La Piazzetta dello Sport presenta: le tue Leggende del Calcio

Chi sono le Leggende della
Storia del Calcio?

Partendo da un’amena discussione WhatsApp proviamo a distinguere tra Fuoriclasse, Campione e Leggenda.

Ma, soprattutto, dite la vostra nei commenti: Totti o Del Piero? De Rossi o Marchisio? Messi o Cristiano? Zidane o Platini? Best o Crujiff? Pirlo o Xavi? Van Basten o Ibrahimovic? Puskas o Di Stefano? Mazzola o Rivera? Ronaldinho o Baggio? Pelè o Maradona? 
Questi sono solo alcun esempi: per ogni categoria provate a fare un elenco di calciatori che corrispondono a quel livello e argomentate la vostra scelta. Alla fine, la Piazzetta dello Sport assegnerà dei punteggi per capire chi, secondo gli addetti ai lavori della Serie A Green, sia una Leggenda del Calcio.

BUON GIOCATORE (1 pt): calciatore con qualità (tecniche, fisiche o mentali) sopra la media

GRANDE GIOCATORE (2 pt): calciatore con con qualità (tecniche, fisiche o mentali) e colpi di classe evidentemente sopra la media

FUORICLASSE (3 pt):  calciatore con con qualità (tecniche, fisiche o mentali) e colpi di classe talmente sopra la media da elevare da solo il tasso tecnico di tutta la squadra

CAMPIONE (4 pt): calciatore fuoriclasse in grado non solo di elevare tasso tecnico della squadra ma anche di spostare l’equilibrio del risultato finale, conseguendo traguardi e riconoscimenti collettivi e personali in campo nazionale e internazionale.

LEGGENDA (5 pt): Campione che, anche numeri alla mano, ha scritto la Storia di questo sport innovandone la concezione e superando limiti e record fin lì inarrivabili.

NB: per ridurre la complessità della discussione non sono da considerare meriti o demeriti extra-campo, ma solo le capacità calcistiche.

5 pensieri riguardo “La Piazzetta dello Sport presenta: le tue Leggende del Calcio

  • 26 ottobre 2019 in 16:57
    Permalink

    Classifiche a punti per me non possibili. Ci sono 5/6 giocatori universalmente riconosciuti come Leggende di questo sport e altri grandi campioni. A parte i Pelè, Maradona, Cruijff, Platini, Van Basten, Zidane, Ronaldo (BRA), Messi e Cristiano Ronaldo (tra l’altro anche questi chi più e chi meno perché secondo me andrebbero inserite altre 2/3 sotto categorie), gli altri rientrano tutti in categorie inferiori.

  • 26 ottobre 2019 in 16:59
    Permalink

    E dimenticavo Beckenbauer

  • 30 ottobre 2019 in 16:18
    Permalink

    Eccoci, ho finalmente trovato il tempo per dire la mia sul tema Leggende…

    Sarò mediamente prolisso, sai che novità! ihih

    Doverosa premessa:
    Nel discernere tra i vari Miti del pallone ripenso sempre all’evoluzione e la storia di questo ex fantastico sport. Per sommi capi (vedi link) ho sempre pensato che le preferenze per questo o quel Fuoriclasse siano connesse allo stadio evolutivo di appartenenza.
    Personalmente scelgo senza dubbio l’ “Era di mezzo”, quella compresa tra il football dell’ ‘Era primordiale’ (dagli albori al dopoguerra) e l’attuale ‘Era dei Superuomini”. E’ altamente probabile che la mia preferenza ricada su calciatori figli delle grandi Scuole Calcistiche degli anni ’70, ’80, ’90. In tale finestra temporale riscontro il perfetto mix tra innovazione e tradizione: un calcio dove fattore umano e business si fondono armoniosamente. E visto che il valore sport era ancora o quasi il fulcro del sistema, quell’epoca ha espresso il massimo potenziale per come intendo il giuoco del calcio. Non a caso, seppur con le dovute eccezioni e prendendo con le pinze l’importanza del premio, il tanto acclamato Pallone d’Oro registrava tutto sommato un sostanziale equilibrio nella classifica per nazionalità e club prima dell’avvento del monopolio spagnolo agli inizi del nuovo millennio.
    D’altronde è semplice notare quanto il sistema calcio planetario abbia virato con forza unicamente verso il profitto agevolando le multinazionali del pallone e generando di conseguenza minor concorrenza. Assistiamo ad allevamenti intensivi di generazioni di atleti in provetta, standardizzati e pensati più per reggere i ritmi disumani del ciclo ininterrotto di gare che per esprimere le proprie innate inclinazioni. Va da sé che alle promesse in grado di differenziarsi dalla massa sia riservato un trattamento quanto meno privilegiato in ogni aspetto della vita professionale campo ed extracampo.
    Ma tutto ciò per affermare cosa? Che a Superuomini come CR7 e Messi non si riconosca il merito delle rispettive imprese di riscrittura della storia del calcio? Beh, sarebbe da stolti negare l’evidenza. Eppure le suddetta premessa può in qualche modo mitigare le due Leggende, o quantomeno, spiegare che dietro gli infiniti record dell’argentino e del portoghese si cela appunto una ri-scrittura della storia. Una storia scritta in principio da ben altri protagonisti, veri e propri prototipi di Leggende, figli di un tempo e di uno sport profondamente “umano”, in cui unicità, diversificata concorrenza e principi erano pilastri di un certo modo di intendere il Calcio.
    Nell’ “Era di mezzo”, quindi, più che sniffare, bere, fumare, sparare prima o dopo gli allenamenti (dai risvolti non certo migliorativi per le prestazioni in campo) a contare era la legge del campo. Un terreno di gioco non di ultima generazione, con attrezzature ben lontane dagli standard odierni o magari con il carico in corpo malsano di una certa ‘medicina sportiva’. Ebbene, in questo scenario svariate Leggende, sopravvissute ognuna a suo ruolo a concordate regole d’ingaggio da FarWest, hanno saputo codificare gesti e comportamenti calcistici ancora oggi attuali e difficilmente replicabili.
    Infine devo ammettere che per la scelta finale privilegio leggermente le doti derivanti da madre natura, dunque la capacità innata, l’istinto, rispetto ad esempio all’apprendimento e la ripetizione meccanica del gesto, pur riconoscendo quest’ultimo fattore come uno dei requisiti per essere stra-ordinari.
    Più di qualcuno (vedi link) di un certo spessore ha infatti affermato più o meno questo: “colui che in allenamento riesce a stupirti con il pallone con gesti sempre nuovi, imprese che non avevi mai pensato potessero esistere e che distinguono un buon giocatore da uno straordinario”.

    Ovviamente esistono svariate Leggende del calcio, ognuna rimarrà nella storia per determinate unicità in relazione al loro tempo, alla straordinarietà in campo e fuori dal campo.
    Ne scelgo solo 5 per ogni Era e infine trovate la mia personale Classifica All Time di gradimento.

    Era Primordiale (da invenzione Football inglese a metà anni ’70):
    1) Pelé Edson Arantes do Nascimento
    2) Hendrik Johannes Cruijff
    3) Franz Anton Beckenbauer
    4) Alfredo Stéfano Di Stéfano Laulhé
    5) Luigi Riva e Dino Zoff
    menzioni speciali:
    George Best
    Giovanni Rivera
    Eusébio da Silva Ferreira
    Lev Ivanovič Jašin
    Enrique Omar Sívori

    Era di Mezzo (da metà anni ’70 a primissimi anni 2000)
    1) Diego Armando Maradona
    2) Ronaldo Luís Nazário de Lima
    3) Zinédine Yazid Zidane
    4) Marcel van Basten
    5) Paolo Cesare Maldini e Ruud Gullit
    menzioni speciali:
    Roberto Baggio e Gianluigi Buffon
    Michel François Platini e Alessandro Del Piero
    Karl-Heinz Rummenigge e Lothar Herbert Matthäus
    Andrij Mykolajovyč Ševčenko e Raúl González Blanco
    George Tawlon Manneh Oppong Ousman Weah

    Era dei Superuomini (da primi anni 2000 ad oggi)
    1) Lionel Andrés Messi Cuccittini
    2) Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro
    3) Ronaldo de Assis Moreira Ronaldinho
    4) Francesco Totti e Kaká Ricardo Izecson dos Santos Leite
    5) Xavi Xavier Hernández Creus e Andrés Iniesta Luján
    menzioni speciali:
    Fabio Cannavaro
    Thierry Daniel Henry
    Steven George Gerrard e Frank James Lampard Jr.
    Pavel Nedvěd

    TOP 5 di sempre
    1) Diego Armando Maradona
    2) Ronaldo Luís Nazário de Lima
    3) Pelé Edson Arantes do Nascimento
    4) Zinédine Yazid Zidane
    5) Hendrik Johannes Cruijff

    PS:
    Per me Pelé rimane senza ombra di dubbio l’idea di come dovrebbe essere un calciatore: corpo perfettamente bilanciato, destro e sinistro identici, tecnica da manuale, elevazione sovrumana, estro, finalizzazione, senso della posizione, lettura del gioco e posso continuare a vita. Purtroppo non si è potuto confrontare con un calcio evoluto, ma difficilmente si vedrà ancora un 17enne vincere un mondiale da protagonista.
    Per tali ragioni, pur non essendo ugualmente dotato del pacchetto completo, El Pibe de Oro non ha eguali come esempio di Leggenda. Ha praticamente riscritto ciò che si poteva solo immaginare su un campo di calcio, sicuramente il piede più sensibile mai visto, al suo top non lo fermavi nemmeno sparandolo. Uno dei pochi, se non il solo, a sublimare la propria ascesa associandola ad un club praticamente inesistente sulla cartina delle potenze europee. E il Mondiale dell’ ’86? Nemmeno in una sceneggiatura da Oscar.
    Ecco, tutto ciò che ha fatto Maradona è stato portato allo step successivo dal Fenomeno. Magari con meno enfasi drammatica eppure con eguali sofferenze, vedi infortuni e massa muscolare improponibile per un atleta a quei livelli. Un miracolo la carriera di Ronnie, nel vero senso della parola.
    Il prossimo? Ancora devo vederlo, tranne per qualche sprazzo della Pulga agli inizi della carriera, ma come magia e spessore c’è poco da fare! Non mi entusiasma l’era dei Superuomini, ripetizione automatica dei gesti, palestra, compagni di squadra illegali e % di successi stra calcolata in partenza.

    Fonti:
    Evoluzione calcio
    https://www.numerosette.eu/la-teoria-dell-evoluzione-del-calcio/
    Pallone d’Oro
    https://it.wikipedia.org/wiki/Pallone_d%27oro
    Straordinari
    https://calciatoribrutti.com/it/dicono-di-ronaldo

  • 6 novembre 2019 in 14:59
    Permalink

    Io rispondo con una Top 11 da Leggenda, dicendo che per me anche Buffon è una leggenda nel suo ruolo… non si può parlare di leggende nel mondo del calcio solo perchè si segnano caterve di gol… o perchè si è fenomeni col pallone… ci sono giocatori che spostano gli equilibri… Zanetti… Pirlo… Baresi… Iniesta… per questo secondo me bisognerebbe parlare di leggende ruolo per ruolo.

    Buffon
    J.Zanetti Beckenbauer Maldini
    Zidane Pirlo Iniesta
    Messi Maradona C.Ronaldo
    Pelè

  • 9 novembre 2019 in 13:02
    Permalink

    Pure io vado di top11 x ruolo:

    Legend
    3-4-1-2

    1) Jašin

    6) Baresi
    4) Beckenbauer
    3) Maldini

    2) Carlos Alberto
    5) Zidane
    21) Pirlo
    14) Cruijff

    10) Maradona

    9) Ronaldo
    11) Pelé

    All: Sacchi

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