ACAB ’88

N^ CALCIATORI RUOLO SQUADRA COSTO
1 SORRENTINO P CHIEVO 100
12 PUGGIONI P CHIEVO 41
22 SQUIZZI P CHIEVO 1
2 CASSANI D FIORENTINA 75
3 ZACCARDO D PARMA 70
14 DE SILVESTRI D FIORENTINA 25
5 CANNAVARO D NAPOLI 55
27 CECCARELLI D CESENA 21
26 F. PISANO D CAGLIARI 31
13 GEMITI D NOVARA 4
74 DELLAFIORE D NOVARA 3
8 CAMBIASSO C INTER 125
9 LAMELA C ROMA 43
16 DE ROSSI C ROMA 101
confermato
19 MAGGIO C NAPOLI 126
20 GARGANO C NAPOLI 10
32 HETEMAJ C CHIEVO 22
33 DONATI C PALERMO 13
6 PORCARI C NOVARA 16
serie B
10 TOTTI A ROMA 230
31 PELLISSIER A CHIEVO 241
bandiera
11 ACOSTA A SIENA 70
18 CALAIO’ A SIENA 140
89 MASCARA A NOVARA 23
estero
77 BOGDANI A SIENA 9
MLD rimasti tot.
496 1595
MANAGER : MARCO GALLICCHIO
DIRETTORE SPORTIVO : “Vito Fazzi”, 65000 spett.,Novoli (LE)
SEDE : NOVOLI (LE)
STADIO :
% ABBONAMENTI
29-set
27-set
23-set
#DIV/0!
rispetto E-MAIL : nocops@hotmail.it
al SPONSOR UFFICIALE :
2010 COLORI SOCIALI : NEROGIALLO
2011 BACHECA :

1 Champions Green,

1 Titolo Cannonieri,

1 Supercoppa Green, 1 Trofeo Green

IMPORTO PAGATO : 0
TOTOVERDE : 3
DIRITTI TV : 70
BILANCIO CONTINUATIVO : 199
PLUSVALENZE : 128
MINUSVALENZE : 0
ENTRATE CONVOCAZIONI : 250
SOLDI AVUTI IN TRATTATIVE : 127
SOLDI DATI IN TRATTATIVE : 280
MLD
CALCIATORI VENDUTI
R
SQUADRA
ACQUISTI
MLD
4
GARCIA
D
N.FREY
3
20
N.FREY
D
STAR14
prestito
0
20
GOBBI
D
FLIPPER
prestito
0
0
prestito
P
LUPIAE
SCARPI
25
8
CANA
C
GARGANO
97
25
LARRIVEY
A
DELINQUERE
prestito
0
30
LARRIVEY
A
DELINQUERE
prestito
0
0
GOBBI
D
DELINQUERE
CECCARELLI
0
0
N.FREY
D
CUSCI
GEMITI
40
20
DELLAFIORE
D
WAILERS
prestito
0
0
L.RIGONI
C
CELTIC
P.LEDESMA
0
0
CRESPO
A
CELTIC
ACOSTA
0
0
prestito
P
AKRAGAS
RAVAGLIA
20
0
LARRIVEY
A
WAILERS
BOGDANI
0
0
P.LEDESMA
C
DONATI
95

5 pensieri riguardo “ACAB ’88

  • 2 febbraio 2012 in 12:59
    Permalink

    Crespo precedenza

  • 2 febbraio 2012 in 13:11
    Permalink

    Hernan Crespo, al fianco del presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, saluta così la piazza dei ducali in una conferenza stampa organizzata ad hoc. Inizia il numero uno dei gialloblù. “Non stiamo parlando di niente di tragico, nè vorrei essere troppo romantico perché poi Hernan si commuove… Però sono orgoglioso di salutare Crespo e di esser stato il presidente che l’ha riportato a Parma. E’ un uomo vero, anche di fuori dal campo. Ha deciso di fermarsi con il calcio giocato a questi livelli, di riflettere, di fermarsi un attimo, di pensare a quello che vuol fare da grande. Con noi però i rapporti sono ottimi, quindi guai a dire che l’abbiamo cacciato e scaricato. Quando vorrà mettersi dietro ad una scrivania, qui lo aspetterà un contratto pluriennale”. Tocca a Crespo, prendere la parola. “Per me non è facile spiegare perché io oggi metto un punto finale alla mia avventura a Parma ed al calcio giocato ad alti livelli dopo 19 anni. Sono triste, avrei preferito non farlo e non spiegare le mie decisioni, sono uno che va al sodo…”. Poi piange e si commuove, tra gli applausi della sala stampa. “Però è un atto dovuto, lo faccio verso i tifosi del Parma”. Un retroscena sul suo arrivo in gialloblù. “Ghirardi e Leonardi mi hanno chiamato in una situazione difficile per il Parma, dove c’era bisogno di una scossa e sono voluto tornare a casa. Le cose sono andate bene, poi siamo arrivati ottavi -prosegue con le lacrime agli occhi- ed ho finito anche come capocannoniere della squadra”. E’ il momento del perché del suo addio. “Oggi la squadra naviga in acque tranquille e questi sei mesi hanno dimostrato che non è un’utopia farlo senza Crespo. Vado via tranquillo, consapevole di non far parte del progetto tecnico ma vado via sereno perché il Parma è in salute. Io adesso ho altre opzioni, ma non ho cambiato e non ho fatto questa rescissione per andare altrove. Ho avuto tante proposte, ora come lo scorso anno, ma a gennaio facevo parte del progetto tecnico del Parma. Idem a giugno, ma adesso non è così”. Sul futuro. “Lascio senza niente in mano. Ho l’India, la Cina, il Qatar, l’America. Ma non c’è niente di fatto, ascolterò perché voglio continuare a divertirmi ed a giocare a calcio. Ho chiuso la mia carriera a Parma, ad alti livelli, poi accetterò una di queste possibilità per divertirmi dentro il campo di gioco. Non mi piaceva l’idea di diventare un peso, so cosa significa Crespo tra panchina e tribuna e siccome voglio lasciare la società tranquilla, me ne vado. Non è divertente stare in panchina ed in tribuna, per questo ho preso autonomamente questa decisione, anche se non è facile dopo 19 anni di carriera da professionista”. Sulle opzioni. “In India vogliono lanciare il prodotto calcio e mi hanno invitato a partecipare al campionato, ma non ho niente di firmato, non vuol dire che ci vada. Però sia chiaro che non ho niente in mano, ho rescisso perché non faccio più parte del progetto tecnico del Parma. Però vivrò sempre qua, non andrò mai via da Parma” conclude il Valdanito, commosso, ancora tra gli applausi.

  • 2 febbraio 2012 in 15:17
    Permalink

    che giocatore…applausi

  • 11 marzo 2012 in 12:41
    Permalink

    Rosa aggiornata

  • 27 agosto 2012 in 16:44
    Permalink

    Aggiornata per minus- e plusvalenze

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