Luno Bronghi presenta: IL CHIAPPOMETRO – Vintage Edition – Puntata 1

Buonasera amici della Serie A Green! Ve lo avevamo promesso qualche mese fa ed eccoci qua a presentarvi il format Chiappometro: Vintage Edition. L’idea è quella di ripercorrere durante l’anno la storia della Serie A Green dell’ultimo decennio, analizzando stagione per stagione l’andamento delle nostre chiappe, verificando chi avrebbe meritato di più e chi invece dovrebbe accendere un cero a qualcuno più in alto di lui…

Prima di addentrarci nella nostra macchina del tempo, consigliamo a coloro abbiano già dimenticato il funzionamento del Chiappometro, di rinfrescarsi la memoria al seguente link: http://www.serieagreen.it/football-green-19-tutti-in-carrozza-22/

La prima puntata è dedicata alla stagione 2012/2013, la stagione dello scudetto del Celtic guidato da Piero Barbaro e dal DS Stefano Santini.

L’ingresso in Serie A Green di mister Barbaro risale a Settembre 2008 quando, in coppia con Marco Petroni, va ad occupare con la sua franchigia uno dei due slot rimasti vacanti in Lega dopo la fusione tra lo Sturm Pigmeo di Davide D’Adamo e la Dinamo Pacciani di Marco Petito e l’abbandono di Michele Pappagallo e del suo Retrò, retrocesso mestamente la stagione precedente e sostituito da un giovanissimo e rampante Marcello Simonetti (Atletico Domingo).

Stefano Santini entra invece a far parte della famiglia Green nella stagione 2011/2012, andando a prendere il posto di Marco Petroni al fianco di Barbaro. Tifosissimo della Lazio uno, lupacchiotto l’altro, i due si fanno spazio tra i veterani della Serie A Green tra lo scetticismo generale dovuto allo strano connubio di fedi calcistiche avverse e, nella stagione successiva, il 20 Maggio 2013, i due romani con 54 punti si aggiudicano lo scudetto, festeggiando davanti alla tv il decisivo gol di Mexes, seguito poi da quello di Quagliarella, reti che determinano la vittoria ai danni del Flipper in trasferta. A 3 soli punti di distanza finisce il Terlizzi di Paolo Memola, con 51 punti, terzo il Lupiae a 47 punti.

I festeggiamenti continuano naturalmente, in pieno spirito scozzese, davanti ad una delle innumerevoli birre. Il patron Marco Petroni fa giungere i suoi complimenti nientepopodimenoche da Amburgo, sottolineando i meriti della corazzata biancoverde:

Ma la domanda che tutti ci poniamo è:

FU VERA GLORIA?

Vediamo cosa dice in merito il nostro temutissimo Chiappometro.

Partiamo innanzitutto da un confronto tra il re di chiappe e il trono di sfighe di quella stagione, ovvero tra chi beneficiò in maniera netta degli incroci di calendario e chi invece inveì contro il sorteggio di inizio anno. E, attenzione, furono proprio i celtici di Barbaro e Santini i più fortunati! I romani, grazie alla dea bendata, usufruirono di un guadagno netto di ben 7 punti grazie al calendario. Chi invece pagò dazio maledettamente fu Roberto Bartolomucci, che accumulò un gap negativo di ben 11 lunghezze!

Se invece tiriamo in ballo il grande sconfitto di quella stagione, ovvero il presidente Memola, possiamo vedere come lo Scudetto sia sfuggito al Terlizzi proprio nelle ultime giornate, a causa di un computer avverso a Settembre 2012 e di una impennata di chiappa nell’area della Capitale.

C’è comunque da evidenziare come la classifica finale di quel Terlizzi a livello di punti non fu assolutamente influenzata dal calendario, come possiamo vedere dal grafico a lato che mette a confronto l’andamento dei punti in classifica reali con quelli derivanti dal calcolo del chiappometro.

Analogo comportamento in quella stagione ebbe l’Acab di Gallicchio, che concluse all’ottavo posto con 40 punti:

Curioso però come i gialloneri di Novali arrivarono al risultato finale: un’altalena, delle vere e proprie montagne russe della chiappa… una giornata una botta di culo e una un tir in faccia, così da Settembre a Maggio, esclusa qualche domenica a cavallo tra girone di andata e di ritorno:

E gli altri presidenti come se la passarono invece? Il grafico di sintesi ci aiuta a ricapitolare al meglio la situazione:

Oltre al già citato re di chiappe nonché scudettato Celtic, sul podio degli sculati finirono il Pace di Patruno, comunque retrocesso mestamente come ultimo classificato a 31 punti, e il Lupiae terzo classificato. Ai lati di Amici, già seduto sul trono di sfighe, si accomodarono nell’ordine Cusci e Flipper. Oltre all’Acab, campionato a rodimento piatto per Mojito e Star15.

Ma veniamo ora al momento forse più atteso… quello che tutti vogliono veramente sapere: quali furono i veri valori in campo di quella stagione? Per la gioia del presidente Marco Tedone…

…QUEL CAMPIONATO AVREBBE MERITATO DI VINCERLO

IL TERLIZZI DI PAOLO MEMOLA!

E per il Celtic solo un 3° posto!

Ma la vera sorpresa…

AMICI DI MOIRA ORFEI 2°!!!

Purtroppo per il nostro amico circense arrivò solo un 14° posto a ben 18 punti dalla vetta…

Per questa puntata è tutto, risaliamo sulla macchina del tempo e attendiamo la prossima fermata! Ciao!

7 pensieri riguardo “Luno Bronghi presenta: IL CHIAPPOMETRO – Vintage Edition – Puntata 1

  • 16 ottobre 2021 in 00:17
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    Ma che bellooooooo!
    Un altro bellissimo modo di ripercorrere la storia della serie a green attraverso il Chiappometro! Complimenti Luno, tante volte abbiamo disquisito su chi avesse veramente meritato in una stagione o se la sfiga si fosse accanita su una squadra in particolare, adesso con un lavoro davvero splendido, è stato messo tutto nero su bianco e numeri alla mano!
    Entrando nel merito di questa stagione presa in analisi, più che lo scudetto dei celtici agevolato dalla buona sorte, colpisce Amici, da secondo a quattordicesimo è roba da non credere…

  • 16 ottobre 2021 in 00:19
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    È stato un viaggio nel tempo, incredibile la sfiga avuta da Amici,ma che sarebbe arrivato secondo nella classifica senza calendario non me lo sarei mai aspettato..sono curioso di vedere le altre puntate…buon lavoro e complimenti!

  • 16 ottobre 2021 in 00:22
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    Ah beh, basta guardare il +7 del Celtic e il -11 di Amici! Cose da pazzi ahahahaha

  • 16 ottobre 2021 in 08:50
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    Ma che straordinerio rivedere la copertina che feci con tanto ammore anni orsono con il bel faccione cciovane di Luno!

    Sulla rubrica, manco a dirlo, oltre il mero calcolo funzione dona a noi circensi risate a profusione, ma soprattutto un modo sano per ripercorrere le storie di tutti i colleghi partecipanti.

    Penna d’Oro x me!

    Applausi, applausi, applausi
    Applausi per Dario, Dario, Dario
    Dario Dario
    Applausi applausi

  • 16 ottobre 2021 in 09:55
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    QUEL CAMPIONATO AVREBBE MERITATO DI VINCERLO IL TERLIZZI DI PAOLO MEMOLA!!
    Si, ma… ha ancora il sogno nel cassetto!!

  • 17 ottobre 2021 in 18:59
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    Quoto il collega Simonetti e rilancio. Non solo la Penna D’oro per Luno, anche la calcolatrice di diamante. Macchina del tempo in forma top quest’anno.

  • 11 novembre 2021 in 15:35
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    Madò ma io ero convinto di aver commentato questo articolo, forse non avevo premuto invio…

    Oggi mi è venuta voglia di rileggerlo e taac: spettacolare ripercorrere la storia della Serieagreen in questa chiave, unendo l’aneddoto alla cronaca, la narrazione all’analisi. Veramente tanti complimenti a Luno per la veste che ha saputo dare al Chiappometro, con l’augurio che possa portare avanti con costanza questa rubrica.

    Da un punto di vista meramente statistico fa piacere leggere come il Lupiae, nonostante la buona chiappa, sarebbe sceso solo di una posizione, restando comunque tra le prime 4 del campionato, a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto.

    Dall’altro lato fa davvero impressione il +8 con cui il Celtic ha alzato lo scudetto, ma soprattutto il -11 di Amici di Moira Orfei di cui, a questo punto, non vedo l’ora di conoscere il proseguio del percorso. Perchè se è vero che questa statistica parla di 9 stagioni fa, sono 5 anni consecutivi che il presidente Bartolomucci retrocede e allora la curiosità mi mangia come per una serie tv nel voler sapere se e quanto l’andamento della chiappa biancolilla abbia giustificato tali prestazioni.

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