Per una Serie A Green stile Coppa del Mondo

Carissimi Presidenti,

ieri sera, 09/07/2014, presso la sala delle conferenze nella sede dei Boca Wailers, i Presidenti Tarantino, Memola e Sergi, approffitando della semifinale Argentina – Olanda e ispirati da un mix di alcool e di sigarette farcite, hanno avanzato alcune ipotesi sul futuro della Serie A Green. Futuro che riguarda principalmente due aspetti: asta iniziale e festeggiamenti finali, a partire dalla stagione 2015/2016.

Ovviamente si tratta di piccole suggestioni, che se suscitano particolare interesse in voi altri presidenti, diventeranno vere e proprie proposte che saranno presentate ufficialmente nella prossima asta iniziale (o volendo a campionato in corso).

Partiti dal concetto di asta itinerante, si è giunti a due filoni di pensiero, di seguito esposti, entrambi ispirati al modus operandi dell’organizzazione della coppa del mondo.

Primo filone

Alla fine di ogni anno, nel giorno dei festeggiamenti, verrà stabilito (a turno) chi si occuperà della organizzazione della prossima serie A Green (asta iniziale e festeggiamenti finali). Quindi per esempio, se il sorteggiato è Angelo Tarantino, costui si occuperà di organizzare la Serie A Green Copertino 2015. Potrà per esempio stabilire dove si terrà l’asta, come ospitare le squadre partecipanti (cibo e letto), e dove svolgere i festeggiamenti finali. Tutte le spese sono a carico dell’organizzatore.
La prima obiezione di questa proposta è stata la seguente: non tutti hanno le risorse (money o luogo) dove poter organizzare la serie a green, e non tutti hanno la voglia (e il tempo) di organizzare tale evento (un po come la questione di chi farà i calcoli dei voti nella prox stagione). Ma la risposta a tale obiezione la fornisce lo stesso Tarantino, autore dell’idea: “organizzare la Serie A Green è una questione di prestigio. Se uno non ha le risorse può organizzarla anche a Villa Ada, nessuno può obiettare perche l’organizzatore è libero di scegliere dove farla, ma perderebbe di prestigio e di fama”.

Secondo filone

Alla luce delle reali difficoltà economiche che un Presidente potrebbe incontrare nell’organizzare l’asta della Serie A Green, si è pensato ad una alternativa al primo filone di pensiero, e cioè che il responsabile dell’organizzazione non è più un unico presidente, bensì a gruppi di 4 persone. Quindi per esempio, i Presidenti Sergi, Memola, Tarantino e Simonetti saranno i responsabili della Serie A  Green 2015/2016, occupandosi, a spese loro, di tutti gli aspetti gestionali (dove fare l’asta, come sistemare i restanti 12 presidenti, cosa mangiare, dove fare i festeggiamenti finali). Cosi facendo si saprà già in anticipo chi organizzerà la Serie A Green nei prossimi quattro anni. Ma anche qui sono sorti dei dubbi circa l’elevata spesa da affrontare a carico del gruppo responsabile.

Per ovviare al problema della spesa a carico dell’organizzazione sono state elaborate due idee: una completamente innovativa e l’altra filo-tradizionalista:

L’idea innovativa

L’idea è quella di stravolgere completamente i premi in denaro, per cui:

  • la quota di iscrizione dei 30 euro (ad esclusione dei 60 euro per la manutenzione del sito intenet) viene devoluta interamente per organizzare asta iniziale e festa finale (quindi location, sistemazione, cibo, bevande e droghe).
  • i vecchi premi in denaro vengono decurtati del 50% e sono a carico dei retrocessi
  • oppure i retrocessi si occupano di acquistare una coppa da regalare al vincitore della Serie A Green e della Champions Green, in modo definitivo, senza più premi in denaro)

L’idea tradizionale

Si aumenta la quota di iscrizione da 30 a 40 euro, i premi in denaro non vengono minimante toccati, e i restanti soldi (al netto dei 60 euro per la manuntenzione del sito internet) vengono affidati all’organizzatore (o agli organizzatori) della prossima Serie A Green (si tratterebbe di circa 260 euro), che con tale somma gestiranno asta iniziale e festa finale (anche in location diverse). E se per caso tale budget non fosse sufficiente, il restante lo versebbero gli organizzatori a spese loro.

Ovviamente, sia in caso di idea innovativa che tradizionale, l’organizzatore (o gli organizzatori), dovranno redigere un bilancio con tutte le spese sostenute, in modo da rendicontare ai restanti presidenti come si è speso il budget messo loro a disposizione.

Vi lascio alle vostre riflessioni,  sperando che in futuro non troppo lontano queste idee possano trasofrmarsi prima in proposte, e poi in qualcosa di concreto

Con affetto

Paolo Memola (e indirettamente Angelo Tarantino e Domenico Sergi)

3 pensieri riguardo “Per una Serie A Green stile Coppa del Mondo

  • 10 Luglio 2014 in 18:19
    Permalink

    Una proposta affascinante e accattivamente, ma temo solo sulla carta, in ogni modo giusto magari parlarne anche all'asta, per quanto mi riguarda mi vengono in mente 1.453.553 problemi abbastanza complicati da superare, evito di elencarli qui proprio per non condizionare nessuno e bocciare una proposta legittima, magari dopo aver sentito gli altri mi convincerò che sono superabili.

    Ps. Da una parte penso che venga a mancare anche un aspetto che è quello dalla condivisione della festa finale come partecipazione di tutti con il loro piccolo o grande apporto.

     

  • 10 Luglio 2014 in 19:45
    Permalink

    Si anch'io mi accodo al pensiero di Vito, le idee sono state scritte di getto come sono venute ed è giusto così perchè altrimenti spesso vanno perdute, ma è chiaro che prendendole alla lettera non si va lontanissimo. 

    A mio avviso personale l'idea innovativa è quella su cui ci si potrebbe meglio concentrare, ma lavorandoci un bel po' sopra, attraverso il necessario braistorming e senza decreti frettolosi. 

    Secondo me facciamo un giro di pareri e poi vediamo su quale soffermarci a discutere o, nella migliore delle ipotesi, facciamo uscire una proposta che sintetizzi i punti d'accordo e elimini quelli di disaccordo.

  • 11 Luglio 2014 in 10:50
    Permalink

    Uanemaramaronn!
    O per bacco!
    Ho bisogno di almeno due tre canne prima di poter approcciare in modo serio e ragionato su questa mirabolante prospettiva rivoluzionaria. 
    Bene, benissimo, l'aver scritto di getto sul sito. Mi piace.
    Per il resto … ho bisogno di far pace con il mio cervello prima di esprimermi.
    😀

    PS: stasera chiamo Paolo o Domenico per news INCORAGGIANTI sul pulmino!
    😉

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