Il Punto di Torgio presenta: post festa finale Corato 2019

Corato 2019: anche questa è andata!

Corato 2019 festa finale piscina

Per 15 manager più il ds Calò un weekend indimenticabile: unica nota stonata, l’assenza per motivi personali di Walter Bucci, che anche quest’anno dovrà attendere l’anno prossimo per godere degli effetti benefici di una festa finale Serieagreen.

corato 2019 festa finale piscina relaxAncora una volta la location di Tederly Hills in quel Corato mantiene e supera le aspettative. Marco Tedone fa gli onori di casa come ai vecchi tempi ma stavolta per organizzazione e logistica gli tocca confrontarsi con “quelli dell’anti-casta”. Wailers, Flipper, Terlizzi e Delinquere si occupano, dunque, di fare la spesa e di rendere confortevole il soggiorno ai manager della Serieagreen. Obiettivo riuscito in parte: se la passione non è mai mancata, non si sono visti praticamente stuzzichini (numero 3 pacchi di patatine, San Gallicchio da Novoli salva la baracca con una guantiera di carboidrati) e addirittura le birre sono finite durante la sbraciata del sabato sera, in cui la Corato 2019 cornetticarne è risultata al contrario addirittura troppa. Colazione? Neanche a parlarne: qualche merendina plastificata fatta fuori alla prima fame chimica del venerdì notte e poi soltanto caffè, con latte e biscotti scroccati alla famiglia Tedone e i cornetti acquistati dal Cusci la domenica mattina. Sicuramente ampi margini di miglioramento facendo tesoro anche di questa esperienza.
Maggiore CalòIl saldo organizzativo resta comunque positivo: sin dal venerdì i manager si sono potuti sollazzare in piscina, misurarsi col Torneo di Pleistescion (di cui racconteremo a parte) e dilettarsi con partite a poker infinite subito dopo che Calò, Corasaniti e Bartolomucci, salvano il gruppo portando le pizze per la cena che nessuno aveva pensato bene di preordinare. Il MLM dei Wailers è stato un vero valore aggiunto per questa festa finale insieme al grande ritorno di Gigi Maggiore che ha portato il suo british humour a partire dalla mezzanotte di venerdì. Entrambi rappresentano quella linea di continuità tra passato e futuro della Serieagreen che segnerà il passo chissà per quanti anni a venire.
Corato 2019 Lorusso SImonettiNessun problema nemmeno per gli accomodamenti, salvo imprevisti come quello che ha colpito il Cusci: al momento della foto di rito con tenda e mega-materassino gonfiabile, infatti, quest’ultimo ha deciso di esplodere letteralmente lasciando col sedere per terra il manager di Possidente, che poi troverà comunque ospitalità all’interno della magione tedoniana. Per il resto letti a chi ha viaggiato e via, gli altri sui materassini, col Lupiae nella stanza dell’orologio a pendolo: un rintocco ogni mezzora per ricordare il tempo che passa.

corato 2019 matrimonio LorussoIl sabato mattina trascorre tra un bagno in piscina, un black out elettrico e un Caffè Regolamentare in cui passano 5 nuove proposte su 7 (anche qui ne scriveremo a parte), mentre il Domingo frigge melanzane e il Mojito si prodiga nel tentativo di cucinare due ciambelloni per la colazione del giorno dopo: ma alla colazione non ci arriveranno mai. L’ottimo pranzo offerto da Domingo & co. a base di pasta melanzane e ricotta soddisfa anche i palati più esigenti senza svaccare gli stomaci come nelle edizioni precedenti, così chi ha voluto concedersi una siesta lo ha potuto fare mentre gli altri oziavano a bordo piscina. Non prima, però, di aver ricevuto ufficialmente l’invito al matrimonio ufficiale del Cusci, che si terrà in Puglia il 28 settembre prossimo: una consegna in pompa magna che riceve l’applauso di tutta la tavolata.

corato 2019 fazzoletti tempo flipperAnche la consegna dei premi si è svolta secondo Cerimoniale: il Flipper ha ricevuto la Coppa dai Wailers (qualche problema coi nastrini: dove erano quelli azzurro-celesti???) ma anche qualcos’altro. Il Domingo, infatti, è giunto a Corato con una busta misteriosa dalla quale ha corato 2019 collutorio wailerstirato fuori nell’ordine: un pacco di fazzolettini Tempo brandizzati ad hoc per i campioni in carica, un collutorio brandizzato ad hoc per i campioni uscenti, e una maglietta originale di Ilicic dei tempi del Palermo per omaggiare il manager delle Old Eagles, Jos Corasaniti. Alla fine foto di rito, con stessa posa di dieci anni fa ma stavolta sotto il grande albero di Tederly Hills.

corato 2019 Eagles ilicic torgio

corato 2019 lupiae scarpe rotteL’evento che ha riservato maggiori sorprese, invece, è stata la partita di calcetto, quella che nessuno si sentiva in animo di giocare, ma che poi è stata portata a termine da tutti quanti sulle proprie gambe. O quasi. Piero Barbaro ci ha quasi rimesso un quadricipite dopo un intervento alla Pietro Vierchowod di Domenico Sergi, Paolo Memola ha risparmiato il suo naso ma non i polmoni, mentre Luca Brindisino è stato costretto al cambio dopo l’ennesima zappata di prima a cui persino le sue scarpe da pallone si sono ribellate. A parte i noti top players Simonetti, Calò e Bartolomucci da una parte, Dario Brindisino, Piero Barbaro e Angelo Tarantino dall’altra, vanno sottolineate le prestazioni di Flipper in porta, Marco Gallicchio per la grinta e Vito Lorusso per l’agilità e l’imprevedibilità, col suo baricentro basso che lo rende un numero 9 atipico, capace di difendere palla ma anche di sgusciare in dribbling e vedere la porta. Risultato finale: 5 a 5, ma è l’ultima cosa che verrà ricordata.

corato 2019 carne barbecuePer la sbraciata finale ottima la carne del Delinquere ma ottima anche la cottura dei bracieri Lorusso e Tedone: senza l’imprevisto delle birre sarebbe stata una cena perfetta. Dopodiché tutti a bordo piscina per le finali del Torneo di Pleistescion (vinto dal Mojito) la partita di poker (vinta dai Wailers) e quella di tressette (vinta dal Terlizzi), ma soprattutto per godere del video esclusivo che i campioni uscenti dei Wailers hanno voluto dedicare a quelli in carica del Flipper: un reportage al confine tra inchiesta giornalistica e gossip di quart’ordine sulla straordinaria presenza social del presidente Mangia, vero e proprio tuttologo del web del quale sono state riproposti gli interventi più significativi dal calcio al fantacalcio, dall’attualità alla politica. Corato 2019 relax chill outUltime intense emozioni prima di rimettersi in viaggio, chi prima e chi dopo, l’indomani mattina, lasciando a Corato il ricordo di un weekend in cui il relax non è mancato nonostante i tantissimi impegni che contrassegnavano il Cerimoniale. Ancora una volta gli anni passano, le responsabilità aumentano ma nessuno si stanca mai di ritagliarsi 36-48 per concedere a se stesso e al proprio cervello quella pace dei sensi che per 363 giorni all’anno non è quasi mai possibile. Adesso però, ori in bacheca, legni in cascina, una o massimo due settimane di vacanza e poi sotto con lo studio: la stagione 2019/20 sarà quella della caccia al delfino!

foto di gruppo Corato 2019 serieagreen

Torgio Giosatti

 

4 pensieri riguardo “Il Punto di Torgio presenta: post festa finale Corato 2019

  • 7 luglio 2019 in 21:02
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    Grazie, grazie, grazie: tre volte grazie. Grazie perché gli anni passano, ma ogni stagione riusciamo sempre a stupirci di quanto sia incredibile questo lungo viaggio Green che stiamo affrontando insieme. Grazie a Tedone, perché lo amiamo così, con la differenziata, con le porte chiuse a doppia mandata, con la capacità di mandare tutti nel panico per un Black out elettrico che poi Black out non è, ma anche con tutta la sua generosità nell’ospitare un’orda di barbari che non aspettano altro questo weekend per lasciarsi andare. Grazie a noi, perché si esempi come noi ai giorni nostri ce ne sono pochi: maciniamo chilometri, superiamo gli ostacoli, ma sempre con la voglia di ritrovarci poche volte all’anno per condividere momenti che ci resteranno nel cuore per tutta la vita. Non c’è niente da fare: la festa finale a Corato è una delle cose più desiderate di tutto l’anno ed al rientro la malinconia è sempre tanta. Ma è tanta anche la gioia di avere una seconda famiglia come voi!

  • 8 luglio 2019 in 08:58
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    Il Domingo nn è ancora tornato a casa e già si alternano nella mente gli splendidi attimi di pura gioia vissuti insieme all’immancabile ciurma. Del resto a Corato il tempo si ferma letteralmente grazie alla maestria della ‘bucchina’ Tedone, alla maestosità di Tederly Hills e da oggi anche grazie al campetto gesuita. Il resto della magia siamo noi tutti, anche e soprattutto chi non c’era, xchè senza i circensi il fantagioco è solo uno strumento svuotato di significato.
    Torgio è grande, Noi siamo immensi: l’essenziale è invisibile agli occhi, vive nel cuore dei miei amati colleghi Presidenti.

    Manca pochissimo alla tavolata più importante della prossima stagione…

    In Gol We Trust

  • 8 luglio 2019 in 23:14
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    di queste giornate fantastiche molto resta impresso…e se dimentichi qualcosa ci sono sempre gli articoli di Torgio per riviverle

  • 9 luglio 2019 in 22:27
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    Non avrei potuto passare weekend migliore! Grazie a tutti per il calore e l’affetto, spero di avervi dato altrettanto. Articolo stupendo che mi ha fatto ridere a crepapelle ripercorrendo tutti gli eventi della festa a Tederly Hills. Non vedo l’ora di rivedervi tutti!

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