La Piazzetta dello Sport: il Sondaggio (e non solo)

Il Sondaggio non perdona: al Curtale lo scopetto, a Eagles la corona

Dieci votanti su sedici hanno decretato i calabresi di Jos Corasaniti in pole position per il titolo, mentre indicano come fanalino di coda la franchigia di Dario Brindisino, che perde ancora e fa parlare di sé sul mercato per il caso Dybala.

Anche il sondaggio della Giuria Popolare ha decretato gli Eagles come principale favorita per lo scudetto. Un risultato inequivocabile giunto dopo una sorta di plebiscito che ha visto Jos Corasaniti totalizzare ben 54 punti. Molto più distante il secondo classificato, la Pigna di Cristiano Ronaldo con 32 punti a una sola lunghezza di distanza dal Labbari, terzo a 31. Solo quinti i campioni in carica dei Wailers con 13 punti dietro alla sorpresa Amici a 15. Piccole dimostrazioni di fiducia anche per il Lupiae con 12 punti. Sotto i 10 tutte le altre. Da notare come gli addetti ai lavori abbiano inserito tra le proprie 4 favorite addirittura 15 squadre su 16, a testimonianza di quanto equilibrio regni a inizio stagione in Serie A Green: solo il Curtale non avrebbe alcuna chance di competere per lo scudetto in base ai risultati del sondaggio.

SCUDETTO
Eagles 54
Pigna 32
Labbari 31
Amici 15
Wailers 13
Lupiae 12
Mojito 7
Celtic 6
Acab 5
Cusci 4
Star17 3
Domingo 1
Terlizzi 1
Flipper 1
Delinquere 1

Per quanto riguarda i maggiori candidati alla retrocessione è il Curtale a fare incetta di preferenze con 49 punti. Ma non scherzano neppure Delinquere e Flipper che raggiungono la non onorevole quota rispettivamente di 34 e 32 punti. Davvero bizzarro il caso di Amici che raccoglie 15 punti anche in questo sondaggio così come in quello per lo scudetto. Anomalia simile anche per Wailers (11), Celtic (7) e Cusci (7). Non messi bene secondo il sondaggio anche Acab, 15 punti, e Terlizzi 10. E nonostante il plausibile podio, persino il Labbari totalizza 5 punti, proprio come il Domingo: in tutto sono 9 su 15 le squadre chiamate in causa da questa terribile graduatoria.

RETROCESSIONE
Curtale 49
Delinquere 34
Flipper 32
Acab 15
Amici 15
Wailers 11
Terlizzi 10
Celtic 7
Cusci 7
Domingo 5
Labbari 5

Ma nelle ultime ore a tenere banco è ancora il caso di mercato riguardante Dybala, sulle cui fiamme questo sondaggio pare aver gettato ulteriore benzina. Il feeling tra l’argentino e Dario Brindisino non sembra essere mai sbocciato tanto che il manager pontino lo ha messo pubblicamente sul mercato. Tante le squadre che si sono mosse anche in maniera informale per lui, ma le possibilità di cessione più elevate in questo momento si geolocalizzano in Puglia, e più esattamente nelle Murge. Per la Joya, infatti, è scattato un derby di mercato tra Paolo Memola e Marco Tedone.
Alla notizia della presenza dell’attaccante paraguaiano Santander (per il momento in forza al Curtale) sulle tribune del Sunny Cola domenica, il presidente barese non ha reagito bene (“Dalla padella alla brace”, le sue laconiche dichiarazioni ai cronisti), non perché i biancorossi siano interessati alla punta, ma perché un suo passaggio al Terlizzi significherebbe anche veder finire Dybala ai rivali azzurro-granata. Ma tentiamo di riannodare i fili.
Com’è noto, il Curtale ha seri problemi di gestione del reparto avanzato, la cui punta dell’iceberg è proprio il centravanti della Juventus. A corteggiarlo per primo sarebbe stato proprio lo zebrato Memola, che sostituirebbe volentieri il duo Zapata-Kluivert con Dybala-Santander. In questo modo, il Terlizzi potrebbe schierare tranquillamente il tridente con Dybala e due tra Santander, Kovnacki e Stepinski, mentre il Curtale riuscirebbe più spesso a schierare le due punte coprendo il giovane Barrow con il compagno di squadra atalantino e potendo comunque contare su un’attaccante d’alta classifica come Kluivert.
A rompere le uova nel paniere, però, ci ha pensato Marco Tedone, la cui contro-offerta è tutt’altro che fuori luogo e ha messo in seria difficoltà la dirigenza arancioblu. Per Dybala, infatti, i baresi offrirebbero non solo Falcinelli, più che un alter ego di Santander, ma anche Zaza, in rampa di lancio al Torino. In cambio, chiederebbero quell’ex Lapadula che non ha lasciato buoni ricordi al San Carrassi ma che a gennaio ha buone chance di cambiare maglia. Il risultato sarebbe che il Curtale potrebbe permettersi a volte addirittura il tridente, con Zaza, Barrow e Falcinelli-Santander, mentre il Labbari affiancherebbe alla potenza di Quagliarella e Lasagna il top player Dybala, ben coperto fino a gennaio da Sau e poi, chissà, anche Lapadula. La trattativa pare essersi incagliata subito dopo l’infortunio di Iago Falque che ha promosso Zaza tra i titolari: a quel punto Tedone, che ha un disperato bisogno di voti in difesa, ha preteso l’inserimento di uno tra Bonucci e Chiellini, mentre Dario Brindisino si è “fermato” a Benatia. Troppo poco per i pugliesi, che stanno cercando di far vacillare gli interlocutori mettendo sul mercato Ciciretti sempre per un difensore (rifiutata, per ora, l’ipotesi scambio con Berenguer sempre dal Curtale).
Sulla sponda pontina, invece, si prova a far ingelosire i contraenti dando credito alle offerte provenienti da Napoli. L’innamoramento di Marcello Simonetti per Musa Barrow, si sa, non si è mai spento e il patron domenghino pare abbia messo sul piatto Orsolini e Ciano. L’oggetto del contendere è la seconda contropartita arancioblu: Simonetti vorrebbe proprio Lapadula, mentre Brindisino non andrebbe oltre Ardaiz.
Insomma: la situazione mercato appare tuttora molto ingarbugliata e vedremo se queste tre partite in 7 giorni (domani si gioca già la coppa) daranno modo ai protagonisti degli scambi di far pendere, da una parte o dall’altra, la bilancia.

Torgio Giosatti

10 pensieri riguardo “La Piazzetta dello Sport: il Sondaggio (e non solo)

  • 24 settembre 2018 in 18:16
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    Che bella idea quella della Piazzetta!
    Peccato solo che esistano 6 KAPRE che si meriterebbero la KUKKIARA per non aver condiviso!
    (KUKKIARA, NON KUKKARE EH! IHIH)

    Sul mercato il Domingo e il suo Jemello non confermano né rilanciano, diciamo che Orsolini e Ciano a fine anno faranno moooolto più di Jack Sbarrow…Bippo docet!

  • 24 settembre 2018 in 18:17
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    Ma a sto punto si possono palesare le proprie preferenze pubblicamente x farsi ancor più NeAmici?

    😀

  • 24 settembre 2018 in 18:17
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    ahahahah le indiscrezioni di mercato sono bellissime oltre che molto plausibili per come raccontate…
    Per quanto riguarda il sondaggio mi aspettavo potesse dare risultati del genere, effettivamente è stato molto complicato fare le due graduatorie e più volte mi sono ritrovato a cambiare le scelte… Eagles nonostante la sconfitta (4-3 non fa testo) al momento sembra davvero poter offrire qualcosina in più degli altri, sul Curtale invece che dire… ci speriamo tutti, ma sarebbe sciocco pensare che non lotteranno in tutti i modi (proprio come Torgio racconta) per rovesciare questo pronostico.

  • 24 settembre 2018 in 18:39
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    Prima di passare alle smentite, ringraziamo Torgio Tosatti per questo splendido articolo, che mette ancora più pepe e competizione tra le varie compagini. Ci aspettavamo di comparire tra le candidate alla retrocessione (siamo pronti a scommettere che l’unico a votarci sia stato Tarantino) , ma la soddisfazione più grande è vedere i wailers di un punto sopra di noi. Per quel che riguarda le candidate allo scudetto, essere fanalino di coda non può che stimolarci a dimostrare l’esatto contrario.
    È veniamo ai gossip di mercato: La notizia della presenza di Santander sulle tribune del Sunny Cola è pura fantasia, classiche fake news di inizio campionato. Non siamo affatto interessati al giocatore, per cui quella squadretta di provincia che dista pochi km dalla nostra sede può tranquillamente avanzare tutte le proposte che vuole al Curtale, non siamo gelosi.
    Su Dybala abbiamo dei bellissimi ricordi, e fin ora ovunque è andato non ha mai superato il record di gol che ha fatto qui da noi. È un giocatore gradito ai tifosi e ai senatori, ma conoscendo il presidente Brindisino, al momento non ce la sentiamo di smantellare una squadra che ha ben figurato in campionato (6 reti nella prime due giornate) per (ri)portare a casa il caro Dybala. Se invece il presidente brindisino vuol smentire la sua fama di squalo e farci una proposta decente, siamo pronti ad ascoltarlo in qualsiasi momento.

    In fede
    Paolo Memola
    Presidente Leopards Terlizzi

  • 24 settembre 2018 in 23:31
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    Incartiamo il responso della giuria popolare e portiamo a casa, anche se dare il Curtale per morto già dopo due giornate ci sembra alquanto assurdo: la storia della nostra società parla chiaro. Per quanto riguarda il capitolo Dybala, tutto vero: il giocatore è fortemente in discussione, così come Nzonzi e Barrow. Tutto può succedere.

  • 24 settembre 2018 in 23:48
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    Crediamo all’undicesimo posto. E se la classifica finale, rispettare le opinioni del sondaggione? #riaccendilapassione

  • 25 settembre 2018 in 10:08
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    é evidente che tali tipi di sondaggi, seppur utili per stampa e goliardia, appaiono viziati da molteplici elementi, primo fra tutti il tempo (magari a Natale avremmo assistito ad altri esiti) e il condizionamento dell’attento Torgio, il cui occhio acuto risulta difficile da dissimulare. Tuttavia non può che dirsi che un tal Corasaniti sembra essere sugli allori ancor prima di cominciare a suffragio della piena approvazione dei colleghi votanti, fermo restando che il favorito di turno, a meno che non si parli di Juve in Italia e Madrid in europa, non sempre risponde positivamente alle aspettative e la gufata poi fa capolino sempre dietro l’angolo. Per la serie… fossi in lui sarei preoccupato più dell’esito del sondaggio che della buona riuscita del campionato proprio laddove la composizione di una rosa assai eterogenea e completa non consente di avere alcuna apprensione. Ma non solo.. Per noi dei Wailers, a parte il bluff del voto da noi espresso (il nostro vuole essere più un incoraggiamento che una realtà), il campionato della riconferma sembra pesare come un macigno più del campionato vinto, a differenza del Terlizzi che, come al solito, non ha ancora niente da perdere.. già perché Memola deve ancora dimostrare di essere degno di una SerieAgreen che non lo ha mai visto vincente ma solo accontentato e crogiolato degli allori dell’unica Champions come se la coppa, seppur preziosa per la bacheca, potesse esimerlo dal desiderare la gloria del campionato. Miseramente accontentato insomma. Ma non solo, è evidente che il clima del sospetto lo ha anche portato a votare wailers quali candidati alla retrocessione, per ricambiare lo smacco ricevuto… Però non vede che nella prima colonna quasi non compare e nella seconda compare prima dei wailers proprio perchè ha votato lui wailers…. Ma ci sta, non sarà certo la sindrome di stoccolma a consentire a Memola di vincere mai, tant’è che a Terlizzi si nutrono speranze di vittoria solo nel successore… Ma i tempi si allungano, il biondino di casa dovrà ancora crescere e la prospettiva è di almeno 14/15 anni ancora…
    Per noi, in trasparenza, oggi i candidati principali sono Lupien ed anche Flipper e Pigna, mentre contro il delinquere si nutrono speranze di rivalità amicale…. Sergi non certo lascerà vita facile a noi avversari e sarà ben lontano dalla retrocessione…
    Sarà un gran campionato dove calcio, ossimori, derby, rivalità e amicizia saranno le parole d’ordine e dove le speranze di vincere saranno, alla fine, solo dei pochi.

  • 25 settembre 2018 in 12:08
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    Leggo ora il risultato del sondaggio a cui mi sono volontariamente astenuto perché onestamente non sapevo chi e cosa votare. La spiegazione è molto semplice: per me esiste un equilibrio molto più marcato in questo campionato composto da 16 formazioni tutte (ma non in egual misura) splendide imperfette. Il campionato sarà deciso secondo me dal calendario e dalla bravura di taluni presidenti negli scambi interni, specialmente nelle prossime 2 sessioni (più febbraio che novembre). Gli Eagles hanno sicuramente una rosa competitiva e completa ma non me la sento di darla già per vincitrice, così come non assegnerei lo scopetto al Curtale. Paulo Dybala è un nostro pupillo, a cui vogliamo molto bene, amato al Carino-Rozzi, dove campeggiano ancora suoi murales. Se potessimo ce lo riprenderemmo volentieri ma al momento finanze e rosa corta non lo permettono. Vedremo nei prossimi mesi cosa salterà fuori. Noi vogliamo bene a Paulo e siamo perfettamente consapevoli che uscirà dall’imbuto in cui si è insaccato da solo e tornerà a dare “Joya” anche ai suoi nuovi tifosi a Cavallino. Fossi nel Presidente Brindisino (il Cugino di Aprilia intendo) ce lo terremmo e aspetteremmo prima di fare stravolgimenti nella rosa attuale che a me sembra competitiva. Insomma sarà come di consueto un campionato molto equilibrato (come gli ultimi 2). Auguro a tutti un “Buon Campionato” e un altrettanto buon debutto nelle coppe in questa settimana.

  • 25 settembre 2018 in 20:26
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    grazie a Tortgio per aver palesato le scelte della giuria popolare…per fortuna il popolo il più delle volte gha torto, e saremo lieti di smentirlo mettendocela tutta. Difficilissimo stilare le due classifiche, ripensamenti su ripensamenti, io vedo tanto equilibrio quest’anno, soprattutto se il mercato interno, come annunciato nell’articolo e smentito nei commenti, si preannuncia molto più VIVO e movimentato dell’anno scorso. altri mille sondaggi così 🙂

  • 25 settembre 2018 in 20:33
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    mai visto un campione in carica prendersi il lusso di bulleggiare una squadra rivale, troppo forte 🙂

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