Voto democratico o democratico voto? alla ricerca della trasparenza perduta…

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Cari presidenti, cari DS,

qualche settimana fa, a seguito della pubblicazione del post “Riassunto riforme regolamentari di fine stagione”, è stato richiesto all’autore del richiamato post un chiarimento informale (per le vie brevi), circa le modalità di espressione del voto di ciascun partecipante alla SerieAgreen, con riferimento specifico alle proposte normativo-regolamentari che gravano in senso modificativo o abrogativo sulle disposizioni vigenti.

Nella penultima plenaria, tenutasi in concomitanza con i festeggiamenti di fine stagione, sono state presentate alcune proposte emendative che hanno comportato la modificazione di alcuni passaggi del regolamento che, a prescindere dall’ambito di riferimento specifico del caso in esame (Gettone di presenza per le convocazioni straniere nei tornei internazionali ovvero Conferma del principio dell’alternanza), avrebbero potuto comportare circostanziati cambiamenti ovvero, preponderanti mutazioni dell’atto regolatorio principale e dunque “supremo” della competizione.

Potrebbe inoltre ipotizzarsi a valle dello scrutinio anche una possibile violazione del punto 16 del regolamento laddove si specifica che “16.Chi durante l’anno si astiene dalle votazioni democratiche che verranno proposte sul blog, lo fa di sua spontanea volontà e il suo voto si considera nullo. La maggioranza è, dunque, calcolata sul totale dei votanti, calcolando un arco di tempo ragionevole per dare a tutti la possibilità di leggere e farsi un’opinione.

La ratio di tale articolo risiederebbe pertanto in due momenti distinti, la possibilità di “farsi un’opinione” e la “volontà di partecipazione”, atteso che l’ago della bilancia verte sempre e comunque nella direzione di chi partecipa: “La maggioranza è, dunque, calcolata sul totale dei votanti”, il tutto secondo lo spirito partecipativo della SerieAgreen.

votingNondimeno, nell’ultima plenaria e in presenza di n. 12 franchigie su 16 (Acab, Akragas, Amici, Curtale, Cusci, Delinquere, Domingo, Flipper, Labbari, Lupiae, Terlizzi, Wailers, e di n. 4 assenti Celtic, Eagles, Mojito, Pigna), le proposte emendative richiamate – Gettone di presenza per le convocazioni straniere nei tornei internazionali (Curtale)  e Conferma del principio dell’alternanza (Lupiae) –  sono state ritenute approvate, votate cioè in maggioranza 8+1 (quorum positivo), mentre, allo stesso modo, sono state ritenute rifiutate, le proposte emendative riguardanti la Riconferma di almeno un giocatore per squadra (Cusci); la Carta Etica (Delinquere), il Gettone di 10 mld per le convocazioni straniere esclusivamente per i Mondiali (Terlizzi), l’Asta di riparazione primaverile alle buste (Lupiae), il +1 per il portiere imbattuto (Domingo), senza peraltro spiegare le risultanze numeriche relative alle votazioni circa le proposte respinte.

Non solo in ragione della possibile violazione del punto 16 del regolamento in quanto le proposte avrebbero dovuto essere pubblicate sul sito prima della rispettiva votazione, ma anche fine di chiarire alcuni aspetti connessi ai principi di democraticità e partecipazione che la stessa Lega persegue dalle origini, è opportuno in questa sede rilevare alcune situazioni che potrebbero determinare o che hanno già determinato un deficit democratico nelle stesse condotte decisionali dell’organo plenario (festa finale asta iniziale) a cui tutti i presidenti sono chiamati a partecipare.

In particolare, rispetto alle riforme approvate, appare chiara ed evidente l’applicazione del principio della maggioranza che, in accettazione delle n. 8+1 preferenze di voto a favore, ha determinato l’accoglimento delle due proposte emendative richiamate, con relativa adozione delle disposizioni in esse contenute.

Per quanto attiene alle proposte emendative rifiutate, di contro, sempre nel post in argomento, non sono state evidenziate le risultanze delle votazioni relative a ciascuna di esse ma si è utilizzato un generico termine Votate in minoranza.

A tal proposito giova rilevare che, in assenza di tali specifiche informazioni, gli assenti potrebbero eccepire la regolarità della votazione per le proposte rifiutate laddove, in presenza di uno scrutinio per il quale risultino 5 voti a favore e 7 a sfavore, il voto degli stessi avrebbe potuto cambiare gli esiti della votazione.

Esempio: riconferma di almeno un giocatore per squadra (Cusci). Il post non chiarisce se la proposta è stata rifiutata da n. 8+1 (quorum negativo) partecipanti, quindi potrebbe lasciare spazio ad alcune eccezioni. Infatti, se la proposta di Vito fosse stata rifiutata con 7 voti a 5, i quattro assenti, avrebbero potuto comunque giocare un ruolo determinante nell’esito della votazione. Quindi il post presuppone, ma non chiarisce se il rifiuto della proposta sia maggioritario o meno).

L’accettazione delle proposte comporta l’acquisizione di n. 8+1 voti a favore, richiedendo dunque una ‘maggioranza assoluta’, mentre all’ultima plenaria potrebbero essere state rifiutate proposte con una ‘maggioranza relativa. Due pesi e due misure, dovuta agli assenti inconsapevoli.

Ipotesi: in sede di festa finale, PINUCCIO presenta una proposta XXX che interessava a SABINO (es: proposte che incidono sulle plus e minus valenze, crediti ect….) La proposta, veniva rifiutata dalla maggioranza dei partecipanti e SABINO, assente in quel giorno perché assisteva alla nascita del proprio primo genito, anziché andare alla festa finale ed esprimere un giudizio e un voto, perdeva un’occasione per far valere un suo diritto. O in ogni caso, non si può non rammendare in questa sede l’episodio intervenuto in una delle ultime plenarie, in cui un carissimo amico e presidente si prodigava con tre-quattro cellulari per cercare, su delega immediata, un sostegno da parte dei presidenti assenti finalizzato a sostenere la propria proposta last minute.

Il Caro Montesquieu diceva che si possono fare leggi tiranniche e applicarle tirannicamente!!

Ma non solo, in ordine alle motivazioni sottese all’adozione o al rifiuto di una proposta emendativa, è opportuno che tutti, anche se assenti in plenaria (laddove non sia stata pubblicata sul sito nessuna informazione circa eventuali proposte normative da votare alla festa finale), abbiano modo di poter esprimere un giudizio preventivo, che esula dal momento pregnante della votazione. Tale fase di “pre-riflessione”, che potrebbe comportare l’insorgere di proposte nuove o di innovazione delle stesse ovvero, di argomentazioni fondanti, influisce altresì sull’esito stesso del voto. L’intuizione di ciascuno può risultare determinante nell’economia complessiva del gioco, come peraltro chiarito sempre al punto 16 del regolamento.

Al fine di evitare l’insorgere di situazioni equivocabili, si potrebbero immaginare dei correttivi normativi che, nel rispetto dei principi “chi è assente, ha sempre torto” e della “trasparenza e partecipazione”, vietino, in sede di plenaria (asta iniziale e festa finale), la proposizione e il successivo voto immediato di nuove regole (come peraltro stava per accadere lo scorso sabato 3 settembre a valle dell’asta per discutere e votare il passaggio dalla redazione “Italia” a quella “Napoli”), in carenza della propedeutica fase “riflessiva” di ognuno. In pratica, tutti devono conoscere le proposte prima che si arrivi al voto.

downloadMa non solo, sebbene l’assenza nelle plenarie (anche se dovuta ad impegni che non si possono declinare) sia giustamente ritenuta una colpa, i presidenti assenti, se ne avessero avuto la possibilità, avrebbero potuto quantomeno esprimere il loro giudizio preventivo sul sito e magari delegare il voto in sede di festa finale o comunque apportare eventuali correttivi positivi alla nuova norma proposta e scongiurare eventuali “difficoltà” successive, anche di gestione, dovute alla frettolosa approvazione di qualche proposta.

Si potrebbe pertanto introdurre un meccanismo di voto certo, regolamentato che si spiega nei punti seguenti:

  • Tutte le proposte regolamentari, anche sotto-forma di ricorso, sono  presentate nell’apposita sezione del sito durante tutto l’anno e comunque entro i dieci giorni successivi alla fine del campionato. A tal proposito si potrebbe immaginare anche la figura di un responsabile “NOTAIO” che controlla e certifica i procedimenti di raccolta proposte ed esito delle votazioni.
  • A partire da una certa data e fino al venerdì che precede l’asta è possibile votare le proposte (sito).
  • L’approvazione diretta delle proposte (sito) al primo turno avviene con maggioranza assoluta (8+1 votanti). Le eventuali modifiche regolamentari derivanti dall’accoglimento della proposta sono spiegati in sede plenaria.
  • In caso di parità di voto (n. 8-8)ovvero, qualora la proposta non abbia raggiunto n. 8+1 voti favorevoli o comunque n. 8+1 voti contrari (quorum), la votazione verrà rinviata al secondo turno (plenaria successiva), in cui la MEDESIMA proposta normativa potrà essere votata a maggioranza relativa (maggioranza dei presenti).
  • Durante la festa finale è possibile presentare ulteriori proposte che verranno riproposte sul blog nella settimana successiva per la votazione sul sito.
  • Le ulteriori proposte verranno votate sul sito e in caso di mancato raggiungimento del quorum (parità oppure n. 8+1 voti favorevoli o 8+1 voti contrari), si procede al secondo turno con votazione in sede di asta iniziale.
  • In caso di parità al secondo turno la proposta non viene accettata.

Esempio: primo turno (SITO), votanti 13, risultato 7 a 6 = nessuna approvazione. Secondo turno (plenaria festa finale – asta), votanti 11, risultato 6 a 5 = proposta accolta. IMG_2825

Tale meccanismo affermerebbe il principio secondo cui tutti hanno avuto modo di esprimere il proprio voto ma darebbe “giustizia” partecipanti incalliti delle feste finali, laddove la presenza di ciascuno risulterebbe determinante per l’esito delle votazioni (doppio turno – maggioranza relativa). Cioè, chi partecipa decide, chi non partecipa subisce le decisioni dei pochi, ma almeno è stata garantita la partecipazione ai tutti.

Si specifica inoltre che l’eventuale riforma non presenta oneri di gestione, né in senso monetario, né in senso applicativo-impegnativo ancorché rimane cura del firmatarioproponente/i presentare anche tramite l’aiuto del Notaio (se richiesto) la nuova regola sul sito, avanzare la votazione, valutare i risultati ed eventualmente ripetersi in sede plenaria con ulteriori deduzioni e argomentazioni.

In virtù del principio di trasparenza e di leale collaborazione, nonché di efficientamento dell’azione democratica della SerieAgreen, i sottoscritti presidenti Tarantino Angelo, Domenico Sergi, Paolo Memola propongono che qualsiasi proposta emendativa venga rappresentata sul sito con specifiche motivazioni dei proponenti e che il periodo di voto (doppio turno) sia preceduto da un periodo di tempo consono (anche pochi giorni) al fine di garantire un momento di autonoma riflessione sui contenuti e sulle possibili conseguenze dell’accoglimento o del diniego di una nuova proposta regolamentare.  votazioni (1)

Il punto 16 del regolamento, in esito all’eventuale approvazione della presente proposta, può dunque essere modificato come segue:

“16. Chi durante l’anno si astiene dalle votazioni democratiche che verranno proposte sul blog, lo fa di sua spontanea volontà e il suo voto si considera nullo. La maggioranza è, dunque calcolata sul totale dei votanti, calcolando un arco di tempo ragionevole per dare a tutti la possibilità di leggere e farsi un’opinione. In applicazione del presente paragrafo per la proposizione di norme che incidono sul presente regolamento, si attua le seguente procedura:

  • Presentazione delle Proposte o proposizione di Ricorsi:

durante l’anno, e comunque entro i 15 giorni successivi alla conclusione del campionato ovvero 10 giorni che precedono l’asta iniziale, ciascuna squadra può presentare proposte regolamentari/ricorsi che comportano la necessità di procedere al voto.  

  • Raccolta delle proposte/ricorsi:

Fatte salve le proposte/ricorsi necessari ed urgenti che riguardano vuoti regolamentari, non sono ammesse modifiche al regolamento in campionato in corso. Le proposte/ricorsi vengono raccolte e sottoposte alla verifica del quorum democratico sul sito entro 10 giorni prima della festa finale ovvero dell’inizio dell’asta. 

  • Votazione:

PRIMO TURNO: l’approvazione della proposta ovvero l’accoglimento del ricorso sul sito avviene con maggioranza assoluta (8+1 votanti). Le eventuali modifiche regolamentari derivanti dall’accoglimento della proposta sono spiegati in sede plenaria. Qualora la proposta/ricorso non abbia ottenuto sul sito n. 8+1 voti favorevoli ovvero 8+1 voti contrari, la votazione della è rinviata al SECONDO TURNO (plenaria successiva).

SECONDO TURNO: L’approvazione della stessa proposta/ricorso è votata a maggioranza relativa (maggioranza dei presenti).

  • In caso di parità di voto sul sito (primo turno), la proposta viene votata in sede plenaria (secondo turno), in caso di parità in sede plenaria la proposta si ritiene non accettata”.

FINE

21 pensieri riguardo “Voto democratico o democratico voto? alla ricerca della trasparenza perduta…

  • 5 Settembre 2016 in 13:21
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    Il Domingo, precedentemente aggiornato da Angelo in sede d’asta, è più che favorevole alla soluzione di modifica regolamentare qui proposta.
    A patto che si calibri bene il meccanismo e a tale scopo ritengo il collega Tarantino unico adatto al compito gestionale.
    Voto Si con NOTAIO TARANTINO.

  • 5 Settembre 2016 in 14:17
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    il Delinquere, a conoscenza di questa proposta da tempo, a valle di quello che effettivamente è un vuoto normativo, sottoscrive!

    @Voti Italia – secondo me qui ad esempio si crea un vuoto normativo nuovamente che questa proposta non chiarisce; mi spiego: noi abbiamo votato il passaggio a Voti Italia, dati dalla media (quasi) aritmetica di 3 testate giornalistiche. Quest’anno voti Italia non c’è più, a parer mio il passaggio a voti mantra non è automatico in quanto non esistendo piu voti Italia dovremmo tornare alla situazione preesistente, cioè voti Napoli, e poi eventualmente votare il passaggio alla nuova modalità voti mantra.

  • 6 Settembre 2016 in 03:31
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    cos’è voti mantra?
    ps mi riservo il diritto di rileggere tutto l’articolo prima di esprimermi

  • 6 Settembre 2016 in 09:55
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    Ste ho sbagliato a nominarli….intendevo redazione Italia…anche se come dicevate voi non si sa piu cosa sia

  • 6 Settembre 2016 in 13:57
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    Il Curtale è favorevole alla proposta presentata da Angelo, a patto che il tutto sia gestito dalla figura denominata “NOTAIO”

  • 6 Settembre 2016 in 17:31
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    Grandeee!!!
    Siamo già 5 (Angelo, Domenico, Paolo, Marcello, Dario), ne mancano solo 4!!!
    La base MS5 c’è!!! 🙂 Mo manca il voto della vecchia politica!!! hihihhihihihi

  • 7 Settembre 2016 in 10:58
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    Approvo e sottoscrivo la proposta, ringraziando il Presidente Tarantino col quale prima dell’estate abbiamo avuto una lunga corrispondenza per limare le sottigliezze di quella che a tutti gli effetti è una proposta regolamentare che va a colmare un vuoto normativo non più sostenibile.
    Il Lupiae è molto soddisfatto che la proposta non si sia arenata con le prime piogge settembrine e vota SI alla nuova riforma sul voto democratico e SI alla figura, competente quanto perentoria e imparziale, di un’ormai colonna storica della SerieAGreen come Angelo Tarantino quale NOTAIO ufficiale preposto alla raccolta e messa a sistema delle proposte regolamentari, concordando che queste ultime rimangano appannaggio dei singoli proponenti quantomeno in fase di ideazione e stesura.
    A tale proposito, la nostra società ha già demandato ai propri legali lo studio di una riforma che definiremmo rivoluzionaria, da presentare entro la fine del campionato.

  • 7 Settembre 2016 in 12:07
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    Si, e si a Tarantino notaio

  • 7 Settembre 2016 in 15:03
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    Si può fare
    ..con un anarchico notaio
    Daje angelino daje

  • 7 Settembre 2016 in 15:53
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    Voto NO. Perchè sta cosa di far passare per democratica l’intenzione e la volontà di pochi è già insopportabile nella quotidinità figurarsi in serieagreen. Avete deciso un inutile doppio turno perchè in un contesto amicale maggioranza e minoranza so concetti astratti. La figura di notaro affidata ad angelo racchiude così tante contraddizioni che l’appoggio volentieri

  • 7 Settembre 2016 in 20:52
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    Delinquere si é confuso, pensa al fantacalcio col trequartista…

  • 8 Settembre 2016 in 09:41
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    Terlizzi favorevole alla proposta, col sor notaro Tarantino

  • 8 Settembre 2016 in 20:40
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    Veramente da quanto ho capito io, la proposta è nata esattamente con l’intento inverso: dare a tutti (anche i nn presenti alle aste) la possibilità di farsi – e soprattutto di proporre – un idea sui punti regolamentare da mettere a votazione.
    Poi è giusto e sacrosanto che chi sparisce e nn delega la propria opinione ai colleghi presenti s’attacca al tram.
    Se ci pensi Toto è un passo avanti…come ne abbiamo fatti parecchi in questi anni.

  • 8 Settembre 2016 in 20:52
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    preciso che l’attuale proposta non prevede delega di voto.
    questo per due ragioni concettuali:
    1) al primo turno si vuole dare importanza al sito, alla condivisione della proposta, alla discussione.
    2) al secondo turno si vuole dare importanza alla presenza.
    Quindi se vuoi votar, alla festa finale ti devi recar….

  • 8 Settembre 2016 in 22:20
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    Si scusate raga, mi sn espresso male io…ihih…volevo dire con “delega ai colleghi presenti” non che si delega e poi nn si presenzia.
    Mi riferivo al fatto che si esprime la propria opinione sul sito ai “presenti” che partecipano alla discussione condivisa on line. Insomma si da un tempo ragionevole a tutti x farsi un idea prima degli appuntamenti live.
    Sorry ancora x la confusione creata.

  • 9 Settembre 2016 in 08:41
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    La Pigna Picena è favorevole alla proposta e riporre nella figura di Tarantino la propria speranza di democrazia.

    WB

  • 9 Settembre 2016 in 14:11
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    Mojito esprime parere favorevole alla nascita dell’ufficio protocollo ed alla nomina di Angelo quale notaio della serie a green

  • 9 Settembre 2016 in 14:14
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    Favorevole alla proposta..notaio Tarantino .

  • 10 Settembre 2016 in 00:29
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    Un plebiscito praticamente!

  • 10 Settembre 2016 in 12:27
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    E pensare che l’aveva ritirata…

  • 10 Settembre 2016 in 12:41
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    Sto cercando la sezione Finanze dove postare chi ha pagato quanto versato etc…ma la sezione Finanze sembra non editabile, dove posso lasciare un commento sui versamenti?scusate se scrivo qui

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