La Piazzetta dello Sport presenta: Il Punto di Torgio Giosatti pre-campionato 2014/15

Pace e Domingo in pole position.

Le altre tutte outsider.

 

Riparte la Serie A Green: con Tevez e Llorente si sogna in bianconero sulla Pontina, aspettando Strootman, Rossi e… Icardi

Ascolto consigliato durante la lettura: Parental Control III


 

PACE

Ricomincio da me

Di Tondo, orfano di Patruno e Serra, si ripresenta ai nastri di partenza più forte e più esperto.

PORTIERI: ***** Il pirata Morgan De Sanctis sarà anche avanti con l'età, ma forse proprio per questo ha una voglia matta di vincere e metterà tutto il suo carisma e la sua leadership al servizio di questa causa. Alle sue spalle il promettente Skorupski e l'esperto Lobont.

DIFENSORI: ***** Chiellini-Ogbonna, De Vrij (miglior difensore del Mondiale a 45 mld!) e Avelar-Murru rappresentano la spina dorsale della difesa rossoblù insieme a Moras e Tomovic, pupillo di Montella che non lascerà il posto così facilmente. 

CENTROCAMPISTI: **** La contemporanea esplosione di Kovacic e Honda esalta le ambizioni di un reparto che sulla carta ha qualcosa in meno degli altri, ma che con Pizarro, il duo Poli-Muntari e Schelotto è comunque uno dei migliori del campionato.

ATTACCANTI: ***** Ibarbo e Muriel sono due cavalli di razza che con Zeman e Stramaccioni hanno la strada tutta in discesa, mentre Marilungo è imprescindibile nel Cesena. Il titolare nei piani di Di Tondo, però, sarebbe Morata, l'investimento da 20 mln di Marotta che ad Andria sperano ricalchi le orme di Llorente. E occhio a Longo: Zeman potrebbe inserirlo gradualmente titolare con Sau e Ibarbo ai suoi fianchi.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Kovacic.

LA BANDIERA:

IL PUPILLO: Muriel.

I VETERANI: Chiellini, Moras, Pizarro, Schelotto.

IL PUNTO FORTE: La squadra appare fortissima in tutti i reparti e potenzialmente in evoluzione con i vari Tomovic, Schelotto, Morata e Longo in rampa di lancio.

IL PUNTO DEBOLE: Gli 83 mld non spesi all'asta sono un rimpianto specialmente in mediana, dove alla lunga si potrebbe andare in sofferenza coi vari turnover. La latitanza di Patruno e il forfait di Serra hanno lasciato Di Tondo da solo: resisterà fino a maggio?

 

L'11 IDEALE: De Sanctis, De Vrij, Chiellini, Tomovic, Avelar; Kovacic, Honda, Pizarro; Ibarbo, Muriel, Morata. 

4-3-3 Skorupski, Moras, Ogbonna, Poli, Muntari, Schelotto, Marilungo.

 

 

DOMINGO

Il 4-2-4 è più di una tentazione…

Simonetti ci ha riprovato e stavolta pare gli sia andata bene: ha tutto per vincere

PORTIERI: ***** La triade juventina è ormai di casa all'Angelo Domenghini: per Simonetti il miglior portiere non ha prezzo.

DIFENSORI: ***** Se non è la perfezione, poco ci manca: Vidic e Silvestre (snobbato come nei peggiori fantacalci poiché tra gli ultimi nella lista) più le coppie Koulibaly-Britos, Zappacosta-Raimondi e Renzetti-Mazzotta. Garanzie di titolarità, un mix di esperienza e talenti potenzialmente esplosivi per un reparto che meriterebbe di giocare a 5.

CENTROCAMPISTI: *** Il solito centrocampo discount per i partenopei. Simonetti sceglie De Guzman-Inler e Guilherme-Pinzi per i due titolari fissi, poi punta sul talento di Verdi e Brienza e sulla possibile consacrazione di Ekdal, oltre all'eterno Magnanelli. Spinazzola è il jolly.

ATTACCANTI: ***** Torres, Menez, Tavano e Belotti: i quattro moschettieri che i tifosi Blues vorrebbero vedere contemporaneamente in campo. Ci sarà tempo, per ora Torres scalda i motori e Belotti subentra sempre, ma Simonetti in allenamento spiega già i movimenti del 4-2-4…..

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Torres

LA BANDIERA: Buffon, Storari, Rubinho, Magnanelli.

IL PUPILLO: Koulibaly

I VETERANI: Buffon, Storari, Rubinho, Magnanelli.

IL PUNTO FORTE: Completezza in tutti i reparti e possibili bonus un po' ovunque. Dopo averlo visto sfumare per un soffio all'asta iniziale dell'anno scorso, a Simonetti il 4-2-4 era rimasto bloccato in gola come un uovo sodo: ci riproverà e ne ha ben donde.

IL PUNTO DEBOLE: Verdi, Brienza, Magnanelli e Ekdal hanno tanta concorrenza interna: se qualcuno di loro dovesse perdere il posto da titolare prima che sia varato il 4-2-4, l'Atletico Domingo avrà bisogno di correre ai ripari.

 

L'11 IDEALE: Buffon, Vidic, Koulibaly, Zappacosta, Silvestre; De Guzman, Guillherme, Verdi; Torres, Menez, Belotti. 

4-3-3 Storari, Renzetti, Britos, Ekdal, Inler, Magnanelli, Tavano.

 

 

 

AKRAGAS

Gioventù al potere

Alaimo persegue nella sua politica, che affina e perfeziona di anno in anno restando sempre ai vertici

PORTIERI: **** Viviano, Da Costa e Romero è un trio di potenziali titolari. L'ex Arsenal e Palermo dovrebbe avere il posto assicurato, mentre Romero a gennaio (o prima?) potrebbe valere una ghiotta precedenza. In generale la Samp di Mihajlovic pare abbastanza solida dietro.

DIFENSORI: **** Il trio titolare è un muro insormontabile ma può essere incalzato da Munoz e da Ghoulam, in questo momento però panchinaro nel Napoli.

CENTROCAMPISTI: *** Nei quattro titolari l'incognita è Crisetig, in costante ballottaggio nel Cagliari, e non certo con Joao Pedro. D'Alessandro scalpita ma anche lui ne ha parecchi davanti, mentre Saponara si è appena operato e tornerà con l'anno nuovo. Zapata e Valoti, ottimi prospetti, ma uno dei due probabilmente verrà sacrificato già a novembre. 

ATTACCANTI: **** Gabbiadini ha già dimostrato che l'aria di Agrigento può rigenerarlo, mentre Berardi e Dybala sono frecce acuminate quale che sia l'avversario. In panchina, Pavoletti farà da vice Berardi, mentre Aguirre arriva in Italia con la fama di essere un mix tra Muriel e Iturbe…

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Pjanic

LA BANDIERA: Marchese, Cigarini.

IL PUPILLO: Dybala

I VETERANI: Da Costa, Herteaux, Marchese, Juan Jesus, Antei, Pjanic, Cigarini, Berardi.

IL PUNTO FORTE: Alaimo conferma lo zoccolo duro che ha ben figurato lo scorso anno vincendo anche la Green Cup. Il manager siciliano ormai è esperto nel saper gestire gioventù ed esperienza e ogni anno aggiunge sempre qualità alla propria rosa.

IL PUNTO DEBOLE: Anche qui la verde età si rivela punto forte e al tempo stesso punto debole: troppi giovani, specialmente a centrocampo, alla lunga potrebbero pagare qualcosa.

 

L'11 IDEALE: Viviano, Herteaux, Jesus, Marchese; Pjanic, De Jong, Cigarini, Crisetig; Berardi, Gabbiadini, Dybala. 

3-4-3 Da Costa, Munoz, Laurini, D'Alessandro, Joao Pedro, Pavoletti, Aguirre.

 

 

 

MOJITO

O la va o la spacca

In quello che dovrebbe essere l'anno della consacrazione per Linciano, una difesa ballerina potrebbe guastare la festa.

PORTIERI: *** Difficile che Padelli e il Torino ripetano la stellare stagione scorsa, ma il rapporto qualità-prezzo relativo all'acquisto dei tre portieri granata è ottimo.

DIFENSORI: *** Ranocchia e poi tutto Milan: da tre a zero titolari il passo è breve, vista anche la propensione agli infortuni. Richards al momento è un'incognita, anche se le sue qualità non si discutono, così come quelle di Romagnoli: entrambi, però, partono dietro. Andelkovic è solo uno dei tanti difensori in forza al Palermo, mentre Campagnaro pare definitivamente uscito dalle grazie di Mazzarri.

CENTROCAMPISTI: ***** Probabilmente il miglior centrocampo della Serieagreen 2014/15. Callejon, Candreva, Moralez e Sturaro hanno perfino le spalle coperte da Bolzoni e Acquah, con Zielinski che potrebbe essere una piacevole sorpresa.

ATTACCANTI: **** Linciano ha riproposto la coppia che fu del Verona Iturbe-Toni (con Nico Lopez in copertura) e ha scommesso sul rilancio di Insigne e, perché no, anche di Mchelidze.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Callejon

LA BANDIERA: Candreva

IL PUPILLO: Felipe Anderson

I VETERANI: Candreva, Acquah

IL PUNTO FORTE: Dal centrocampo in giù il Mojito potrebbe essere devastante: Linciano viene da un ottimo terzo posto e punta alla definitiva consacrazione.

IL PUNTO DEBOLE: La difesa ha spaccato in due la nostra redazione, tra chi voleva dare tre stelle e chi soltanto due. Il rischio di ritrovarsi con le ruote a terra però è concreto e potrebbe fare la differenza tra una stagione di vertice e una di sofferenze.

 

L'11 IDEALE: Padelli, Ranocchia, Rami, Alex; Callejon, Candreva, Moralez, Sturaro; Toni, Iturbe, Insigne. 

3-4-3 Gillet, Bonera, Richards, Acquah, Bolzoni, Nico Lopez, Mchelidze.

 

 

 

LABBARI

Asta attenta di Calò, ora tocca a Tedone

Il ds Calò ha fatto la sua parte con arguzia e senza strafare. A Tedone il compito di dare forma a un gruppo che potrebbe rivelarsi vincente.

PORTIERI: ***** Le qualità di Lopez non si discutono: saprà mettere le pezze anche ad eventuali sbavature della difesa milanista.

DIFENSORI: **** Calò ha scelto titolari e sostituti, ma la coppia dell'Inter non si è rivelata quella giusta: finora Bovo ha coperto le falle lasciate da Jonathan e D'Ambrosio, entrambi panchinari al momento. Paletta è comunque una garanzia.

CENTROCAMPISTI: *** I titolari ci sono e potenzialmente anche qualche bonus, ma con essi anche i rischi. Fernandes ha in Kone un concorrente più che temibile, mentre i 34 anni di Cossu potrebbero fargli perdere i galloni di titolare con Zeman. Carmona-Baselli e Vives-Benassi sono molto più che rincalzi.

ATTACCANTI: *** Fantacalcisticamente parlando Gomez e Denis sono tra le migliori punte della Serie A. Prendere anche le rispettive riserve è una scelta in linea con tutta l'asta di Calò: molto attenta e senza strafare all'esordio.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: M.Gomez

LA BANDIERA: Lodi

IL PUPILLO: Jonathan

I VETERANI: Domizzi, Lodi, Carmona

IL PUNTO FORTE: Le colonne portanti della squadra hanno tutte la rispettiva riserva: da Burdisso a Domizzi, da Lodi a Vives fino alle due punte. Sarà difficile per Tedone sbagliare formazione.

IL PUNTO DEBOLE: Non si può prescindere dall'attacco a due punte e questo inevitabilmente influisce anche sulle scelte negli altri reparti, che non potranno rifiatare. Occhio alle gerarchie dei portieri del Milan.

 

L'11 IDEALE: Diego Lopez, Paletta, Jonathan, Burdisso, Domizzi; Lodi, B. Fernandes, Cossu, Vives; Gomez, Denis. 

4-4-2 Abbiati, De Maio, Bubnjic, Carmona, Jorquera, Babacar, Bianchi.

 

 

 

CELTIC

Il miglior attacco è la difesa

Barbaro e Santini puntano sul reparto arretrato, infarcito di titolari e top players. E con un Zaza sotto i riflettori.

PORTIERI: **** Confermato Rafael del Verona, Berisha (preso a 20 mld) in questo momento è inaspettatamente il titolare della Lazio. Il "terzo portiere" è il più pagato: Simone Scuffet. Si prevede un bel via vai sull'asse Roma-Aprilia….

DIFENSORI: ***** Sicuramente una delle 4 difese più forti del campionato, per Barbaro c'è solo l'imbarazzo della scelta, considerando che Juve e Roma ci saranno sempre con Bonucci-Caceres e Manolas-Yanga Mbiwa. 

CENTROCAMPISTI: *** Anche qui le candidate per lo scudetto Juve e Roma non mancano grazie a Vidal e Nainggolan. Dopodichè l'unica certezza è Valdifiori dell'Empoli e questa non è una buona notizia per i tifosi biancoverdi. Certo, Mauri è pur sempre una mina vagante, Keita potrebbe essere il vice Nainggolan e Marin e Fernandez potrebbero trovare spazio tra una fitta concorrenza. Basterà?

ATTACCANTI: *** Destro e Zaza compongono un attacco a forti tinte azzurre, con possibilità di tridente visto il buon inizio di campionato di Maxi Lopez al Chievo.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Vidal

LA BANDIERA: Bonucci, Vidal, Mati Fernandez

IL PUPILLO: Zaza

I VETERANI: Rafael, Bonucci, Vidal, Mati Fernandez

IL PUNTO FORTE: La solidità dell'impianto Celtic è ormai un marchio di fabbrica di Barbaro, che costruisce il suo roster sempre con una spina dorsale di squadre top.

IL PUNTO DEBOLE: Il centrocampo dannatamente corto fa nascere spontanea una domanda: si può puntare allo scudetto giocando prevalentemente con la difesa a 5? 

 

L'11 IDEALE: Rafael, Bonucci, Manolas, Vrsaljko, Biava, Ceppitelli; Vidal, Nainggolan, Mauri; Destro, Zaza. 

5-3-2 Scuffet, Ariaudo, Caceres, Valdifiori, Marin, Maxi Lopez, Floccari.

 

 

 

WAILERS

Tre mesi e mezzo in apnea

Saranno i prossimi dei Wailers senza lo squalificato Icardi: se passeranno indenni la nottata, niente sarà impossibile.

PORTIERI: ***** Non inganni l'avvio incerto: nel campionato italiano il Napoli è pur sempre il Napoli e averne il portiere può fare la differenza.

DIFENSORI: *** L'infortunio di Radu e le attuali esclusioni di Henrique e Armero aprono voragini importanti nel pacchetto arretrato copertinese. Antonelli, Maicon-Torosidis, Gabriel Silva ed Eros Pisano per ora reggono la baracca.

CENTROCAMPISTI: *** Il pasticcio Aquilani è noto e aggiunge del viola a un centrocampo dove già figuravano Ilicic e Vargas, tutt'altro che certi del posto. El Kaddouri e Allan completano il reparto insieme a Obbadi, che a Verona chiamano il "nuovo Romulo". Il vecchio Romulo Tarantino lo prende comunque, anche se spesso farà compagnia al rotto Farnerud in tribuna. Croce titolare: si, ma per quanto?

ATTACCANTI: **** Icardi rientrerà per l'ultima di Coppa il 6 gennaio, ma nel frattempo Amauri e soprattutto Keita proveranno a non farlo rimpiangere. Juanito dà speranze di tridente e Martinez è tutto da scoprire.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Icardi

LA BANDIERA:

IL PUPILLO: Allan

I VETERANI: Antonelli, Romulo, Allan

IL PUNTO FORTE: La squadra ha comunque un ossatura di titolari tale da poter sopperire senza problemi di quantità all'assenza di Icardi.

IL PUNTO DEBOLE: Doloroso ribadirlo, ma la squalifica di Icardi cambia inesorabilmente gli scenari per la stagione dei Wailers: quello che sapranno fare i gialloblù senza di lui sarà decisivo.

 

L'11 IDEALE: Cabral, Antonelli, Maicon, Radu, Gabriel Silva; El Kaddouri, Allan, Aquilani, Obbadi; Amauri (Icardi), Keita. 

4-4-2 Andujar, E. Pisano, Torosidis, Ilicic, Croce, Juanito, Martinez.

 

 

 

TERLIZZI

Dal pallottoliere alla sfera di cristallo

Memola stavolta mette in stand-by Excel e si affida al suo istinto portando a Terlizzi tante scommesse e volti nuovi.

PORTIERI: **** Da Neto la Fiorentina si attende molto quest'anno: per questo per la prima volta praticamente non ha riserve.

DIFENSORI: *** Quattro vecchie glorie: Marquez, Moretti, Sardo e Cana. E quattro giovani italiani rampanti: Darmian, De Ceglie, Rugani e Biraghi. E i titolari non mancano.

CENTROCAMPISTI: *** Pirlo e Florenzi non hanno bisogno di presentazioni ed hanno in Barreto, Palombo e Tachtsidis tre guardie del corpo all'altezza. Per i bonus, invece, le scommesse Pereyra, Lestienne e Badelj: per loro Memola ha previsto un futuro da titolari.

ATTACCANTI: ***** Se Okaka si confermerà quello visto fin qui, il Terlizzi disporrà di un attacco stellare nonappena Giuseppe Rossi rientrerà a gennaio. Fino ad allora, Sau, Eder e Nicola Sansone è un tridente che sicuramente tanti presidenti invidiano o invidieranno.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Pirlo

LA BANDIERA: Pereyra

IL PUPILLO: Rossi

I VETERANI: Cana, Sardo, Pirlo, Pereyra, Rossi, N.Sansone

IL PUNTO FORTE: Ossatura confermata con l'aggiunta di più titolari rispetto all'anno scorso, il Terlizzi di quest'anno è meno calcoli e più frutto dell'audacia delle scommesse di Paolo Memola.

IL PUNTO DEBOLE: Gli azzurrogranata di quest'anno provengono in gran parte da squadre di medio-bassa classifica: serviranno exploit continui e un calendario particolarmente favorevole.

 

L'11 IDEALE: Neto, Darmian, Marquez, Rugani, De Ceglie; Pirlo, Florenzi, Lestienne; Sau, Eder, N.Sansone. 

4-3-3 Tatarusanu, Moretti, Biraghi, Palombo, E.Barreto, Okaka, Rossi. 

 

 

 

EAGLES

Corasaniti alla prova dei ballottaggi

A centrocampo e in attacco i rossoviola dovranno porre attenzione alle rotazioni per non rischiare di eccedere nei cambi.

PORTIERI: ***** A difendere la porta degli Eagles ci saranno i portieri di un top club come l'Inter. Di cui il primo è anche un ottimo pararigori. 

DIFENSORI: **** Avere otto titolari su otto non sempre è sinonimo di difesa a 5 stelle. Nel caso degli Eagles ci siamo quasi, visto che Nagatomo e Dodò per ora giocano entrambi così come le scommesse Gentiletti e Martic.

CENTROCAMPISTI: *** In attesa del ritorno di Montolivo ci sarà forse un po' meno da soffrire se tornerà di moda, così come sembra, il nome di Guarin, non a caso preso (e non ceduto, nonostante le numerose lusinghe) come vice Hernanes. Biglia e Ledesma se la comandano fin dallo spogliatoio e Bertolacci pare aver superato i problemi fisici. Taider aspira ad ampio minutaggio e Corasaniti punta forte su Sanchez Mino.

ATTACCANTI: *** Anche se l'unica certezza è Quagliarella, Matri, Saviola e Farias compongono un terzetto dal voto molto più che probabile. Sarà sufficiente per rischiare il tridente?

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Hernanes

LA BANDIERA:

IL PUPILLO: Sanchez Mino

I VETERANI: Biglia, Ledesma

IL PUNTO FORTE: L'entusiasmo che si respira in quel di Catanzaro non si vedeva da tempo e sarà costante nutrimento per la costanza e la concentrazione di Corasaniti in questo suo nuovo esordio in SerieAGreen.

IL PUNTO DEBOLE: Molto complicata sarà la scelta degli undici al sabato, specialmente in attacco: quello che la settimana prima magari è stato un s.v., la settimana dopo può essere un +3. Corasaniti dovrà stare attento a non sprecare cambi.

 

L'11 IDEALE: Handanovic, Nagatomo, Molinaro, Gentiletti, Peluso; Hernanes, Montolivo, Biglia, Bertolacci; Quagliarella, Matri. 

4-4-2 Carrizo, Dodò, Maksimovic, Guarin, Ledesma, Saviola, Farias.

 

 

 

LUPIAE

Come On, Coman!

Un Lupiae tutto nuovo e infarcito di creste cerca il riscatto affidandosi a giocatori affamati. E sui pupilli si torna a spendere.

PORTIERI: *** Con la partenza di Consigli, Sportiello è chiamato al decollo nell'Atalanta.

DIFENSORI: **** Ci si affida alla costanza di centrali difensivi di squadre medio-grandi come Albiol, Savic, Danilo e Roncaglia, più l'esperienza di Pisano e la giovane scommessa albanese Hysaj. E Mario Rui e Feddal stanno trovando più spazio del previsto nelle rispettive squadre.

CENTROCAMPISTI: **** I titolari ci sono, ma Hamsik è a tutti gli effetti un punto interrogativo e Medel e Perotti sono tutti da scoprire, così come l'ultimo arrivato Coman. Lulic e Hetemaj sono intoccabili, mentre Krsticic, Cofie e Missiroli promettono una certa continuità.

ATTACCANTI: **** L'infortunio alla caviglia di El Shaarawy è stato sentito come il cigolio di una porta in piena notte. In questo momento, però, formerebbe con Osvaldo una temibile coppia: quest'ultimo finora ha trovato sempre spazio nell'Inter, autorizzando Brindisino al tridente con Belfodil.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: El Shaarawy

LA BANDIERA:

IL PUPILLO: Coman

I VETERANI: Sportiello, Danilo

IL PUNTO FORTE: Quest'anno non si è lesinato sui titolari per correre dietro a bandiere o minusvalenze e questo dovrebbe far ritrovare anche una certa serenità nelle scelte del sabato.

IL PUNTO DEBOLE: I giocatori più importanti su cui ha puntato Luca Brindisino per il rilancio del Lupiae cercano essi stessi riscatto dopo una stagione deludente, infortuni o una carriera di alti e bassi. E non è detto che lo trovino.

 

L'11 IDEALE: Sportiello, Albiol, Savic, Danilo; Hamsik, Lulic, Medel, Perotti; El Shaarawy, Osvaldo, Belfodil. 

3-4-3 Avramov, Roncaglia, F.Pisano, Hetemaj, Krsticic, Coman, G. Sansone.

 

 

 

FLIPPER

A Serrano "Il Gioco delle Coppie"

Flipper "accoppia" gran parte dei suoi titolari per non rischiare inferiorità numeriche, ma non sarà così semplice.

PORTIERI: **** Mangia si affida a Perin e con lui arriveranno di certo anche i rimborsi della Nazionale.

DIFENSORI: **** Zuniga-Maggio, De Sciglio-Abate, Brivio-Luna: a patto di scegliere sempre quelli giusti, i titolari ci sono (Agostini permettendo). Mal che vada, i vecchi Lucarelli e Stendardo non dovrebbero tradire.

CENTROCAMPISTI: *** Le usuali coppie, tanta provincia ma soprattutto tanta Grecia nel centrocampo verdemimetico. A dispetto dei soli 379 mld spesi, però, ci sono valanghe di calci da fermo, inserimenti decisivi e ultimi passaggi all'orizzonte. Ma occhio ai mercoledì di coppa.

ATTACCANTI: **** Paloschi e Botta non saranno complementari ma almeno uno ne dovrebbe giocare sempre. Anche Pinilla e Floro Flores hanno parecchia concorrenza, mentre Gervinho ruoterà in funzione della Champions. Un bell'attacco, ma non semplice da gestire.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Gervinho

LA BANDIERA:

IL PUPILLO: Botta

I VETERANI: Stendardo, Maggio, Conti, Dessena, Kone, Asamoah

IL PUNTO FORTE: Tanti i giocatori da bonus presenti in organico: al Flipper Stadium si vedrà certamente un gioco spettacolare.

IL PUNTO DEBOLE: Nonostante le precauzioni prese coi doppioni, il turn over potrebbe essere comunque il peggior nemico del Flipper di quest'anno. 

 

L'11 IDEALE: Perin, Zuniga, De Sciglio, Lucarelli; Asamoah, Kone, Lazaros, Biabiany; Gervinho, Pinilla, Paloschi. 

3-4-3 Lamanna, Abate, Maggio, Rigoni, Conti, Botta, Floro Flores.

 

 

 

CURTALE

Stavolta più che mai, sarà il Re del Mercato

Dai portieri agli attaccanti, tanti sarebbero gli incastri giusti per migliorare il Curtale. Brindisino sa come fare (e i soldi non gli mancano).

PORTIERI: **** Tre portieri di assoluto valore, ma se Marchetti non risolverà i suoi problemi, quanto ancora Sepe e Karnezis ne proteggeranno le blu-arancio terga?

DIFENSORI: **** Esterni forti e centrali di esperienza: questa la ricetta adottata in terra pontina quest'anno con le scelte di Pasqual, Evra, Castan e Widmer, alle cui spalle attenderanno pazienti Frey, Lucchini, Cesar e Terzi.

CENTROCAMPISTI: *** Sulla carta il centrocampo con Mertens, Gomez, M'vila e Nocerino potrebbe far dannare qualsiasi squadra. I tifosi del Curtale si augurano che non faccia dannare il proprio mister, visto che come riserve ci sono Rincon, Mangani, Gazzi, Ze Eduardo e J.Maurì: tutt'altro che delle sicurezze.

ATTACCANTI: *** La voglia di portarsi a casa uno juventino e un crucco hanno prevalso sulle ragioni del tridente. Llorente e Klose sono una coppia pesante e Djordjevic sembra avere i numeri per tener loro testa, anche se si prevedono grattacapi laziali. Per il momento, Palladino sfrutta lo scarso affollamento dell'attacco del Parma, così si potrà attendere con più tranquillità la fine del letargo di Borriello.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Llorente

LA BANDIERA:

IL PUPILLO: Klose

I VETERANI: Castan

IL PUNTO FORTE: Una squadra cucita su misura per Dario Brindisino: una spina dorsale fantacalcisticamente solida e compatta, più tante caselle vuote da riempire, ovviamente col mercato. Che quest'anno ruoterà più che mai intorno ad Aprilia, visto che i pontini sono i chip leaders.

IL PUNTO DEBOLE: A prima vista l'undici titolare conta su parecchi soggetti in balia del turnover e finché la situazione non si stabilizzerà (vedremo se prima grazie alle gerarchie della Serie A o ai cambi di maglia della Serieagreen), Brindisino avrà bisogno di tutta la concentrazione possibile per non cadere in banali passi falsi.

 

L'11 IDEALE: Karnezis, Pasqual, Evra, Castan, Widmer; Mertens, Gomez, Nocerino, M'vila; Llorente, Klose. 

4-4-2 Sepe, Frey, Lucchini, Rincon, Mangani, Djordjevic, Palladino.

 

 

 

DELINQUERE

Al cuor non si comanda

Tanti i confermati dall'incancellabile stagione scorsa. Ora però ci sono da monitorare i tempi per svuotare l'infermeria piena.

PORTIERI: *** Portieri di Palermo e Chievo a poco prezzo, peccato che giocheranno ben 15 partite o in casa o in trasferta insieme.

DIFENSORI: *** Confermati Barzagli, Gastaldello e Glik, ovvero la difesa scudettata appena 4 mesi fa, si è aggiunto l'attempato ma pur titolare Cassani e con lui Bamba, Zapata, Antonini e Basanta: quanti di questi porteranno voti?

CENTROCAMPISTI: **** Sebbene il centrocampo neroamaranto potrebbe non avere nei tre del Cesena (Coppola, Cazzola, De Feudis) con Kurtic e Marchionni la copertura necessaria per i quattro titolari, resta pur sempre un reparto di incredibile tasso tecnico e fisico, con Pogba, Bonaventura, Strootman e Kucka. Al netto del turnover.

ATTACCANTI: **** Cassano e Palacio sono un tandem degno della squadra campione in carica. Se Ljajic, ma soprattutto Bergessio e Carbonero cominceranno a dare più garanzie di voto, allora si potrà pensare ad un tridente ancora più offensivo.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Pogba

LA BANDIERA: Gastaldello

IL PUPILLO: Bonaventura

I VETERANI: Barzagli, Gastaldello, Glik, Strootman, Bonaventura, Bergessio

IL PUNTO FORTE: La presenza di tanti fuoriclasse in rosa autorizza sempre a pensare in grande. Figuriamoci poi col tricolore sulla maglia.

IL PUNTO DEBOLE: In attesa di Strootman, il centrocampo potrebbe soffrire l'inevitabile turnover delle squadre. E se attacco e difesa non coprono…

 

L'11 IDEALE: Sorrentino, Barzagli, Gastaldello, Glik, Cassani; Pogba, Kucka, Bonaventura, Coppola (Strootman); Cassano, Palacio. 4-4-2 Bardi, Bamba, Antonini, Cazzola, Kurtic, Bergessio, Ljajic.

 

 

 

AMICI

Circensi non adatti ai deboli di cuore

Bartolomucci in difficoltà con gli estremi difensori, ma si porta a Cisterna Tevez e Go!Rodriguez e fa sognare i tifosi.

PORTIERI: ** Anche per Amici griglia dei portieri sfortunata: Cagliari e Sassuolo, non certo delle difese ferree, giocheranno tredici volte o in casa o in trasferta contemporaneamente.

DIFENSORI: **** Edenilson-Rosi e Drame-Del Grosso ci convincono di fianco alla bandiera Go!Rodriguez, così come il giovane italiano Tonelli. Astori e Gobbi, quando ci sono, perché non metterli.

CENTROCAMPISTI: **** Batteria ben fornita con Marchisio, Jorginho, Vazquez e Soriano, più Obiang e Vecino di guardia. Poi le scommesse: meglio il vecchio Joaquin, lo sconosciuto ma sponsorizzato Uçan o l'umile Pucciarelli?

ATTACCANTI: *** Il cuore zebrato di Bartolomucci si fa un regalo chiamato Carlitos Tevez. Accanto a lui Maccarone e un fin qui sorprendente A.Rodriguez (non parente). Giovinco è un must, Nenè una probabile pedina di scambio.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Tevez

LA BANDIERA: Go!Rodriguez

IL PUPILLO: Vazquez

I VETERANI: Go!Rodriguez, Giovinco

IL PUNTO FORTE: Sulla carta ci sono punti e bonus in quantità tale da far pensare a un buon campionato, con più di un pensierino a Tevez capocannoniere.

IL PUNTO DEBOLE: Soli tre big in squadra, per quanto validi, potrebbero non essere sufficienti per assicurare all'undici biancolilla una continuità accettabile di voti sopra la sufficienza.

 

L'11 IDEALE: Consigli, Go!Rodriguez, Drame, Rosi, Tonelli; Marchisio, Jorginho, Vazquez, Soriano; Tevez, Maccarone. 

4-4-2 Colombi, Astori, Gobbi, Obiang, Vecino, A.Rodriguez, Giovinco.

 

 

 

ACAB

Le stelle e i gregari

Marco Gallicchio ritrova i suoi uomini chiave più una sfilza di operai del pallone

PORTIERI: *** Le doti di Mirante le conosciamo, ma il Parma sarà lo stesso delle ultime stagioni?

DIFENSORI: *** Un po' di confusione nelle strategie d'asta per la difesa inviate da Gallicchio a Errico e Sannino, visto che Rafa Marques del Verona non è Rafa Marquez del Verona, Morganella e Lazaar non sono propriamente l'uno la riserva dell'altro e Capelli e Volta giocherebbero anche in ruoli diversi. Per adesso De Silvestri, Cole e Benalouane ci mettono una pezza.

CENTROCAMPISTI: *** La classe di Borja Valero più gli inserimenti di Parolo e i calci piazzati di Cascione e Halfredsson. Il resto a parte Radovanovic è un po' povero, a meno che un paio tra Guarente, Greco o Brighi non dovessero vedere di più il campo.

ATTACCANTI: *** Totti e Di Natale sono gli ultimi dei del calcio rimasti in terra di quella che fu una generazione di fenomeni in un campionato di livello ben diverso dall'attuale. Thereau è un buon guardaspalle, Boakye potrebbe rivelarsi prezioso. Pellissier porta la bandiera.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Totti

LA BANDIERA: Di Natale, Pellissier

IL PUPILLO: De Silvestri

I VETERANI: De Silvestri, Di Natale, Totti, Pellissier

IL PUNTO FORTE: Eccetto Marquez e Palombo, Gallicchio aveva preventivato un undici titolare e quello sarà. Non si prevede abbondanza di errori al sabato.

IL PUNTO DEBOLE: Le condizioni fisiche di monumenti quali Totti e Di Natale sono sempre in cima alle preghiere dei novolesi. A parte Roma, Lazio e Fiorentina, poi, nella rosa dell'Acab mancano tutte le altre big del campionato.

 

L'11 IDEALE: Mirante, Cole, De Silvestri, Benalouane, Capelli; Borja Valero, Parolo, Cascione, Halfredsson; Totti, Di Natale. 

4-4-2 Cordaz, Lazaar, Volta, Radovanovic, Brighi, Thereau, Boakye.

 

 

 

CUSCI

Sotto il vestito, niente

Higuain e Cuadrado foglie di fico che non coprono le nefandezze del mercato

PORTIERI: ** L'epopea dell'asta si è conclusa con Leali del Cesena, un portiere giovane ma di buon livello che avrà tutta la responsabilità sulle sue spalle.

DIFENSORI: ***** Dopo lo choc portieri, Lorusso si è sfogato ampiamente sui difensori, costruendo un reparto affollatissimo che, con due big come Lichtsteiner e Basta, non sfigurerebbe in un fantacalcio a 12 squadre.

CENTROCAMPISTI: *** Di fianco al miglior giocatore della Serie A, Cuadrado, il manager lucano ci mette quello più pagato, De Rossi. Con loro gli utili Izco e Estigarribia, e tutta una serie di simil-fantasisti dal piede buono e la gamba stanca come Birsa, Jankovic o Pepe. Laxalt e Lucas Evangelista sono invece ancora tutti da scoprire.

ATTACCANTI: ** El Pipita Gonzalo Higuain sarà lasciato costantemente solo a vagare ramingo per le aree di rigore avversarie braccato da casacche nemiche. A meno che il mercato non smuova qualcosa.

L'ANALISI TATTICA

LA STELLA: Cuadrado

LA BANDIERA: Basta, Izco

IL PUPILLO: Higuain

I VETERANI: Lichtsteiner, Basta, Rossettini, Higuain, D.Zapata

IL PUNTO FORTE: La forza di volontà di Vito Lorusso: un manager del suo calibro non si arrenderà così facilmente a una stagione partita tutta in salita.

IL PUNTO DEBOLE: Il terribile sbilanciamento qualitativo e quantitativo tra i diversi reparti renderà il Cusci una facile preda di mercato, in una giungla di trattative in cui Lorusso dovrà essere bravo a districarsi.

 

L'11 IDEALE: Leali, Lichtsteiner, Basta, Rossettini, Regini, Cannavaro; Cuadrado, De Rossi, Estigarribia, Izco; Higuain. 

5-4-1 Agliardi, Terranova, Gamberini, Birsa, Jankovic, D.Zapata, Michu.

 

 

Torgio Giosatti

16 pensieri riguardo “La Piazzetta dello Sport presenta: Il Punto di Torgio Giosatti pre-campionato 2014/15

  • 17 Settembre 2014 in 10:17
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    Marò da arrapamiento Torgiooo!
    "Sotto il vestito niente" e "Ricomincio da me" top!

    PS: In realtà il Domingo sperava in un tridente pesante, non viviamo come pensa Torgio sul mito del 4-2-4, ma ci sta cmq l'analisi. Il Lupiae è sottostimato, come Delinquere e Mojito a mio avviso!

    Bello, bello, bello!
    Grazie Torgio!

  • 17 Settembre 2014 in 11:56
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    fantastico..non c'e cosa pù bella che iniziare la giornata con il punto di torgio tosatti

    P.S. Insieme al Domingo di Simonetti anche il Terlizzi in più di un occasione potrebbe sfornare un bel 4-2-4 – Cusci avvisato

  • 17 Settembre 2014 in 17:42
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    Grazie ragazzi, senza le vostre richieste, feedback e critiche tutto questo non avrebbe senso!

    Ho anche dimenticato di dire che Perotti e Coman sono i nuovi Mertens e Cuadrado!!

  • 17 Settembre 2014 in 18:09
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    No cmq mi ero loggato per dire una cosa più seria sulle plusvalenze: se sono off topic Vito può cancellare questo commento e farne un post.

    C'è una falla nel campionato: non abbiamo nessuna memoria di plus e minusvalenze, nel senso che non c'è nessuna pagina del sito dove io possa andare a guardare quante e quali sono state le plus e minus valenze del Lupiae, ad esempio, l'anno scorso o quest'anno. Così non ci ricorderemo mai di Muriel da 23 mld a 250, di Mertens da 53 a 210 eccetera.
    Invece sarebbe bello che ogni squadra avesse la sua pagina storica di plus e minus da aggiornare di anno in anno e magari creare anche un Oro e un Legno per chi si distingue nella magica arte delle plus e minus.

  • 17 Settembre 2014 in 21:47
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    Mi piace mi piace mi piace questa tua proposta, Simonetti (se ne avrà tempo e voglia) lo vedo il più adatto, poi se qualcuno degli altri vuole prendersi questo bel compito ben venga per stimolare la partecipazione di tutti. Il commento lasciamolo qui, se la cosa piace anche agli altri poi ne facciamo un bel post ufficiale.

    Ora veniamo a Torgio: "Sotto il vestito niente" ammetto che è un titolo geniale, probabilmente neanche l'analisi è sbagliata, ma voglio credere che non sia così, alcuni giocatori sono da Cusci punto e basta (nel bene e nel male), in altri ci credo davvero, qualcuno è capitato in mezzo e un paio già mi maledico per averli presi, ma che volete farci Lorusso è così, vive le sue aste in un mondo parallelo, a volte tra le nubi "fumose" ha delle buone visioni, altre volte delle cantonate, in ogni caso sarà il campo a dare il suo verdetto, anche perchè alcune mosse sono fatte in previsione (magari azzardate) di un mercato scoppiettante (sia il nostro, sia quello della Serie A)

  • 17 Settembre 2014 in 22:57
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    Torgio uno di noi! Cmq senza la sentenza di retrocessione ufficiale del Domingo, ritiro la squadra dal campionato!

  • 17 Settembre 2014 in 23:05
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    bella torgio, speriamo che spacca!

  • 17 Settembre 2014 in 23:32
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    Grazie Torgio,

    spero di darti tutte le risposte (positive) che cerchi…

  • 18 Settembre 2014 in 13:54
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    Piero ma mo perchè sei uscito dalla conversazione whazzup pure tu?

  • 18 Settembre 2014 in 13:54
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    Presidente, domenica partita insieme?

  • 18 Settembre 2014 in 20:14
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    Credo proprio di si!

  • 19 Settembre 2014 in 14:27
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    Torgio sottovaluta un po' il Lupiae, sarà per scaramnazia?

    doo aver letto questo ieri 'Ora però ci sono da monitorare i tempi per svuotare l'infermeria piena' si è infortunato anche Cassani!tiè

  • 19 Settembre 2014 in 14:29
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    allora segnatevi questi nomi! l'anno scorso sappiamo com'è andata

  • 19 Settembre 2014 in 15:40
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    TORGIO RISPONDE:

    "Il Lupiae parte necessariamente dietro le altre e la Mitropa lo ha dimostrato. Una buona difesa ma non foriera di bonus, il centrocampo e l'attacco possono far tutto come niente, manca in squadra il Pogba o il Nainggolan da mettere capitano fisso. Ad oggi i leccesi possono tranquillamente giocare il ruolo di incognita o di variabile impazzita".

  • 19 Settembre 2014 in 15:42
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    Ebbè ncigna cu organizzi allora: a sto giro non si accettano sòle!! 😛

  • 19 Settembre 2014 in 15:43
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    Io penso che Marcello sia bono a fare tutto e questo è un problema per lui… Scherzi a parte, si tratterebbe di tracciare uno storico delle plus/minus di ciascuna squadra e poi i webmaster dovrebbero creare una pagina ad hoc nella franchigia per inserirla.
    Io mi impegno a creare i premi, che propongo essere anche retroattivi, cioè a partire dall'anno scorso, con tanto di punteggio Ranking (mi sembra giusto!).

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