nostre idee via via che le stesse andranno consolidandosi in ognuno di noi o almeno nella maggioranza di noi e avanzeranno in tutta naturalezza, autenticità e genuinità le proposte di modifica più condivise, più elaborate e più discusse. Il naturale processo democratico porterà al voto le proposte più consapevoli, quelle più mature, quelle che realmente sono state frutto di partecipazione. Nessuno di noi desidererà vedere avanzare la propria prerogativa e nessuno di noi vorrà mai imporre il voto su regole non discusse, non elaborate, estemporanee e senza visione, presentate come punto elenco pochi giorni prima della festa finale.
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Nel seguito i contenuti del punto 16-bis del sacro Regolamento (per facilità di lettura e per i nuovi arrivati)
“16 bis In applicazione del presente paragrafo per la proposizione di norme che incidono sul presente regolamento, si attua le seguente procedura:
Presentazione delle Proposte o proposizione di Ricorsi:
durante l’anno, e comunque entro i 15 giorni successivi alla conclusione del campionato ovvero 10 giorni che precedono l’asta iniziale, ciascuna squadra può presentare proposte regolamentari/ricorsi che comportano la necessità di procedere al voto.
Raccolta delle proposte/ricorsi:
Fatte salve le proposte/ricorsi necessari ed urgenti che riguardano vuoti regolamentari, non sono ammesse modifiche al regolamento in campionato in corso. Le proposte/ricorsi vengono raccolte e sottoposte alla verifica del quorum democratico sul sito entro 10 giorni prima della festa finale ovvero dell’inizio dell’asta.
Votazione:
PRIMO TURNO: l’approvazione della proposta ovvero l’accoglimento del ricorso sul sito avviene con maggioranza assoluta (8+1 votanti). Le eventuali modifiche regolamentari derivanti dall’accoglimento della proposta sono spiegati in sede plenaria. Qualora la proposta/ricorso non abbia ottenuto sul sito n. 8+1 voti favorevoli ovvero 8+1 voti contrari, la votazione è rinviata al SECONDO TURNO (plenaria successiva).
SECONDO TURNO: L’approvazione della stessa proposta/ricorso è votata a maggioranza relativa (maggioranza dei presenti).In caso di parità di voto sul sito (primo turno), la proposta viene votata in sede plenaria (secondo turno), in caso di parità in sede plenaria la proposta si ritiene non accettata”.
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Tutto ricomincia da qui, il futuro della Serieagreen ripassa da qui.
Il nostro Spirito green custodirà la nostra storia e le nostre tradizioni.
Buona discussione a tutti.



Questo link contiene il regolamento ultimo aggiornato da GIGI:
https://www.serieagreen.it/regolamento-2020-2021-aggiornato/
Ringraziando per il post,le mie proposte per il regolamento in realtà sono semplici:
– rendere il calciatore del vivaio comprato successivamente a uno svincolo obbligatorio passibile di riconferma a prezzo di costo
– rendere le precedenze del vivaio che si creano durante le aste di riparazione dei jolly, ovvero non più risolvibili solo a fine asta ma anche durante l’asta, potendo rilanciare anche sulle altre priorità, di qualsiasi ruolo purchè sempre Under20.
Io vorrei ridiscutere la possibilità di schierare una panchina attiva, ovvero attingere alla stessa in base all’ordine di schieramento, (non mi gioca un attaccante e il primo panchinaro schierato risulta essere un centrocampista) con la conseguente possibilità che il modulo vari non più solamente per difetto, ma anche per “scelta”.
La mia proposta è la stessa del caro Bart: in caso di sostituzione di un titolare, se il cambio modulo lo consente, subentra il primo panchinaro dichiarato!