Wailers, quale futuro per Ciro?

Un’altra emozionante stagione della Serie A Green volge al termine e in casa Wailers è tempo di bilanci.

Il girone di andata è stato di altissimo livello con la squadra stabile nelle prime tre posizioni, le intuizioni di mercato del presidente Tarantino sono state pedine fondamentali per la conferma come pretendente al titolo. Kouamè e Pussetto sconosciuti ai più sono stati delle piacevoli sorprese con ottime medie voto regalando di tanto in tanto qualche bonus, mentre Hateboer ed El Shaarawy, comprati senza svenarsi, sono stati i più costanti di tutta la squadra, punti fermi della formazione e fonte sicura di bonus. Il capitano Immobile coadiuvato dagli alfieri Zielinski, Fazio, Cristante e Lazovic  hanno reso i Wailers una squadra temibile e completa in ogni reparto.

Il mercato di gennaio è stato macchiato dal falso in bilancio ma ha portato innesti importanti nella franchigia copertinese, Viviano Rodriguez e Sanabria i fiori all’occhiello. L’attaccante paraguaiano si presenta subito con un gol all’esordio e Rodriguez diventa un punto fermo della formazione titolare.

La conquista della Supercoppa ha rinnovato l’entusiasmo nello spogliatoio pronto a puntare al bersaglio grosso, la coppa dalle grandi orecchie! Dopo un girone di qualificazione superato senza problemi, la semifinale contro il Curtale è stato il crocevia della stagione: una partita segnata dalla paura di non prenderle, molto chiusa e fallosa, una partitaccia insomma. Dopo 90 minuti la partita è sull’1-1 e nei supplementari praticamente non si gioca. Si va alla lotteria dei rigori e anche qui, dopo una serie interminabile di tiri dal dischetto la decide il portiere arancioblù.

La cocente eliminazione è stata una mazzata enorme per tutta la squadra che da quel momento non si è più espressa al meglio pur rimanendo attaccata al treno scudetto fino a cinque giornate dalla fine. Ma ormai la benzina era finita e i Wailers sono costretti ad abdicare…

Nel girone di ritorno è mancato soprattutto lui, il capitano Ciro Immobile. Solo 4 gol nel 2019, l’ultimo su rigore l’ormai lontano 7 aprile, complice anche tanta sfortuna (il più sfortunato del campionato per pali colpiti) e una condizione fisica non al top non hanno permesso al capitano di trascinare la squadra verso il sogno del back to back. Il suo contratto è in scadenza a giugno 2019 e pare che ancora non ci siano state trattative per il rinnovo. Incalzato dai giornalisti il presidente Tarantino alle domande sul bomber gialloblù si è limitato a un laconico “no comment” mentre il media legal manager Calò ha dichiarato: “Ciro è il nostro capitano e domenica scenderà in campo come sempre con la fascia al braccio per concludere al meglio il campionato. Per quanto riguarda la questione rinnovo la società si riunirà tra due settimane per fare il punto della situazione e pianificare la prossima stagione, tempo al tempo!”.

Insomma non si può dire che la situazione in casa Wailers sia delle più rosee, cosa c’è da aspettarsi? Conferma dei senatori o rivoluzione? Dopo tre ottime stagioni condite dalla vittoria del campionato e del titolo cannonieri sarà addio tra Ciro e i Wailers? Chi vivrà vedrà…

Un pensiero riguardo “Wailers, quale futuro per Ciro?

  • 24 maggio 2019 in 17:55
    Permalink

    Ritorno a casa? Ihih

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiungi una immagine