Wailers campioni!!! Nell’anno del Covid c’è l’anno dei Wailers

Sarà che la compagine più forte non sempre trionfa, sarà perché il bene vince sul male, sarà perché il Terlizzi non era abbastanza forte ma gli annali hanno già deciso. Da provinciale a compagine di prima fascia il passo è breve se di rivoluzione Wailers si sta parlando.. un nuovo stadio, un nuovo logo, una nuova mentalità e un almanacco giallo-blu che si riempie di gloria. Due scudetti, una supercoppa e un titolo cannonieri in tre anni dimostrano che in Serieagreen c’è aria nuova.. dalla politica ai social passando per i risultati sul campo Copertino vive il suo momento d’oro. Per le strade si parla solo di Wailers e i tifosi hanno bardato il santo dei voli con la pelliccia di leopardo, vero emblema e simbolo del campionato.. sconfitto all’andata e salvato al ritorno per il fattore campo, il Terlizzi ha peccato di timidezza e si è subito mostrato un micetto indifeso.. un 4-2 all’andata con gol dell’ex Sema regalato ai Wailers proprio dal Terlizzi a 258 milioni. Un 3-3 al ritorno, quando la pantera nera giallo-blu penetrava e infieriva con due fendenti sull’indifeso micio terlizzese.. e lo scudetto è fatto!!
ma bando allo scherno, la vera differenza tra Wailers e Terlizzi l’ha fatta la mentalità.. i primi sempre in attacco, fieri e spavaldi, sicuri e impavidi, vivi e con le ferite sulle spalle.. i secondi paurosi e incerti, difensivi e iettatori, piccoli e di cartone, con parole al vento e bocca ai vizi, mai veramente avversari, mai veramente uomini.
Mentre il Terlizzi con il suo 541 cercava Ibra rinunciando all’uomo del cilindro Mancosu, i Wailers piazzavano prima un Rebic-Caicedo e dopo un Boga-Leao d’alta scuola fantacalcistica, ritrovando lo sprint verso la vittoria..
affari milionari, investimenti, concertazioni, scambi e dialettica: questa la chiave di volta che ha condotto i guerrieri verso la vittoria anche fuori dal campo..


Intervistati proprio dal ‘fattonequotidiano’ il presidente Tarantino e MLM Calò hanno parlato dei nuovi progetti e del futuro gestionale della ACBocaWailers Spa: ‘la nostra holding si sta estendendo a nuovi marcati, stiamo cercando un’idea nuova di fantacalcio, dove la tradizione sposa l’innovazione.. garantiamo lo spazio al divertimento ma non lasciamo nulla al caso. Puntiamo molto sullo spirito di adattabilità e impariamo molto dalle esperienze gestionali delle altre società del gruppo’.
Oggi la WailersCorporationLTD conta ben sette società affiliate tra cui il fiore all’occhiello ACBocaWailersSPA con fatturato milionario. quest’anno il bottino della gestione complessiva Tarantino-Calò conta ben cinque campionati vinti e un secondo posto su sette campionati disputati. Così il presidente ai microfoni di sgaysport:
‘Abbiamo rifondato il ClubAtletico e abbiamo pensato in grande. Nella periferia abbiamo creato il centro, da provinciale siamo diventati un grande club grazie all’impegno, alle partnership e agli sponsor.. abbiamo abbandonato la linea dell’opposizione e della denuncia, ci siamo abbigliati con giacca e cravatta.. le trame di palazzo si tessono in ogni luogo ormai, la Serieagreen respira un’aria nuova’.
Insomma morale altissimo in casa Wailers, già in attesa della prossima stagione, o del prossimo successo…

 

#daleBoca #noisiamoiWailers #dispensacalcitsticaBocaWailers

6 pensieri riguardo “Wailers campioni!!! Nell’anno del Covid c’è l’anno dei Wailers

  • 22 agosto 2020 in 16:50
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    Complimenti ai Wailers, dal Leicester alla Juventus in uno schiocco di dita!

    PS: farsi belli dei campionatini interregionali vinti però è ancora troppo da provinciale… next step!

  • 22 agosto 2020 in 18:48
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    Nella stagione più lontana dal mito del ‘pallone pane e salame’ non potevano che trionfare i Wailers di Tarantino & Calò.
    A patron Angelo va dato merito di aver raccolto in extremis, prima del crollo definitivo nell’anonimato del Circo, la mano tesa del fato SerieAGreen.
    Dal principio in solitaria, con il primo scudetto che pure reggeva sul proficuo avvicinamento al palazzo-casta e nondimeno sbirciando le strategie della concorrenza ( cit. “impariamo molto dalle esperienze gestionali delle altre società del gruppo”, ma anche non del gruppo direbbero i domenghini); poi con il vero fiore all’occhiello della gestione Tarantino, che risponde al nome del tuttofare Alessandro Calò. Non a caso sbocciato in campo con il bis tricolore frutto di sprint manageriali e comunicativi.

    E allora da Napoli meglio complimentarsi per come si governa la nave gialloblù, anziché lodare la roulette russa formato calendario pandemico.

    Ora i Wailers sono La Variabile, lo standard chissà…

  • 24 agosto 2020 in 17:41
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    Bravi ai Wailers, protagonisti del mercato e mattatori della stagione. Attenzione al Terlizzi però, lo vediamo molto bene per il prossimo anno e ce la metteranno tutta per vincere gli scontri diretti.

    Non avrai altro fantacalcio al di fuori di Green!

  • 24 agosto 2020 in 22:14
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    Covid o non covid, uno scudetto in Serie A Green è sempre qualcosa di magico, complimenti ai Wailers che addirittura sono riusciti a vincerne due in tre anni e sappiamo bene quanto sia difficile trionfare in questo campionato, purtroppo non ci sarà la consueta festa finale per poter onorare come merita la squadra vincitrice, ma negli annali resterà comunque sempre scolpita questa impresa. Bravi Wailers e adesso non vediamo l’ora che ricomincino le ostilità per cercare di scucirvi la coccarda dello scudetto!

  • 25 agosto 2020 in 10:02
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    Complimenti ai Wailers, stagione stranissima, calendario ancor di più, presidenti in fase di trattativa non ne parliamo!

    Si ricomincia a studiare!

  • 27 agosto 2020 in 00:02
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    a questi due tocca stare attenti. fuori e dentro il campo. Onore e complimenti a chi non si è mai nascosto e ha portato a casa una bella doppietta, ed in poco tempo. Ora basta però 🙂

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