Qui Aprilia, a voi studio!

Finalmente ci siamo. Dopo un’estate vissuta tra la delusione dei tifosi di Domingo, Mojito e Flipper, che hanno visto i loro idoli Eto’o, Pastore e Sanchez prendere il volo verso l’estero, e l’attesa spasmodica per le sorti della franchigia Blakblok, venerdì sera, intorno alle ore 20:15, tutti i mister della Serie A Green potranno finalmente sedersi in panchina ed esultare, imprecare, soffrire insieme ai loro 25 ragazzi, sperando di poter, in tarda primavera, festeggiare.

Il mercato settembrino è come sempre stato massacrante. C’è chi ha macinato chilometri in macchina, chi ha attraversato mezza Europa in aereo e chi mezza Italia in treno, dopo sveglie all’alba, incubi notturni, incursioni inattese in camera da letto e azioni di spionaggio, anche internazionale. Ma ci siamo. Le rose sono pronte. E come ogni anno, analizziamo nel dettaglio la griglia di partenza di questa nuova, entusiasmante e appassionante stagione della Serie A Green, giunta ormai alla 17esima edizione.

LUPIAE

Mister Brindisino si è presentato all’asta concentrato e ha offerto pochi sorrisi ai media: troppo pesante il fardello delle due retrocessioni consecutive. Quest’anno non può fallire, e l’obiettivo dichiarato è quello di entrare almeno in zona Champions. Difesa rocciosa, costituita solo da centrali, che all’occorrenza si trasformano in ottimi attaccanti sui calci piazzati (Cesar, Portanova, Gamberini), centrocampo eclettico, con 2 ali rapide e fantasiose (Isla e Martinez), supportate dal dinamismo di Kucka e Padoin, con la velocità di Biabiany e l’esperienza di Ambrosini e Perrotta al servizio della squadra. In attacco il veterano salentino ha finalmente acquisito le prestazioni del mago montenegrino Mirko Vucinic, affiancandolo all’uruguaiano Diego Forlan, appena sbarcato in Italia ed unico sicuro titolare dell’attacco interista. Da non sottovalutare il baby colombiano Muriel, possibile sorpresa che consentirebbe al Lupiae di passare, durante la stagione, al 3-4-3.

Oggi giocherebbe così:

4-4-2 Frey Barzagli Gamberini Portanova Cesar Isla Kucka Padoin Martinez Vucinic Forlan

Lupatelli Contini Neuton Biabiany Perrotta Jeda Ghezzal (Ambrosini Obodo Muriel)

PROBABILI CAPITANI: Isla/Kucka

STAR14

Gigi Maggiore è sicuramente stato uno degli eroi dell’asta iniziale: partenza da Londra alle 06:10, atterraggio a Ciampino alle 09:45, arrivo al Cacciarella Quark Hotel intorno alle ore 11. Da sottolineare per lui anche un cambio abito in stile sanremese, quando la temperatura dell’aria (e non solo…) inizia a salire. Fa subito vedere che il viaggio non lo ha turbato per niente (vedi schermaglie con il Labbari per Storari…) e, a fine asta, avrà piazzato un colpo per reparto: Maicon (rientro previsto tra 50 giorni), Hamsik e Gilardino. Il resto della rosa viene costruito, dopo il fallimento del cambio di strategia provato nella scorsa stagione, in puro stile Star: cuore, grinta e corsa. Ecco quindi spiegati gli acquisti di Cassetti, Paletta, Dainelli, Van Bommel, Brocchi, Nocerino, Pepe, Mudingayi e Ringhio Gattuso. L’unico sfizio il manager di Calimera se lo concede in attacco, con l’accoppiata Robinho-Cassano, che a turno dovranno fornire l’imbeccata giusta per il Gila.

Oggi giocherebbe così:

4-4-2 Tzorvas P.S.Alvarez Dainelli Paletta Cassetti Hamsik VanBommel Brocchi Piatti Gilardino Cassano

Brkic Cetto Natali Gattuso Mudingayi Robinho Vantaggiato (Nocerino Pepe)

INFORTUNATO: Maicon

PROBABILI CAPITANI: Maicon/Hamsik

CURTALE

Dario Brindisino, reduce da una grigliata distruttiva in quel di Carano, si presenta all’asta visibilmente provato, dopo aver collezionato ben 3 colazioni per cercare di riattivare il metabolismo. Utilizza i Ray Ban per mascherare il tutto, ed i risultati sembrano dargli ragione: si assicura il portierone olandese Stekelenburg, costruisce una diga difensiva con Nesta, Dias, Silvestre, Chivu e Carrozzieri (rientro previsto tra un mese circa), disegna un centrocampo fantasioso (Diamanti), rapido (Armero e Cuadrado) e solido (J.Zanetti, Stankovic, Marchisio, Gago e Bradley). Forse un acquisto di troppo nel reparto centrale (J.Zanetti? Gago?), che lo mette in difficoltà per gli attaccanti. Tira l’asta finchè può sui nomi grossi, dopo di che si assicura Pinilla, Floccari e Caracciolo, aggiungendo la scommessa Ofere. Per ora lo schema giusto è il 3-5-2, ma per la squadra pontina vale lo stesso discorso fatto per i cugini del Lupiae: chi vivrà, vedrà…

Oggi giocherebbe così:

3-5-2 Stekelenburg Dias Nesta Chivu J.Zanetti Stankovic Diamanti Marchisio Armero Pinilla Floccari

Curci Silvestre Ferrario Gago Cuadrado Caracciolo Ofere (Munoz Bradley Rocchi)

INFORTUNATO: Carrozzieri

PROBABILI CAPITANI: Nesta/J.Zanetti

AMICI

La seconda squadra pontina del Ranking Green quest’anno ha forse tutto per vincere finalmente lo Scudetto: una coppia di portieri ben assortita (Agazzi e Gillet), un centrocampo spumeggiante (Krasic e Ilicic, senza dimenticare C.Ledesma, Biagianti e il “pacharito” Valdes) e un attacco che promette gol e spettacolo, con Miccoli, Cissè e Bergessio. Bartolomucci punta molto sul suo pupillo Brienza, sulla conferma di Benatia e sulla voglia di riscatto di Bonucci. Ma la vera sorpresa potrebbe essere Josè Crespo, prodotto del vivaio del Siviglia, che ha ben impressionato la scorsa stagione in Serie B con la maglia del Padova. Qualche dubbio sulla tenuta difensiva, visto che gli unici certi del posto sembrano essere proprio Benatia, Crespo e il terzino DelGrosso. Il quarto titolare dovrebbe comunque essere garantito, vista la presenza in rosa anche di Mantovani, Paci e Peluso. A Cisterna, nonostante le cessioni di Del Piero e Cassano, i tifosi possono sognare…

Oggi giocherebbe così:

4-3-3 Agazzi Crespo Benatia Bonucci Mantovani Krasic C.Ledesma Ilicic Miccoli Cissè Bergessio

Gillet DelGrosso Paci Biagianti Meggiorini Pellè Brienza (Peluso Lanzafame)

INFORTUNATO: Valdes

PROBABILI CAPITANI: C.Ledesma/Miccoli

DELINQUERE

Prima squadra del cartello dei Campi Flegrei e primi veri dubbi all’orizzonte. Parte forte l’asta di Sergi, che decide di puntare tutto sul portiere Campione d’Italia Abbiati. Gli altri presidenti gli lasciano acquistare anche il secondo Amelia senza obiettare, e Domenico tira un sospiro di sollievo. In difesa Biava, Legrottaglie e Chiellini hanno il vizio del gol, mentre a centrocampo “il calabrese” decide di arruolare gente di sostanza come Conti, Galloppa ed Inler. Rischiosa si rivela la scelta di affiancare al turco-elvetico anche Dzemaili, ma forse il vero problema è l’attacco: l’anno scorso accanto ad Ibracadabra c’era il Pocho Lavezzi, quest’anno il testimone è passato nelle mani di Waterfresh Acquafresca, deludente nella passata stagione ed insidiato da Ramirez. In panchina Corvia non sembra poter garantire qualcosa in più del bolognese. Il presidente Sergi è però convinto di aver fatto la scelta giusta: ai posteri l’ardua sentenza…

Oggi giocherebbe così:

4-4-2 Abbiati Comotto Biava Legrottaglie Chiellini Inler Conti Dzemaili Galloppa Ibrahimovic Acquafresca

Amelia Lauro Morganella Pinzi Ricchiuti Corvia Malonga (Mesto Aronica Llama)

PROBABILI CAPITANI: Ibrahimovic/Inler

FLIPPER

Gran bella squadra quella che i tifosi serranesi potranno ammirare quest’anno. L’attacco, ispirato da Boateng, è da brividi: Palacio-Di Natale-Di Michele. Se i tre tenori manterranno le aspettative, i verde-mimetici partono già con 40 gol di vantaggio. Mister Mangia durante l’estate aveva quindi deciso di utilizzare per l’asta iniziale una strategia completamente diversa: niente acquisti clamorosi in difesa, per poter concentrare le risorse finanziarie sulla mediana e nel reparto offensivo. Ecco spiegate le scelte di Consigli, Abate, Astori e Capuano, e quelle successive, oltre ai già citati, di Asamoah e dei gioiellini Pasquato e Fabbrini, acquistati tra l’altro senza troppa fatica. Forse la vera pecca è la mancanza del quarto uomo che possa far rifiatare, in caso di necessità, uno dei 3 là davanti. Giaccherini potrebbe però rivelarsi l’uomo giusto se dovesse confermare quanto fatto vedere l’anno scorso nel Domingo. In ogni caso l’obiettivo minimo è la zona Champions…

Oggi giocherebbe così:

3-4-3 Consigli Abate Astori Capuano Asamoah Boateng Morrone Mesbah Palacio DiNatale DiMichele

Frezzolini Antonini Acerbi Bacinovic Pasquato Giorgi Giaccherini (Terzi Fabbrini)

PROBABILI CAPITANI: Asamoah/Di Natale

ACAB

Si presenta con il ds, Gallicchio: troppa tensione, troppe cose da controllare. Quest’anno, nonostante il profilo basso (“Voglio solo la Supercoppa”, ha dichiarato al termine dell’asta), a Novoli vogliono lo Scudetto. La partenza non è delle migliori, gli sciacalli sono dietro l’angolo, e tentano di fare subito lo sgambetto (caso Puggioni), ma i giallo-neri superano indenni il primo step. In difesa l’Acab mantiene un profilo apparentemente basso, ma con Zaccardo, Cassani e Cannavaro non dovrebbero esserci problemi e qualche bonus può sempre scapparci. A centrocampo Gallicchio e il suo fido cominciano lo show: in un amen si assicurano De Rossi, Cambiasso, Lamela e Maggio, poi una pausa di riflessione fino agli attaccanti, da acquistare con pochi milioni in cassa rispetto agli altri. Ed è questo il capolavoro di Gallicchio: sfuggito Di Natale, mette sotto contratto non 2 qualunque, ma Totti e la bandiera Sergio Pellissier. Chapeau!

Oggi giocherebbe così:

3-4-3 Sorrentino Zaccardo Cannavaro Cassani Maggio Cambiasso DeRossi Porcari Pellissier Totti Calaiò

Puggioni F.Pisano DeSilvestri Lamela Hetemaj L.Rigoni Crespo (N.Frey Gobbi Dellafiore)

PROBABILI CAPITANI: Cambiasso/Pellissier

DOMINGO

Quest’anno, rispetto all’anno scorso, la rosa costruita dal campione in carica Simonetti non convince appieno. La strategia approntata dal presidente napoletano probabilmente era la stessa dell’anno scorso, cioè quella di risparmiare all’inizio e fare piazza pulita dai centrocampisti in poi. Ma non tutto sembra essere andato per il meglio. Il portiere, Ujkani, è infatti tutto da scoprire, Balzaretti ha la testa altrove (e come dargli torto…), il ritorno ad alti livelli di Loria ed Oddo è tutto da verificare, ma a non soddisfare i critici sembrano essere più che altro le scelte in mediana ed in attacco, soprattutto i soldi spesi per Vidal, ancora in attesa di una collocazione stabile in campo, e per l’accoppiata Milito-Pazzini, che dovrebbero alternarsi nel ruolo di prima punta titolare. La rosa sembra povera di alternative e con gli uomini contati. Ma Marcello è una vecchia volpe, e probabilmente saprà rimediare al più presto. Oppure chi non risika non rosika?

Oggi giocherebbe così:

4-3-3 Ujkani Masiello Tomovic Loria Balzaretti Vidal Cossu Vergassola Pazzini Milito P.Gonzales

Fontana Oddo Antonsson T.Motta Gazzi Destro S.Silva (Bolzoni Torje Tiribocchi)

PROBABILI CAPITANI: Cossu/Vergassola

AKRAGAS

Il Pantaleo Corvino della Serie A Green non si smentisce neanche quest’anno. Poche conferme, ma di sostanza (Antonioli, Giovinco, Eder), un ritorno importante (Cigarini) e tante scommesse, frutto di uno scouting estivo estenuante, ma fruttuoso: in difesa il giovane spagnolo Josè Angel, il centrale brasiliano Danilo e il terzino uruguaiano Aguirregaray, a centrocampo il geometra proveniente dalla Serie B M.Rigoni e la promessa Ricky Alvarez, in attacco l’under 21 Gabbiadini ma soprattutto Miroslav Klose, obiettivo soffiato sul piatto d’argento a Dario Brindisino. Sembra quindi esserci tutto per il riscatto e per sognare qualcosa di importante. Unico problema, il secondo portiere: il Cesena ha ufficializzato Calderoni, quindi fino alla prossima asta Alaimo giocherà ogni domenica col patema d’animo. Ma il vero dubbio è sempre lo stesso: riuscirà Totò ad amalgamare il tutto, o sarà l’ennesima stagione di grandi exploit e sconfitte roboanti?

Oggi giocherebbe così:

3-4-3 Antonioli J.Angel Danilo Morleo Behrami Rigoni Cigarini Kone Giovinco Klose Eder

Rubin Aguirregaray M.Rossi Perez E.Barreto Paloschi Gabbiadini (Lisuzzo R.Alvarez ZeEduardo)

PROBABILI CAPITANI: Giovinco/Klose

WAILERS

Carlo Mancini lascia tutto nelle mani di Tarantino, e il suo ds sembra ricambiare la fiducia fin da subito: per il ruolo di portiere il buon Marchetti, in difesa il giovane terzino juventino De Ceglie, in rampa di lancio con Conte, e il nuovo negrone del Milan, Taiwo, coperto abilmente con Zambrotta. A centrocampo Angelo dà il meglio di sé: conferma la bandiera Valiani, ma soprattutto acquista ali come Cerci e Gomez e trequartisti dal gol facile come Birsa, Kharja e Zahavi, senza dimenticare il talentino slavo Ljajic. Qualche dubbio in attacco, dove, dopo aver strappato alla concorrenza Maxi Lopez, il salentino decide di puntare tutto su Hernandez, ricostituendo il tandem che tanto ha fatto penare la scorsa stagione mister Patruno. Le sorprese potrebbero essere il giovane centrale di centrocampo Badu, ma soprattutto l’attaccante brasiliano ex Cruzeiro Thiago Ribeiro, comprato a soli 47 milioni. Se così non fosse, le 2 punte potrebbero diventare un lusso anche per i Wailers

Oggi giocherebbe così:

4-4-2 Marchetti Zambrotta Bovo Domizzi DeCeglie Gomez Zahavi Birsa Cerci M.Lopez Hernandez

Bizzarri Taiwo Jokic Kharja Valiani Badu T.Ribeiro (Pasqual Ljajic Marilungo)

PROBABILI CAPITANI: Birsa/Gomez

TERLIZZI

Altra squadra del cartello Campi Flegrei ed altri dubbi. Forse per gli incubi notturni, forse per aver veramente smarrito gli amati foglietti o forse per la sveglia all’alba ed i km in auto passati a ronfare, Memola inizia l’asta di ogni ruolo alla grande (Ranocchia, Hernanes, Di Vaio), poi perde un po’ la bussola: in difesa uno tra Nagatomo, Angelo e Capelli è sicuramente di troppo, visto che nelle loro squadre di appartenenza non hanno il posto assicurato, analogo discorso va fatto a centrocampo per Reginaldo e Bonaventura. L’attacco è un rebus: l’unico titolare certo al momento è Di Vaio, ma tra un mese il discorso potrebbe capovolgersi e Paolo potrebbe ritrovarsi con 4 punte titolari. Va dato comunque merito al mister delle Murge di essere uscito alla grande da una situazione scabrosa durante l’asta per i portieri: l’avveduto Totò Alaimo ha cercato in tutti i modi di soffiargli la promessa Neto, ma Memola ha resistito, assicurandosi infine il giovane brasiliano.

Oggi giocherebbe così:

4-4-2 Boruc Angelo Ranocchia Radu Gemiti Elia Hernanes Lodi Dossena DiVaio Zarate

Neto Nagatomo Capelli Bonaventura Reginaldo Pratto ElKabir

PROBABILI CAPITANI: Ranocchia/Hernanes

LABBARI

E’ un Tedone bianco cadaverico quello seduto all’ombra del gazebo del Cacciarella Quark Hotel, sfiancato dal viaggio in macchina solitario (vero Memola?), che inizialmente, durante il sorteggio dei gironi di Champions Green, più che all’asta pensa alla traversata di ritorno che lo attende in serata. Poi però… “Abbarbicati”… e lui esce dal torpore, lotta, grida, minaccia, si lamenta… fino ai centrocampisti… poi il buio totale. Difesa e centrocampo perfetti: spiccano Lucio, Antonelli, Sneijder, Parolo, Mauri ed Aquilani, in attesa di Olivera. In attacco invece Marco prende Mutu poi, dopo aver sorseggiato una Red Bull, molla: la scelta di prendere Borriello è discutibile, ma quella di confermare Quagliarella è un suicidio! Un totale di 326 milioni, che sicuramente potevano essere spesi meglio, magari per un attaccante titolare e la sua riserva. Ed invece ora il barese dovrà inventarsi qualcosa, perché attualmente le 2 punte sono veramente un rischio…

Oggi giocherebbe così:

4-4-2 Buffon Campagnaro Spolli Lucio Antonelli Sneijder Parolo Aquilani Mauri Mutu Quagliarella

Storari M.Rossi Pasquale Biondini Schelotto Borriello Larrondo

INFORTUNATO: Olivera

PROBABILI CAPITANI: Sneijder/Parolo

PACE

Patruno si è ormai fatto le ossa, 4 stagioni di Serie A Green sono fieno in cascina, ma ogni anno, quando si tratta di concludere l’opera, aggiungendo all’intelaiatura iniziale gli attaccanti, c’è sempre qualcosa che non convince: il presidente della BAT provincia si presenta alla prova del fuoco con ben 743 milioni e ne spende 450 per il solo Pato, brasiliano incline agli infortuni, prova a rimediare, acquistando Osvaldo, che cerca la consacrazione dopo l’ottima annata nell’Espanyol di Barcellona, e poi il giapponesino Morimoto, infine si lascia annebbiare dai sentimenti e prende Inzaghi e il giovane under 21 Fabio Borini. Il campo magari gli darà ragione, ma dopo aver preso il pararigori Handanovic, aver costruito un’ottima difesa (Kaladze, Lucarelli e Lucchini hanno anche il vizio del gol…) e aver scelto un centrocampo di mezzali (Pjanic, Veloso e Vargas) e trequartisti (Moralez, Ramirez, Pinardi e Mazzarani), forse i milioni rimasti potevano essere spesi meglio.

Oggi giocherebbe così:

4-4-2 Handanovic Kaladze Canini Lucchini A.Lucarelli Moralez Pjanic Ramirez Vargas Pato Osvaldo

Belardi VonBergen Rossettini Veloso Mazzarani Pinardi Morimoto (Ekstrand)

PROBABILI CAPITANI: Vargas/Pato

MOJITO

Un altro eroe dell’asta iniziale: partenza da Lecce in Eurostar alle 06:00, arrivo a Termini alle 11:15, Metro B fino a Tiburtina, dove ad attenderlo ci sono Fabrizio Mangia e Domenico Sergi, pronti a scarrozzarlo a destinazione sulla vettura di Stefano Patruno. E se non bastasse ciò a descrivere il personaggio in questione, ci pensa il mister salentino a mettersi da solo la corona d’alloro in testa, bloccando la partenza del mercato con una gradita sorpresa: spillette ufficiali della Serie  A Green per tutti! Per quanto riguarda la rosa messa in piedi da Linciano, beh, le carte parlano chiaro: un gran portiere (De Sanctis), due ottimi difensori (Samuel e Kjaer, in attesa del rientro di Britos), un attaccante come Jovetic a centrocampo e un tridente tutto bollicine: Lavezzi-Nenè-Bojan, il tutto condito con scommesse (Fernandez, Jonathan, Cruzado e Giandonato) e gente di esperienza (Heinze, Giacomazzi, Brighi e Colucci). A maggio il tricolore accanto alla spilletta?

Oggi giocherebbe così: 3-4-3

DeSanctis Jonathan Kjaer Samuel Jovetic Giacomazzi Cruzado Brighi Lavezzi Nenè Bojan

J.Sergio Fernandez Esposito Heinze Colucci DellaRocca Okaka (Ludi Giandonato)

INFORTUNATO: Britos

PROBABILI CAPITANI: Samuel/Jovetic

CELTIC

Piero Barbaro si presenta nel giorno clou dell’anno fantacalcistico con un occhialone da surfista australiano, barba incolta e sorriso beffardo. Si accomoda accanto al campione in carica Simonetti e per tutta l’asta sembra quasi non esserci. Poi però, alle 19, guardi la rosa e ti accorgi che il Celtic anche quest’anno è tra le squadre meglio attrezzate per la lotta al vertice: i soliti minuziosi studi estivi sul calendario portano in dote l’accoppiata di portieri Mirante-Andujar, mentre in difesa spicca la conferma da gran signore (125 ml, come l’anno scorso…) del capitano Thiago Silva e di Juan. A centrocampo Seedorf e Lazzari hanno un discreto tiro da fuori, mentre D’Agostino e Montolivo potrebbero rivelarsi due affaroni, senza dimenticare la propensione di Migliaccio a trafiggere i portieri avversari sugli sviluppi dei calci piazzati. In attacco si parte con 2 punte, Matri e Denis, in attesa del rientro di Barreto: a quel punto tridente almeno da 30 gol, e si salvi chi può…

Oggi giocherebbe così:

3-5-2 Mirante T.Silva Juan Manfredini Seedorf D’Agostino Montolivo Migliaccio Lazzari Matri Denis

Andujar Mexes Burdisso Bellini Mannini Moscardelli F.Flores

INFORTUNATO: Barreto

PROBABILI CAPITANI: T.Silva/Juan

CUSCI TEAM

Dopo un’estate travagliata, e l’accordo raggiunto in extremis con Bruno Mola, Vito Lorusso si presenta all’asta con le migliori intenzioni e dimostra subito di avere le idee chiare: in porta conferma Julio Cesar, mentre in difesa punta deciso sui terzini, mettendo sotto contratto Lichtsteiner, Konko, Agostini, Sardo e Belmonte. Il reparto centrale è il vero fiore all’occhiello del mercato lucano: Pirlo, Almiron e Nainggolan garantiscono geometrie e continuità di rendimento, mentre Constant e Candreva possono dare quel quid in più sul fronte offensivo. Le noti dolenti vengono dall’attacco: nonostante avesse quasi metà del budget iniziale ancora in saccoccia, la matricola si fa prendere la mano e decide di confermare a suon di milioni Cavani. Il rischio ora è quello di dover giocare ad una sola punta, visto che né Del Piero, né Granoche sono titolari nelle squadre di appartenenza. La Serie A Green è una palude, e Lorusso forse non l’ha ancora capito…

Oggi giocherebbe così:

4-5-1 J.Cesar Lichtsteiner Sardo Konko Agostini Constant Almiron Pirlo Nainggolan Candreva Cavani

Castellazzi Andreolli Belmonte Ekdal Bertolacci Del Piero Pandev (Raggi Ibarbo Granoche Suazo)

PROBABILI CAPITANI: Pirlo/Cavani

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