Sondaggio esplorativo: dì la tua sulla festa finale

Festa finale 2019: confermata la versione Open Day o si ritorna alla Masculata?

Tempo di mercato invernale e dunque anche tempo di pianificare la festa finale. Nonostante le eccellenti recensioni ricevute da Otranto 2018, più di qualcuno ha paventato il ritorno alla vecchia formula che esclude la presenza delle famiglie. In vista dell’asta del 2 febbraio cerchiamo di sondare quali sono le intenzioni della maggioranza, al fine di mettere in moto la macchina organizzativa.

Come ogni anno, arriva per i presidenti della Serieagreen il tempo di interrogarsi sulla sede e sulla modalità della festa finale. La prima volta aperta alle famiglie di Otranto 2018 è stata archiviata con un successo di pubblico e di critica, sia per il clima che si è venuto a creare, sia per la location ampiamente soddisfacente nel rapporto qualità prezzo. Il maggior pregio di Otranto 2018 è stato quello di non aver alterato in alcun modo la giovialità e la ritualità che erano propri della festa finale della Serieagreen: privacy innanzitutto, per dar sfogo agli strascichi del post-season con ampio uso di felicità; ma anche comfort, con camere disponibili addirittura oltre il numero dei presenti, piscina in loco e villetta appartata per gli irriducibili nottambuli; buona cucina, ça va sans dire e, last but not least, la possibilità di conciliare la presenza di mogli, fidanzate, compagne, amiche, amici, prole e animali domestici all’interno di uno spazio personale che è rimasto per tutti comunque inalterato, dal caffè regolamentare fino alla consegna dei diplomi, veri e propri momenti cult che finalmente anche le famiglie hanno potuto apprezzare dal vivo, comprendendo una volta per tutte come questo non sia un semplice fantacalcio. Il tutto a prezzi stracciati e in una location immersa nel verde, a due passi dal mare (opzione che le “wags” avrebbero potuto sfruttare meglio) e in pratica interamente dedicata alla ciurma Green. Peccato solo per il mancato torneo di pleistescion e per la “fuga” del venerdì sera di alcuni presidenti, che si sono dedicati alle crudità in città lasciando i compagni a morir di fame fino a tarda sera in attesa delle pizze. Dettagli (come sicuramente altri che in questa sede ci sfuggono) ampiamente limabili in una eventuale seconda edizione che andrebbe però programmata per tempo, viste le difficoltà incontrate lo scorso anno nel mettere insieme le esigenze di un gruppo ampio e variegato.

Una seconda edizione che però non va data per scontata, dal momento che nell’ultimo periodo più voci si sono levate verso un possibile ritorno alla festa esclusiva, la cosiddetta “Masculata”, in quel di Villa Tedone. È stato anzitutto il padrone di casa a paventare per primo questa possibilità, inizialmente per scherzo chiedendo in cambio un voto favorevole per la data dell’asta iniziale. Poi, però, più di qualcuno si è dimostrato insofferente verso la nuova formula, mandando segnali inequivocabili verso un ritorno alla modalità festaiola in auge fino a due anni fa. Pro e contro sono noti a tutti, avendo fatto la festa in questo modo per oltre dieci anni, ma per chi volesse rinfrescarsi la memoria mettiamo qui di seguito i link dei resoconti delle ultime due edizioni dei raduni finali Serieagreen.

Dopodiché vi chiediamo di esprimere nei commenti le vostre intenzioni per quest’estate, in modo tale da avere già contezza numerica di quanti gradiscano l’una o l’altra soluzione e capire, dunque, al più presto possibile che direzione intraprendere. Si tratta, come specificato nel titolo, di un sondaggio esplorativo, quindi niente di vincolante o immutabile, ma una indagine prima della votazione vera e propria che avverrà presumibilmente dopo l’asta. 

Grazie per la collaborazione e buon mercato a tutti!

7 pensieri riguardo “Sondaggio esplorativo: dì la tua sulla festa finale

  • 24 gennaio 2019 in 18:42
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    Amici è lieto di condividere il “via col vento” con la ciurma allargata di tutta la serieagreen.

  • 24 gennaio 2019 in 22:32
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    Come detto su whapp: nel caso in cui la festa dovesse essere organizzata dopo il 30 giugno io sarò quasi certamente dei vostri. Nel caso fosse prima della fine di giugno sarebbe scontato il mio no.
    Detto questo per me che sia la Masculata o l’Open Day con le vostre famiglie, io verrei comunque da solo.

  • 24 gennaio 2019 in 23:04
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    Per il Curtale entrambe le opzioni sono percorribili, non esiste per me una preferenza per l’una o per l’altra!!! Basta che si festeggi!

  • 25 gennaio 2019 in 11:19
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    X il Domingo come sempre massima libertà: siamo stati divinamente ad Otranto, ma ciò nn esclude a priori il ritorno trionfale in quel di Villa Tedone. Il concetto di fondo è inalterato: noi speriamo sempre che, ‘masculata’ o allargata, sia la maggioranza a condividere la festa.
    Ciò detto…
    Ad oggi nn ho info di agenda e spesa che mi assicurano presenza certa alla versione ‘allargata’, mentre Corato di base ben si confà alle nostre esigenze. Inoltre non è detto che il Domingo presenzierà alla festa.

  • 25 gennaio 2019 in 12:37
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    A me piacerebbe continuare l’esperienza allargata alle famiglie che come abbiamo visto non toglie nulla dei piacere della festa nemmeno agli scoppiati (inteso come non accoppiati…). Viceversa non si può dire la stessa cosa, nel senso che tornare a fare la Masculata seppur bellissima ma a me qualcosa toglie. Personalmente lascerei la Masculata come evento ogni tipo 5 anni, una sorta di come eravamo, per renderla ancora più affascinante e non derubricarla all’album dei ricordi. Allo stesso tempo si manterrebbe la festa finale come rito ma adeguandola ad esigenze oramai mutate, sempre che ciò valga per la maggioranza.
    Farei un’eccezione solo in caso di limiti economici perché sapete come la penso: accessibilità come primo criterio, tant’è che l’anno scorso mi sono tirato il collo per strappare quei prezzi ridicoli. È altrettanto ovvio però che vanno considerate le esigenze di chi alla festa ci viene, perché se poi in 10 votate Masculata e di quei 10 alla fine venite in 4, la maggioranza non è più rappresentata. Spero di aver reso l’idea.

  • 27 gennaio 2019 in 22:14
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    Per me open day, dai racconti di Otranto 2018 pare che la sacralità è stata mantenuta e sarebbe una scusa in più per una bella vacanzina, anche con Dionne. Detto questo ovviamente gli impegni futuri non si possono prevedere, quindi da qui a metterci la firma x2, ce ne passa.

  • 30 gennaio 2019 in 12:22
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    In linea teorica mi piacerebbe ripetere l’esperienza di otranto, anche perché l’anno scorso mattia non se l’è goduta. Purtroppo però, quest’anno non è cosa, perché la sfiga mi ha giocato un brutto scherzo. C’è un amico di annalisa che si sposa il primo luglio (di lunedì, mortacci sua.. Manco i barbieri si sposano di lunedì). E quindi non ho la disponibilità economica per un weekend con family a otranto. La soluzione Corato sarebbe più conveniente. C è poi un problema date.. L’ultimo weekend di giugno non potrò esserci, per colpa di sto matrimonio del c***o, ne a Corato ne a otranto. Quindi voto Corato, a patto che la data sia o il weekend del 21-23 giugno oppure quello del 5-7 luglio.

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