Proposta Regolamentare: Vivaio Green

Buongiorno a tutti presidenti.

In questo periodo triste e senza calcio come suggerito dal #curtalemerda si potrebbe parlare di regolamento e proporre nuove idee e passare il tempo. Da qui parte la mia iniziativa, già accennata qualche mese fa ai presidenti del Domingo e del Mojito ed esposta precedentemente al mio presidente, di proporre l’introduzione dei settori giovanili delle franchigie.

L’idea è quella di poter scoprire e crescere un giovane calciatore negli anni, facendone un vero e proprio prodotto della franchigia in questione. La mia è ovviamente una bozza e dovrà sicuramente essere perfezionata, ora ve la illustro:

L’asta iniziale si svolge come al solito nelle medesime modalità, ma al completamento di tutte le rose si apre una nuova sessione, il DRAFT stile NBA! I giocatori under 20 rimasti liberi vengono scelti da ogni squadra partendo dall’ultima classificata della stagione precedente  e aggregati alla rosa senza nessun costo.

La stagione successiva prima dell’inizio dell’asta di settembre le franchigie potranno scegliere se confermare in rosa il giovane o svincolarlo, sempre senza alcun costo a patto che sia ancora un under 20. Se invece non è più under lo si può acquistare al prezzo di quotazione ogni anno, divenendo una vera e propria bandiera prodotto del settore giovanile!

Le franchigie che hanno deciso di svincolare il giovane rifaranno il draft seguendo l’ordine di piazzamento della stagione precedente, così come chi ha promosso un giovane non più under.

Ecco la mia proposta, spero di avervi solleticato la curiosità…

24 pensieri riguardo “Proposta Regolamentare: Vivaio Green

  • 6 aprile 2020 in 15:54
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    Come dissi in pvt nel gruppo Cciovani, ihih, è davvero una bella idea, tra l’altro messa in cantiere nella capoccia di alcuni colleghi tra cui il sottoscritto.
    Tocca pianificare il come, il dove, ma soprattutto il quando: paventavo di creare una pick selection stile Nba prima dell’asta iniziale da una lista ad hoc creata su parametri come C.I. italiana, età e nondimeno quotazione in grado di non sconvolgere il meccanismo classico dell’asta iniziale. Ma mi rendo conto che va studiata meglio, magari pensiamoci.
    Ultimamente sono senza idee, attendo altri vostri spunti.
    Sto tuned.

  • 26 aprile 2020 in 15:25
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    Perché mi ero perso sto post?

    Mi sembra un’idea fichissima, alla quale apporto alcune mie suggestioni:

    1) gli under 20 acquistati durante l’asta iniziale (es. Zaniolo Domingo 1mld) usufruiscono della Norma Vivaio? [Io voterei si]

    2) una volta completate le 25 slot a squadra, si procede al Draft dall’ultima in classifica alla prima, solo x gli U20 in lista da acquistare senza asta a prezzo di costo utilizzando i soldi in cassa totali (resto dei 1600+bilancio continuativo)

    3) l’U20 acquistato può essere a tutti gli effetti il 26° in rosa: starà ad ogni franchigia valutare se acquistare un giovane di prospettiva per il futuro o che possa già giocare nel corso dell’anno, un (quarto) portiere ma di sicuro avvenire o un nono difensore sperando di rimpolpare da subito il reparto. Magari azzecca il Pellegri di turno, ma poi l’anno dopo la prende in saccoccia…

    4) se il Pellegri di turno dovesse tornare in Serie A dopo x stagioni, vale comunque la Norma Vivaio? [Io voterei si]

  • 26 aprile 2020 in 19:56
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    Grazie Lupiae per le domande e ti rispondo subito ricordando che comunque è una bozza che può sicuramente essere migliorata.

    Gli under 20 acquistati durante l’asta iniziale non rientrano nel vivaio, infatti il draft viene fatto dopo l’asta perché tutti i giocatori del listone devono essere disponibili. L’anno successivo tornerà nel listone;

    Per quanto riguarda come acquisire il giovane possiamo tranquillamente usufruire dei fondi rimanenti;

    Purtroppo se il giovane va all’estero e poi torna non credo possa godere di tali diritti, al massimo se tornasse in Italia ancora da under 20 forse si potrebbe, tutto da stabilire.

  • 4 giugno 2020 in 10:06
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    Mamma mia, ho bisogno di riprendermi un attimo…

    Però mi piace, molto figa come cosa!

  • 10 giugno 2020 in 16:48
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    al netto di considerazioni su tutti gli emendamenti proposti, penso sia una proposta fighissima. e soprattutto democratica, che permetterebbe in pieno stile NBA anche angli ultimi di poter essere primi nelle scelte. me gusta

  • 16 giugno 2020 in 12:32
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    Non mi avete risposto alla domanda 3 però: secondo me è molto interessante come cosa, perché considera la possibilità di un duplice approccio alla regola e quindi possibilità per ogni franchigia di interpretare diversamente differenziandosi.

    Io ci ho pensato e sarei per il si al 26° giocatore in rosa scelto col sistema del DRAFT post asta, dall’ultimo classificato al primo, coi soldi del bilancio continuativo (e quindi si aumenta il rischio del falso in bilancio se non si sta attenti: molto elettrizzante!) esclusivamente sugli U20 che non siano stati acquistati durante l’asta (ventenni inclusi ovviamente, se no solo 18 e 19enni non bastano).

    A tale proposito chi si occuperebbe di evidenziare nel listone gli U20? Oppure ognuno deve fare da se?
    E se non dovessero bastare per tutti? E se poi uno sbaglia e prende un 21enne? Glielo levi e gli scali i soldi di sopra?
    Chiedo ai promotori.

  • 16 giugno 2020 in 12:39
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    “La stagione successiva prima dell’inizio dell’asta di settembre le franchigie potranno scegliere se confermare in rosa il giovane o svincolarlo, sempre senza alcun costo a patto che sia ancora un under 20. Se invece non è più under lo si può acquistare al prezzo di quotazione ogni anno, divenendo una vera e propria bandiera prodotto del settore giovanile!”

    Questo è interessante: io farei addirittura che se prendo es. Pellegri come 26° under al draft nel 2018,
    poi posso decidere se confermarlo nel 2019 a prezzo di costo MA NELLA ROSA DEI 25, sia che sia ancora under o meno –> in questo modo tutti gli anni tutti rifacciamo il draft e abbiamo sempre 26 in rosa tutti quanti.
    Se invece lo lascio diventa acquistabile da tutti e non ho più diritti di ricompra su di lui nei prossimi anni.

  • 16 giugno 2020 in 14:08
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    Il listone per gli under 20 è molto semplice, fantagazzetta ha il filtro età. Prima dell’asta faremo già il listone degli under 20 (compresi i ventenni) e poi al momento del draft depenneremo chi è stato acquistato nell’asta principale. Per quanto riguarda le conferme e cose varie ne discuteremo per bene quando si voterà la norma

  • 17 giugno 2020 in 09:34
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    Il Domingo condivide in pieno le recenti proposte di mr Green e si candida senza problemi a personalizzare la lista fantacalcio under qualora sopravvenissero richieste particolari: magari inserendo un filtro nazionalità, io ad es preferirei solo italiani.

  • 17 giugno 2020 in 10:20
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    “Amici Presidenti,
    a scrivervi è il vostro Bippo.
    Da anni avevamo in mente questa proposta e quindi ringraziamo Calò per aver introdotto alla grande il tema Riforma Cciovani. Ma veniamo al dunque perché le cose semplici non fanno parte della nostra filosofia di scouting.
    Il mio sogno/proposta richiede un cambio di prospettiva che nessuno è pronto ad intraprendere, ovvero:
    per puntare realmente su un giovane il draft dovrebbe avvenire subito PRIMA dell’asta iniziale e non successivamente.
    Qualcuno direbbe che l’asta è sacra e anche tecnicamente l’idea è impossibile da realizzare. Proviamo…
    -mi assumo responsabilità di creare ogni anno lista ad hoc con parametri condivisi: sogno solo italiani, max 20 compiuti.
    -possiamo prendere il cciovane prima, segnarlo su carta, depennarlo da listone e segnarlo dopo sull’app come 26esimo. Ma possiamo anche decidere di non prendere nessuno, restando con rosa a 25.
    -per assicurare democrazia, tutti possono partecipare ad asta (meccanismo da ultimo a primo solo per chiamata) e quindi no prezzo di costo.
    -per salvaguardare integrità asta tradizionale possiamo decidere insieme se acquistarlo con soldi bilancio continuativo o con i 1600 del budget per asta. Perché i 1600? Semplice, se voglio davvero un (es.) Donnarumma prima dell’asta sono anche disposto a partire con meno soldi degli altri dopo.
    -infine possiamo decidere insieme cmq se e come trattare il tema riconferma.
    Resterà un sogno eppure mi entusiasmava condividerlo con voi!
    Baci dal vostro Bippo Paudo”.

  • 17 giugno 2020 in 13:18
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    “sono sempre Bippo e porto in dote esempio del sogno di cui sopra riferito a questa stagione: in app si può già da ora notare che gli under sotto i 20 anni di nazionalità italiana sono una trentina e di questi solo 6 titolari. Capirete bene che si tratta di un numero di giocatori davvero ridotto tra cui scegliere il nostro cciovane e quindi comprarlo prima dell’asta iniziale non sposterebbe, a mio avviso, chissà quanto in termini di sacralità dell’asta iniziale. Se poi aggiungiamo il fattore democratico per cui tutti avrebbero il diritto a partecipare al draft il quadro risulta meno sconvolgente rispetto ai timori di partenza.”

  • 17 giugno 2020 in 20:41
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    Provo a stendere una mia proposta più articolata per concretizzare, lasciando aperte delle opzioni da condividere.

    1. Al termine dell’asta iniziale si procede col DRAFT per la scelta del 26° calciatore in rosa tra una lista di Under20 (italiani e stranieri, ventenni inclusi) in ordine di chiamata inverso rispetto alla classifica della stagione appena conclusa.

    2. La lista degli Under20 sarà comunque compresa nel listone iniziale e i giocatori in essa inclusi possono comunque essere acquistati da tutte le franchigie durante la normale asta. Se ne deduce che solo gli eventuali rimanenti possono essere chiamati nel DRAFT.

    3. Se un giocatore della lista Under20 viene acquistato durante l’asta per i primi 25 in rosa non è considerato proveniente dal vivaio, con conseguente annullamento del diritto di ricompra per l’anno successivo.

    4. In caso di lista con numero di Under20 inferiore a quello delle franchigie aventi diritto, si rispetta l’ordine di classifica inverso rispetto alla classifica della stagione appena conclusa e, chi rimane fuori, ha la possibilità durante tutta la stagione – nelle apposite finestre di mercato esterno – di usufruire della propria chiamata, sempre rispettando l’ordine di cui sopra. Diritto che si considera esaurito una volta terminata la stagione.

    5. Se invece la lista presenta alla fine dell’asta un numero di giocatori Under20 sufficiente per tutte le franchigie, ognuna di esse sarà obbligata all’acquisto di un 26° giocatore tra questi ultimi al fine di avere tutti 26 giocatori in rosa.

    6 a. La chiamata, unica e irreversibile, non sarà passibile di rilancio e il giocatore verrà acquistato dalla franchigia a prezzo di costo con i soldi del bilancio continuativo.
    o
    6 b. La chiamata, unica e irreversibile, sarà passibile di rilancio e il giocatore verrà acquistato con i soldi del bilancio continuativo. Qualora la franchigia di turno non riesca ad acquistare il giocatore chiamato, avrà il diritto di proseguire con ulteriori chiamate finché non accaserà il 26° giocatore col DRAFT. Se ne deduce che chi acquista dal DRAFT rilanciando un giocatore chiamato da altri, rinuncia di per sé alla propria chiamata.

    7. Il 26° giocatore acquistato col DRAFT fa parte a tutti gli effetti della rosa ed è dunque considerato schierabile in tutte le competizioni.

    8. Nell’asta iniziale dell’anno successivo, ogni franchigia può confermare il proprio giovane preso al DRAFT precedente A PREZZO DI LISTINO pagando dal budget dei 1600mld o altrimenti svincolarlo e lasciarlo eventualmente tesserare agli altri attraverso una normale asta. Il tutto durante l’asta per la rosa dei 25.

    9. Un giocatore scelto nel DRAFT può essere confermato anche nelle stagioni successive, creando così l’opportunità per le franchigie di occupare una o più slot delle 25 disponibili con giocatori provenienti dal proprio vivaio a prezzo di listino, senza dover rinunciare al DRAFT della stagione in corso. Il prezzo di costo per una riconferma rimane tale solo se essa avviene continuativamente nelle stagioni.

    10. Un giocatore scelto nel DRAFT e non confermato la stagione successiva, cessa automaticamente di essere considerato prioritario per quella franchigia che non potrà più vantarne alcun diritto di ricompra a prezzo di costo in futuro.

    Confrontiamoci, apportiamo modifiche o stiliamo altre proposte, possibilmente entro fine mese così una volta buttata giù una norma più o meno condivisa la possiamo votare a luglio, per avere il tempo di fare eventualmente primo o secondo turno, considerando che presumo ci sarà da votare prima VIVAIO SI o VIVAIO NO.

  • 18 giugno 2020 in 10:24
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    Perfetto Luca ottimo riassunto!
    Mi allineo su tutto e propendo per il punto 6A. È ancora più semplice di come l’avevo concepita io

  • 18 giugno 2020 in 18:34
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    Il punto 9 chiarisce che una franchigia, dopo aver confermato il primo anno di Draft il primo cciovane, può aggiungere nuove conferme gli anni successivi a patto che siano continuative rientrando nella rosa dei 25 e quindi lasciando sempre libera la 26esima slot?

    Ho capito bene?

    X il Domingo l’impianto descritto va bene con postilla 6b.

    Poi volevo sapere se il draftato può essere scambiato con altro draftato, non perdendo diritto di recompra futura per entrambe le franchigie che effettuano scambio. In quel caso, solo scambio secco alla pari, oppure vale anche con aggiunta soldi?

  • 18 giugno 2020 in 23:28
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    Si si, possono essere scambiati due giovani tra loro, anche con conguaglio perché no. Anzi aggiungerei anche che in una trattativa una franchigia possa scambiare la sua futura scelta al draft avendo una posizione di scelta vantaggiosa!

  • 19 giugno 2020 in 11:14
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    Molto interessanti questi spunti di mercato, non ci avevo pensato proprio.
    Attendo un altro po’ per vedere se il discorso si sviluppa ulteriormente anche con altri interventi, per poi riformulare integrando la parte mercato a partire da quel decalogo.

  • 21 giugno 2020 in 16:29
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    Volevo intervenire su questo punto;

    9. Un giocatore scelto nel DRAFT può essere confermato anche nelle stagioni successive, creando così l’opportunità per le franchigie di occupare una o più slot delle 25 disponibili con giocatori provenienti dal proprio vivaio a prezzo di listino, senza dover rinunciare al DRAFT della stagione in corso. Il prezzo di costo per una riconferma rimane tale solo se essa avviene continuativamente nelle stagioni.

    Mi piace ma senza un limite, questa regola è pericolosa perché potrebbe, dopo quattro cinque anni, eliminare molti giocatori dall’asta iniziale se siamo bravi a scoprire talenti… Potremmo mettere un tetto massimo per la riconferma. Ad esempio che un giocatore-draft lo puoi confermare fino all’età di 22/23 anni. Per premiare l’investimento, si potrebbe prevedere che dopo lo svincolo obbligatorio, il prezzo di acquisto all’asta del giovane svincolato diventa una plusvalenza. Mi spiego con un esempio:

    Pinco è un giocatore acquistato da Terlizzi come draft a 19 anni. Terlizzi ha pagato il giocatore con bilancio continuativo 37 milioni. Terlizzi può riconfermarlo ogni anno fino all’età di 22 (a prezzo di costo ma con bilancio asta, facendolo rientrare tra i 25 della rosa). Se dopo lo svincolo obbligatorio, il giocatore viene comprato all’asta da Labbari per 250, Terlizzi si ritrova una plusvalenza di 250.

  • 22 giugno 2020 in 23:29
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    Idea interessante president! Io però la estenderei almeno fino si 25 anni.

    Mentre se un giovane preso al draft di settembre viene ceduto all’estero o in prestito in B, dopo l’asta di riparazione invernale si procede a un secondo draft seguendo la classifica attuale partendo sempre dalla squadra messa peggio in classifica. Anche una squadra che ha ancora il giovane in rosa può decidere di cambiare il proprio giovane nella sessione invernale. Che dite?

  • 24 giugno 2020 in 10:29
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    Ok cambio cciovane in caso di addio in B o estero, da escludere invece il cambio x scelta all’asta invernale. Lo sfizio è fare la puntata a settembre e portarla avanti fino al termine cmq vada; troppo facile cambiare appena le cose vanno male.

    Sul punto 9 tocca pensare bene come limitare i possibili ostacoli derivanti da accumulo 26esimo col passare delle stagioni.

  • 25 giugno 2020 in 15:41
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    Dopo accurato e lungo confronto avuto con Luca vi scrivo:

    1. “Al termine dell’asta iniziale si procede col DRAFT…” – il momento ideale individuato per la scelta dei draftati è alla fine dell’asta per gli attaccanti e del loro eventuale cambio, ma prima della riapertura scambi con il listone di tutti i ruoli (ricordo che durante l’asta ad ogni fine ruolo è possibile fare cambi nello stesso ruolo appena battuto);

    4. “In caso di lista con numero di Under20 inferiore a quello delle franchigie aventi diritto…” – Se gli under X al momento del draft non sono almeno 16 la lista si allarga sin dalla prima chiamata ad under X+1 sino al raggiungimento di min 16 nominativi. Questo perchè l’ordine inverso “dovrebbe” favorire i primi a chiamare, sicuramente non gli ultimi. In caso di num inferiore a 16 infatti, alcuni avrebbero la chiamata obbligata dei rimasti mentre gli ultimi potrebbero pescare in un secondo momento si, ma nominativi venuti fuori ed aggiunti dopo e quindi probabilmente più validi o che magari hanno anche già esordito;

    9. “Un giocatore scelto nel DRAFT può essere confermato anche nelle stagioni successive..” più appunto di Angelo – Pesco da entrambi: la proposta di Luca farebbe nascere un concetto che va oltre la bandiera: il canterano. Riconosco però che un limite serva e pertanto più che in termini di età lo farei numerico: max 5 canterani (sarebbe il barcellona del fantacalcio, una cosa da realizzare di una difficoltà inaudita).

    Si allo scambio interno dei draftati ma con perdita di diritti di conferma;

    Si al mercato dell’ordine di chiamata;

    No allo scambio del draftato dal listone se quest’ultimo non è stato ceduto etc etc ovvero si è guadagnato l’* su fantacalcio.it;

    Draft e asta (punto 6) sono in antitesi tra loro, io preferirei la prima anche in considerazione di un eventuale valore intrinseco (esempio: ho la prima chiamata ma sono squattrinato);

    Il reale pericolo di perdere tanti nomi a causa delle riconferme credo sia veramente bassissimo, parliamo sempre e cmq di ragazzi giovanissimi che in un modo o nell’altro una capatina all’estero o in B se la fanno quasi automaticamente.

  • 26 giugno 2020 in 09:37
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    Ragazzi mi scuso per l’assenza intanto… provo a leggere per bene nel weekend per darvi le mie opinioni, ma mi sembra già una bellissima idea! Sarei comunque per poter tirare il giocatore durante il draft (opzione 6b).

  • 26 giugno 2020 in 11:58
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    Giusto la replica a quanto scritto da Angelo: sarei d’accordo se ci fosse davvero la possibilità che questa cosa diventi davvero pericolosa, ma consideriamo le variabili.
    1) devi pescare il Zaniolo di turno, che tra l’altro esce un anno si e nove no.
    2) devi pescare il Zaniolo di turno sperando che non sia stato notato da uno che al DRAFT viene prima di te
    2) devi pescare il Zaniolo di turno che però non sia stato già comprato all’asta dei 25…
    3) devi pescare il Zaniolo di turno che durante o dopo la stagione non se ne vada in prestito in B o fuori
    4) devi pescare il Zaniolo di turno che non si fa tutto l’anno in panchina e, non dico sfondi, ma almeno giochi
    5) l’anno dopo devi credere che il Zaniolo di turno che hai pescato prima o poi sfondi e lo devi riconfermare a prezzo di costo si, ma sacrificando una slot dei 25
    6) devi essere poi bravo nel DRAFT a pescare il nuovo Zaniolo di turno (magari di un ruolo diverso, se vuoi fare davvero la cantera): ricomincia dal punto 1 al punto 5

    Quante possibilità ci sono che una squadra azzecchi tutti e sei i punti ogni santo anno e si ritrovi dopo 5 anni ad avere 5 canterani in rosa a prezzo di costo?
    Lo 0,00000001%?
    Ecco, percentuali infime per percentuali infime, utopia per utopia, sogno per sogno, io come Lupiae lo lascerei aperto: se sono un fenomeno tra 11 anni consegno a mio figlio una formazione di canterani.

    Senza la retorica “non si mettono limiti ai sogni”, concretamente mi sa che non serve, è davvero praticamente una cosa impossibile da realizzare.

  • 2 luglio 2020 in 12:07
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    Angelo non mi hai detto più niente poi

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