Le Minusvalenze

96. La Minusvalenza è la differenza in denaro tra il costo di un giocatore all’asta di settembre e quanto era stato pagato l’anno prima, se la spesa fatta per il giocatore è inferiore a quella della stagione precedente. Ad esempio se il Curtale ha pagato Fabiano 5 mld nel 2010/11 e il Lupiae acquista Fabiano per 1 mld nel 2011/12, il Curtale pagherà una Minusvalenza di 4 mld (1-5 = -4).

97. Di conseguenza la Minusvalenza la paga chi deteneva il giocatore nella stagione prima, non chi lo compra (che però non prende quei soldi).

98. La Minusvalenza non si applica se il giocatore viene riacquistato dalla stessa squadra dell’anno precedente.

99. La Minusvalenza si applica sul “tesoretto” accumulato col bilancio continuativo in vigore dal 2010/11 e non sui 1600 mld dell’asta iniziale, che restano uguali per tutti.

100. La Minusvalenza è valida solo e soltanto per i giocatori che sono stati acquistati all’asta di settembre (ma non svincolati durante l’asta di settembre) e non sono mai stati ceduti (fatta eccezione per il prestito) fino alla fine della stagione.

101. Per tutti gli altri giocatori cambiati o scambiati durante l’anno, si perde il dovere alla Minusvalenza.

102. Nel caso in cui le Minusvalenze dovessero portare la società a un bilancio negativo, il manager della franchigia ha tempo fino a fine stagione per ripianare il debito (attraverso diritti tv, convocazioni in nazionale, prestiti o compravendite di giocatori).

103. Nel caso in cui la franchigia non riesca entro fine stagione a risanare il bilancio, verrà applicata la stessa sanzione prevista per il Falso in Bilancio, ossia la penalizzazione di un punto ogni 10 mld sforati (arrotondamento per difetto) sulla classifica finale.

104. Fino a quando la franchigia non avrà ripianato il bilancio, sarà inibita dagli scambi esterni (ma non da quelli interni, ovviamente) anche in caso di precedenza da risolvere. A meno che non si tratti di scambi esterni che prevedano guadagni, appunto per risanare il bilancio. In sostanza, dunque, chi ha il bilancio in negativo durante le aste di riparazione, non può rilanciare sui giocatori finchè non ha risanato il debito.

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