La Piazzetta dello Sport presenta: Il Punto di Torgio Giosatti

Che sorpresa: nessuna sorpresa!
Come ogni anno ci sono previsioni della vigilia sconvolte sin dal principio dagli exploit di squadre forse troppo sottovalutate. Altre invece confermano, nel bene o nel male, il potenziale sulla carta.

Le prime due giornate di campionato non sono certo sufficienti per esprimere dei giudizi, ma ci offrono ugualmente degli spunti importanti. Uno di questi è dato dalla classifica, che vede a punteggio pieno tre squadre da cui era lecito aspettarsi tanto, seppure alcune sulla carta le avevamo messe più indietro. Non è sicuramente il caso del Celtic&St.Pauli di Barbaro e Santini, due manager che per competenza e bravura potrebbero gareggiare per vincere ognuno per conto proprio con assoluta serenità, ma invece scelgono di unire le forze in quello che ormai stabilmente si rivela essere un cocktail letale. Per gli avversari, s’intende. Per informazioni, citofonare Amici, Terlizzi o più recentemente all’Akragas, che domenica si è visto rifilare quattro sberle dalla premiata ditta Insigne-Quagliarella-Pogba. E che dire poi del Domingo? Lo staff di Marcello Simonetti sembra essere composto da almeno una decina di persone, data l’infinita dedizione che l’entourage napoletano investe in questo gioco. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: anche stavolta i domenghini sembrano aver centrato la “corvinata” Mounier, oltre ai vari Masina e Viviani e agli altri che ancora non riescono a trovare il posto tra i titolari (Conti, Di Gaudio, Falco). Insomma, una risposta a chi pensava che Sczcezny, Guarin e Dzeko fossero gli unici pilastri di una squadra di cui al contrario rappresentano le ciliegine sulla torta. Piazzata al centro, la candelina scoppiettante di Saponara, uno che meriterebbe qualche attenzione in più da Antonio Conte. Con una società costantemente ai vertici, un centrocampo così devastante e tanti talenti pronti a esplodere, l’obiettivo della “salvezza tranquilla” sembra già diventato una foglia di fico. Ma a 6 punti troviamo anche il Delinquere di Domenico Sergi, su cui esprimevamo delle perplessità dovute a qualche possibile calo di concentrazione. Sin qui il calabrese sta invece dimostrando i motivi per i quali è uno dei manager più titolati del campionato, dando prova di essere sempre motivato e capace di trovare ogni volta gli stimoli giusti anche per riprendersi da stagioni difficili, come già gli era accaduto in passato. Contro il Lupiae la squadra è apparsa in crescita rispetto a una settimana fa e l’infortunio di Morata non coglie certo impreparati i dirigenti neroamaranto, capaci di allestire una squadra sufficientemente coperta di titolari ma già attenti a possibili movimenti di mercato in attacco, specialmente tra gli svincolati. Sfumato Djurdjevic (si dovrà operare, lo rivedremo a gennaio), Livaja, Martinez e Castillo sono i nomi già sulla scrivania di Sergi, che auspica di vederla tornare dorata già a fine stagione.

Capovolgendo la classifica, non sorridono Terlizzi, Akragas ed Eagles. Sulle gote di Paolo Memola scorrono lacrime amare figlie dei suoi stessi errori di formazione, mentre Alaimo può comunque annotare una reazione – seppur inutile contro la corazzata Celtic – rispetto alla prima uscita con Amici, in attesa del recupero di Pjanic, probabilmente in campo già in Champions. Corasaniti per ora si accontenta della nuova mascotte Jeppo mentre vede ancora lontano il “Godot” Muriel. Ciononostante radiomercato lo vorrebbe già attivo sul fronte scambi interni: il termine del blocco fissato per l’1 novembre potrebbe essere festeggiato con una trattativa pre-cotta? Quel che appare certo è che le linee con Possidente sono sempre aperte…
Ma la vera delusione di questo primo ciak di stagione è la prestazione della Pigna Picena Florentina della new entry Walter Bucci. Nonostante il primo punticino conquistato col Flipper, a Folignano c’è preoccupazione per la mancata amalgama di una squadra che finora avrebbe potuto fare di più. Il manager Bucci si è chiuso in un inatteso silenzio stampa, forse a causa dei marchiani errori di formazione compiuti finora. logo flipperHiljemark dobbiamo citarlo pena sequestro della penna, ma anche la scelta di Regini e Belotti (alla vigilia più di Destro) in vece di Bruno Peres e Gilardino ci sono parsi non all’altezza del biglietto da visita presentato dalla franchigia rosanero.

A Serrano dopo i colori sociali ci tengono a specificare anche il nome della nuova società: addio allo storico Bounty Flipper Nuova Polisportiva Serranese, benvenuto all’AGP Flipper: ma che significa? Vende benzina? E soprattutto, chi lo sapeva? Il tempo dei “fronzoli”, difatti, è l’estate e adesso Fabrizio Mangia ha ben altri problemi, come ad esempio l’infortunio a Toni, che nel computo generale va ad aggiungersi a quelli del già citato Morata (Delinquere), di Mandzukic dei Wailers (spazio finalmente a Zaza del Labbari?) e  di Candreva del Mojito, un’altra squadra che cercherà nelle Coppe il riscatto dopo un avvio di campionato poco convincente.

 

Torgio Giosatti

3 pensieri riguardo “La Piazzetta dello Sport presenta: Il Punto di Torgio Giosatti

  • 22 Settembre 2015 in 00:45
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    Ci voleva proprio questa bella edizione della Piazzetta in notturna!

    Bravo Torgio… il titolo è perfetto!

  • 22 Settembre 2015 in 00:49
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    Mamma mia un Punto così ci ha fatto proprio venire!
    Qui a Napoli, risultati a parte, siamo affascinati dalla disamina tecnico-ambientale del Circo da parte di Torgio…e poi cade a fagiuolo ora che la carovana è partita ed è bisognosa e affamata dell’occhio attento e dello sguardo critico di Giosatti.
    Grazie a te ci si diverte di più, si gioca di più e si ama di più la Serie A Green caro il mio Torgio.
    Chapeau!

  • 22 Settembre 2015 in 09:41
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    buongiorno Torgio, dopo due giornate qualche premonizione sembra azzeccata. Qualche squadra è partita zoppicando,vero, ma i potenziali ci sono tutti e oltre qualche corazzata (sono d'accordo nel considerare il Celtic tra quelle più temibili) la nostra Serie mi sebra mooolto equilibrata quest'anno. Dai qualche ora e si ricomincia 🙂

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