Le Plusvalenze

90. La Plusvalenza è la differenza in denaro tra il costo di un giocatore all’asta di settembre e quanto era stato pagato l’anno prima, se la spesa fatta per il giocatore è superiore a quella della stagione precedente. Ad esempio se il Curtale ha pagato Fabiano 5 mld nel 2010/11 e il Lupiae acquista Fabiano per 10 mld nel 2011/12, al Curtale andrà una Plusvalenza di 5 mld (10-5=5).

91. Di conseguenza la Plusvalenza la incassa chi deteneva il giocatore nella stagione prima, non chi lo compra.

92. La Plusvalenza si applica sul “tesoretto” accumulato col bilancio continuativo in vigore dal 2010/11 e non sui 1600 mld dell’asta iniziale, che restano uguali per tutti.

93. La Plusvalenza non si applica se il giocatore viene riacquistato dalla stessa squadra dell’anno precedente. Ad esempio se il Curtale nell’asta 2011/12 riacquista Fabiano non ha diritto a plusvalenze

94. La Plusvalenza è valida solo e soltanto per i giocatori che sono stati acquistati all’asta di settembre (ma non svincolati durante l’asta di settembre) e non sono mai stati ceduti (fatta eccezione per il prestito) fino alla fine della stagione.

95. Per tutti gli altri giocatori cambiati o scambiati durante l’anno, si perde il diritto alla Plusvalenza. Quindi ognuno a settembre ha 25 possibilità di plusvalenza: più giocatori cambia, meno Plusvalenze (o Minusvalenze) potrà avere.

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