La ricerca della felicità? Non c’è bisogno, quando in squadra hai Nenad Tomovic

Inizia con questo titolo la terza puntata del Fattone Quotidiano, prima della sosta per le vacanze natalizie. Ebbene, cari lettori, dietro questa frase si nasconde il vero motivo dell’ingaggio di Nenad Tomovic da parte del Presidente di Amici di Moira Orfei, Roberto Bartolomucci.

 

 

 

 

Correva l’anno 2011 ed in quel di Lecce, in un caldo pomeriggio di Maggio, l’intera cittadina scendeva in piazza per festeggiare la salvezza raggiunta e la conseguente permanenza del Lecce nella Serie A. Alle spalle dell’anfiteatro, in piazzetta Santa Chiara nei pressi del Saicaf, un gruppo di sostenitori leccesi festeggiava con i propri beniamini, tra i quali erano presenti Rosati, Bertolacci, Giacomazzi, Chevanton, Di Michele, Mesbah e Tomovic. Mentre a turno Mesbah e Di Michele offrivano da bere bottiglie di Don Perignon, il nostro Nenad Tomovic diceva ai presenti: “Torno subito, vado a prendere un regalo per voi nella mia stanza dell’Hotel”. I sostenitori lì presenti restarono straniti dalle sue parole, e pensarono: “Questo qua ha trovato la scusa per svignarsela e non offrire nulla, cheschifo!” Ma poco dopo Tomovic tornò, e davanti agli occhi increduli dei supporters leccesi, disse loro: “vi ho portato un po’ di felicità”. I tifosi si avvicinarono perché non credevano a ciò che diceva, ma quando aprì la mano, gli occhi dei tifosi giallorossi si illuminarono di gioia ed un fascio di luce illuminò la sua mano. Era tutto vero. Tomovic si era procurato un gran pezzo di felicità, da regalare ai tifosi del Lecce per la salvezza raggiunta.

Tra quel gruppetto di supporters leccesi c’erano alcuni presidenti della Serie A Green, che per motivi di privacy non possiamo citare. Ma quella fantastica storia giunse anni dopo alle orecchie del presidente Roberto Bartolomucci, che ai suoi più stretti collaboratori disse loro: “Qui a Cisterna da un po’ di anni la felicità scarseggia troppo, abbiamo  bisogno di gente come Tomovic, a settembre sarà un nostro tesserato, costi quel che costi. E fu così che Nenad Tomovic fu acquistato da Bartolomucci, e come nelle migliori favole, da quel momento a Cisterna vissero tutti felici e contenti.

Ringraziamo due Presidenti Salentini della Serie A Green (che hanno chiesto di restare nell’anonimato) per averci dato la soffiata su questa storia, che altrimenti non avrebbe mai visto la luce. E ci scusiamo in anticipo se alcune affermazioni possono essere errate. Chi ci ha raccontato la storia con molta probabilità non era lucido all’epoca dei fatti, pertanto potrebbero esserci alcune inesattezze sul racconto.

Il Fattone Quotidiano torna dopo le festività natalizie, per regalarvi altre numerose pillole di felicità. Continuate a seguirci ed a inviare le vostre segnalazioni.

Un saluto dal vostro

Maolo Pemola

6 pensieri riguardo “La ricerca della felicità? Non c’è bisogno, quando in squadra hai Nenad Tomovic

  • 17 dicembre 2018 in 17:12
    Permalink

    Bravo Pemola! mai citare i tonti! Ooops, le fonti! 😀

  • 17 dicembre 2018 in 17:33
    Permalink

    Grande Pemola! Buone vacanze a te e a tutta la redazione, che siano piene di felicità!

  • 17 dicembre 2018 in 17:34
    Permalink

    Leggende…

  • 17 dicembre 2018 in 17:39
    Permalink

    “E ci scusiamo in anticipo se alcune affermazioni possono essere errate. Chi ci ha raccontato la storia con molta probabilità non era lucido all’epoca dei fatti, pertanto potrebbero esserci alcune inesattezze sul racconto.”

    Mitico Pemola, questo si che e’ giornalismo!

  • 17 dicembre 2018 in 18:48
    Permalink

    Che bel regalo di Natale Pemola!
    “all’epoca dei fatti”…

  • 17 dicembre 2018 in 23:52
    Permalink

    E regalaci queste pillole di felicità più spesso…grande Maolone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiungi una immagine