Nomination

59. Alla fine del campionato verranno stilate delle nomination da parte degli organi di stampa per l’assegnazione di alcuni premi. Ogni manager esprimerà via e-mail la propria preferenza e la consegna dei diplomi verrà effettuata durante la consueta festa di fine anno. I premi sono i seguenti:

a.      Panchina d’oro (migliore allenatore): la scelta giusta alla giornata giusta, consegna in orario, non si distrae facilmente e sa anche contraddire i media. Queste le caratteristiche del buon allenatore.

b.      Panchina di legno (peggior allenatore): un premio temutissimo, solitamente non va a chi ha la squadra più scarsa, ma a chi non è stato capace di gestire bene la rosa durante la stagione.

c.       Scrivania d’oro (miglior presidente): questo premio va a chi ha messo in piedi la rosa più competitiva, sapendo gestire bene l’equilibrio acquisti-cessioni dall’inizio alla fine, negli scambi interni come negli esterni.

d.      Scrivania di legno (peggior presidente): ci sono annate in cui si sbaglia tutto, si compra a troppo e si rivende a poco, si investe male e si ripara peggio. La scrivania di legno è forse il premio che nessuno vorrebbe ricevere.

e.       Premio fair play (per il manager più sportivo): è probabilmente il riconoscimento più ambito in Serie A Green. A contenderselo di solito i manager che, durante la stagione, hanno saputo dare sfoggio ed esempio di correttezza, serietà e spirito sportivo, sia dal punto di vista formale che informale.

f.        P.Corvino d’oro (per il miglior acquisto ): il Corvino d’oro va al miglior acquisto in assoluto, la star o comunque l’individualità che ha saputo fare la differenza

g.      Angelozzi di legno (peggior acquisto) di contro, l’Angelozzi di legno non risparmia chi invece ha fatto flop..

h.      G. Dimitri d’oro (miglior affare) il miglior affare di solito lo fa o chi acquista a settembre a un prezzo stracciato un giocatore che poi si rivelerà decisivo, oppure chi tramite scambi interni o riparazioni invernali azzecca il colpaccio, meglio se a scapito di qualcun altro…

i.        P.Pavone di legno (peggior affare) è l’opposto del miglior affare. Di solito se lo aggiudica l’infinocchiato di turno oppure un giocatore perennemente infortunato.

j.        R. Rizzo d’oro (miglior giovane lanciato) ci sono giovani che a inizio campionato partono con il posto da titolare, ma non tutti hanno il coraggio di scommetterci, temendo scottature. Questo premio va al giovane che si è saputo affermare sia in Serie A che in Serie A Green.

k.       G.Toffoli di legno (Meteora dell’anno) la meteora dell’anno è di solito un nuovo arrivo, preferibilmente straniero, che arriva con la nomea di quello che deve spaccare tuttora che alla fine, bene che gli vada, va via a gennaio…

l.        E.Chevanton d’oro (migliore rivelazione) la migliore rivelazione fa da contraltare alla meteora, ossia si tratta o del giocatore più o meno sconosciuto al primo anno di Serie A (Green) oppure del classico sottovalutato di lusso che non solo imbrocca la stagione, ma si rivela essere calciatore di spessore a lungo termine.

m.     C.Regalia di legno (maggiore delusione) grandi nomi, grandi firme e spesso anche grandi pacchi. Gente navigata, palloni gonfiati e strapagati ma infine inconcludenti sono i principali candidati a questo premio.

n.      M.Cataldo d’oro (migliore intuizione): la migliore intuizione è sempre quella che nasce dal nulla. L’anonimo pagato 1, il panchinaro fisso che poi ruba il posto o il gregario che imbrocca la stagione d’alto livello, per la felicità del fantallenatore che l’ha scelto.

o.      Chi l’ha visto?: questo premio è la versione ancor più sfigata, se possibile, della maggiore delusione. Perché se quest’ultima è frutto di prestazioni opache e caterve di insufficienze, il “chi l’ha visto?” viene usualmente assegnato a chi, contro tutti i pronostici, il campo proprio non l’ha visto. A volte perché in ospedale, palestra o infermeria. A volte perché in discoteca…I giocatori sul viale del tramonto sono i maggiori indiziati alla nomination

p.      A.Conticchio d’oro (miglior capitano): la regola del capitano a volte può far vincere la classifica cannonieri persino a Eugenio Corini. Per questo è fondamentale avere sempre in rosa un giocatore dal ‘6 fisso’. Ma ancor più importante è schierarlo e metterlo capitano…)

q.      G.Garzya di legno (peggior capitano) chi, anche a causa dell’impuntarsi del proprio fantamister, ogni settimana non riesce a superare il 4 in pagella…)

r.       G.Pelle d’oro (‘segnatevi questo nome’): quante volte si prende un giocatore che proviene dalla Primavera, magari spesso manco convocato, giusto come ‘riempimento’? Spesso, direte voi. Meno spesso, però, capita che questi ‘riempimenti’ esplodano. Ma quando succede, anche se da gennaio o solo nel finale di stagione, è giusto sottolinearlo. E segnare i nomi sul taccuino

s.       D.Rossi d’oro (resurrezione dell’anno): questo premio va a chi, considerato bollito, oppure messo fuori rosa o in lista per il trasferimento, riemerge dal periodo buio per regalare soddisfazioni ai manager che, seppur con la tentazione di cederlo, hanno saputo insistere.

t.        Migliore Coreografia: tra campagne abbonamenti, coreografie, striscioni, volantini e manifesti, la Serie A Green si riempie facilmente di colori durante la stagione. Dai grafici di professione ai dilettanti allo sbaraglio, tutti si cimentano e in qualsiasi caso le risate non mancano. Criteri di scelta? Difficile dirlo…

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