Serie A Green 2019/20: le pagelle di Torgio Giosatti post Asta Estiva

Mojito: primo per distacco.
Curtale parte in ultima fila.
Il Pagellone delle 16 squadre della Serie A Green dopo l’asta iniziale 2019/20.

Abbiamo dato i voti post-asta iniziale alle 16 squadre, analizzandole reparto per reparto in base alla seguente legenda:

***** = reparto eccellente

****  = reparto buono

***   = reparto sufficiente

**     = reparto risicato

*     = reparto inadeguato

°  = più mezza stella

MOJITO: 9-

Giù la maschera: obiettivo scudetto

Per Stefano Linciano sembra essere giunto il momento di alzare un trofeo, per dimostrare (e dimostrarsi) che la sua maestria fantacalcistica non è confinata solo in ambito locale ma è a tutti gli effetti di dimensioni nazionali. Un’asta per lo più improvvisata ma condotta quasi alla perfezione: la sbornia post-big a centrocampo è stata difficile da smaltire e per poco non ci scappava il reparto incompleto. In attacco piazza cinque colpi praticamente titolari con pochi spiccioli ed ora i Dealers sono in pratica “di mano” anche nel mercato interno.

POR ****°

Donnarumma e Reina valgono bene una “slot del cuore” per Vigorito: sarà il portiere della Nazionale l’erede di Handanovic a Lizzanello.

DIF ****

I terzini dell’Atalanta sono il prototipo del difensore fantacalcistico perfetto e il Mojito ne prende due su tre. L’azzurro Mancini a quel prezzo è già in orbita nomination e a copertura due titolarissimi e mezzo come Gagliolo, Lucioni e Marlon. Last but not least: Malcuit e Hysaj, due pedine che di certo smuoveranno il mercato da qui ai prossimi mesi.

CEN ****

Linciano piazza tre blitz praticamente all’inizio: Milinkovic (evitati circa 50mld di minus), Suso e Under, lascia tutti di sasso ma è costretto a bloccarsi. Quando rinviene siamo già a Zaccagni (cui affianca Pessina) ma si perde nei fumosi Berenguer e Diawara. Badelj potrebbe essere la vera sorpresa.

ATT *****

Un attacco a cinque stelle da penultimo nella classifica dei budget. Ilicic e Orsolini sono inamovibili, Iago e Defrel potrebbero diventarlo, Falco è il gioiello atteso fino alla fine sperando e riuscendo a rimanere con più soldi di tutti.

L’ANALISI

LA STELLA: Donnarumma

LA BANDIERA: –

IL PUPILLO: Milinkovic-Savic

LA SCOMMESSA: Falco

IL GIOVANE: Pessina

LO SCONOSCIUTO: Zaccagni

I VETERANI: Milinkovic-Savic, Gagliolo

TRATTATIVE IN ENTRATA: Rossettini (Wailers); Romero, Lyanco (Amici); Maroni, Dzeko, Kalinic (Curtale)

TRATTATIVE IN USCITA: Marlon (Wailers); Malcuit, Hysaj (Amici); Berenguer, Falque, Ilicic (Curtale)

OBIETTIVO: Podio

LA DICHIARAZIONE: no comment

BEST 11: Donnarumma, Hateboer, Mancini, Castagne; Milinkovic, Suso, Under, Badelj; Ilicic, Orsolini, Defrel.

3-4-3 Reina, Malcuit, Lucioni, Gagliolo, Zaccagni, Pessina, Berenguer, Falque, Falco. 

 

TERLIZZI: 8+

Titolari come se piovesse

Addio alla bandiera Florenzi, Paolo Memola conferma tre giocatori della scorsa rosa (Pezzella, Colley e Kluivert) e fa incetta di titolari: ben 15 più molti dal voto praticamente certo. Per il manager pugliese si prospettano mesi di abbondanza ma anche di difficoltà nelle scelte: sapersi districare ogni settimana tra tante grazie potrà fare la differenza, ma il materiale per puntare all’obiettivo grosso c’è tutto.

POR ****°

Pau Lopez a 108mld segna il varco tra i portieri top da oltre 100mld e quelli inferiori alle tre cifre: ma siamo sicuri che il trio della Roma valga così poco?

DIF ****°

Nella difesa monstre del Terlizzi si contano ben sette titolari: Izzo, De Vrij, Pezzella e i terzini del Milan saranno gli intoccabili, ma sicuramente sarà questo il reparto che consentirà a Memola di fare mercato con i vari Colley, Rrahmani e Sabelli.

CEN ****°

Piazzate due scommesse top ma low cost come Ramsey e Kluivert, Memola si dedica ai titolari: Soriano, Mancosu, Sema, Bisoli-Dessena e Traorè-Duncan sono più che certezze e i bonus non mancheranno.

ATT ***

728mld quasi tutti investiti per Higuain: sarà un azzardo scudetto? Ad affiancarlo il capitano dell’Udinese Lasagna con il saltuario apporto di Politano. Mandzukic potrebbe essere la prima precedenza di stagione (da sfruttare però già a novembre), mentre Esposito è uno dei migliori prospetti del calcio italiano.

L’ANALISI

LA STELLA: Higuain

LA BANDIERA: –

IL PUPILLO: Kluivert

LA SCOMMESSA: Politano

IL GIOVANE: Esposito

LO SCONOSCIUTO: Rrahmani

I VETERANI: Pezzella, Colley e Kluivert

TRATTATIVE IN ENTRATA: Nestorovski (Acab)

TRATTATIVE IN USCITA: Politano (Acab)

OBIETTIVO: Podio

LA DICHIARAZIONE: “Rosa completa e competitiva, tocca a noi farla fruttare. Quest’anno ci divertiremo di sicuro”

BEST 11: Lopez, Izzo, De Vrij, Pezzella, Hernandez; Ramsey, Kluivert, Soriano, Traorè; Higuain, Lasagna.

4-4-2 Mirante, Rodriguez, Colley, Rrahmani, Duncan, Bisoli, Mancosu, Sema, Politano.

 

STAR18: 8

Top team e panchina lunga

Dopo aver chiuso la stagione del rientro ampiamente da fanalino di coda, Gigi Maggiore non ci sta a fare la parte del “simpatico perdente” e, in silenzio, studia e lavora sodo tutta l’estate per presentarsi all’asta preparato e concentrato. Detto fatto, se da un lato anche l’anno scorso sembrava avesse una rosa competitiva a settembre, quest’anno ad un roster convincente e zeppo di squadre top si aggiunge una panchina lunga che non farà patire eventuali incidenti di percorso stile Douglas Costa-Simeone.

POR ****°

Applausi per il trittico del Napoli a meno di 170mld.

DIF ****°

Riporta a casa N’koulou (unico riconfermato) in un reparto dove probabilmente farà il primo panchinaro, visti i tanti nomi di lusso e bonus di cui dispone. Occhio anche al goleador Ceppitelli e al giovane Kumbulla. 

CEN ****°

Douglas Costa dà, Douglas Costa toglie e così, come in una sorta di karma benevolo, Bernardeschi a 80 potrebbe essere l’affare dell’anno. Khedira e Bennacer portano quantità e qualità e dietro di loro almeno altri tre voti certi.

ATT ***

Il colpo di coda Santander porta quella decina di voti in più indispensabili per sostenere il tridente Immobile-Rebic-Rigoni. Ora tutte le speranze delle lumache arancioviola risiedono nei piedi del centravanti della Lazio.

L’ANALISI

LA STELLA: Immobile

LA BANDIERA: –

IL PUPILLO: N’koulou

LA SCOMMESSA: Rabiot

IL GIOVANE: Kumbulla

LO SCONOSCIUTO: Adekanye

I VETERANI: N’koulou

TRATTATIVE IN ENTRATA: Radu (Labbari), Kjaer, Djimsiti, Destro, Matri (Cusci), Allan, Boateng, Caicedo (Wailers)

TRATTATIVE IN USCITA: Ceppitelli (Labbari), Fazio, Juan Jesus, Rigoni, Adekanye (Cusci), Khedira, Rebic, Santander (Wailers)

OBIETTIVO: Podio

LA DICHIARAZIONE: “C’è una sottile linea azzurra che lega tre grandi reparti. È l’anno del rilancio, ma il progetto richiede tempo: settimane, mesi, forse anni”.

BEST 11: Meret, Lirola, Fazio, Musacchio, Florenzi; Bernardeschi, Khedira, Bennacer; Immobile, Rebic, Rigoni.

4-3-3 Ospina, N’koulou, Ceppitelli, Kumbulla, Rabiot, Ekdal, Murgia, Valoti, Santander.

 

ACAB: 8-

Ranking chiama, Novoli risponde

Marco Gallicchio aveva promesso ai tifosi un’asta pazza ed ha mantenuto le attese. La squadra che ne vien fuori ha tutto per competere almeno per i primi tre posti. A parte qualche buon ballottaggio a centrocampo, l’undici titolare giallonero è pressoché fatto e per il manager novolese questo potrebbe essere l’anno della verità per non scivolare fuori dalla Top10 dei migliori di sempre in Serie A Green.

POR **°

Consigli sarà pur sempre un ottimo portiere e pararigori, ma il Sassuolo dovrà registrarsi meglio in difesa per evitare paurose imbarcate.

DIF ****°

Sette titolari e mezzo per quasi 300mld: la spesa varrà l’impresa? Di certo i tre titolari fissi saranno Skriniar, Bonucci e De Silvestri, un muro praticamente invalicabile. 

CEN ****°

Le spese per Callejon e Mkhitaryan potevano tranquillamente essere invertite. Alle loro spalle un poker di titolari si contenderanno le altre due maglie disponibili, con Kurtic e Rincon favoriti. Con Sandro e Ciciretti già si pensa al mercato di gennaio.

ATT ****

Il reparto avanzato che fa sognare Novoli. Se Quagliarella e Caputo si riconfermeranno e Babacar darà prova delle sue qualità a Lecce, l’Acab disporrà di un tridente da piani alti della classifica.

L’ANALISI

LA STELLA: Quagliarella

LA BANDIERA: –

IL PUPILLO: Rispoli

LA SCOMMESSA: Imbula

IL GIOVANE: Cistana

LO SCONOSCIUTO: Chancellor

I VETERANI: De Silvestri, Babacar

TRATTATIVE IN ENTRATA: Joronen, Castillejo (Amici), Benzar (Cusci), Trost-Ekong, Felipe (Delinquere), Politano (Terlizzi)

TRATTATIVE IN USCITA: Russo, Mandragora (Amici), Chancellor (Cusci), Chancellor, Danilo (Delinquere), Nestorovski (Terlizzi)

OBIETTIVO: Podio

LA DICHIARAZIONE: “Quest’anno vinciamo tutto” 

BEST 11: Consigli, Skriniar, Bonucci, De Silvestri; Callejon, Kurtic, Mkyhitaryan, Rincon; Quagliarella, Caputo, Babacar.

3-4-3 Pegolo, Danilo, Becao, Cistana, Mandragora, Veloso, Imbula, Nestorovski, Farias.

 

EAGLES: 8-

La stella si chiama collettivo

Solita asta attenta e premurosa quella di Jos Corasaniti, che raramente si svena per un obiettivo in particolare. Quella che ne vien fuori è una rosa solida e competitiva, anche se forse un po’ cortina in difesa. Molti i confermati, tra cui le bandiere Veretout e Milenkovic, ma il manager calabrese è chiamato al riscatto dopo una stagione che lo ha visto tra i principali imputati dell’insuccesso di una squadra che, come questa, era stata costruita per puntare al podio.

POR ****

Sirigu è una garanzia ed è stato riconfermato in blocco insieme alla triade del Torino.

DIF ***

Senza nomi di grande spicco, Corasaniti bada al sodo e si mette al riparo con varie coperture e tre scommesse importanti: il ritorno di Caldara al Milan su tutte, ma anche l’affermazione di Duarte e Pajac. A Catanzaro, però, si prega per la salute di Milenkovic.

CEN ****

Qualità e abbondanza, basti pensare che nel best 11 rossoviola resterebbero fuori elementi del calibro di Vecino, Candreva, Hernani, Meitè e Bessa. Si ripropone, dunque, il dilemma delle scelte che già lo scorso anno aveva penalizzato Corasaniti: sarà in grado il manager calabrese di superare questo suo limite?

ATT ****°

Abbiamo scelto Lautaro Martinez come star principale della squadra perché questo dovrebbe e potrebbe essere l’anno della sua consacrazione. Se così non fosse, Inglese e Simeone rappresentano i perni offensivi delle rispettive squadre, mentre Sansone e Ayè possono essere considerati (a livello di voti) più di semplici riserve.

L’ANALISI

LA STELLA: Lautaro Martinez

LA BANDIERA: Milenkovic, Veretout

IL PUPILLO: Vecino

LA SCOMMESSA: Caldara

IL GIOVANE: Nandez

LO SCONOSCIUTO: Ayè

I VETERANI: Sirigu, Rosati, Milenkovic, Veretout, Vecino, Sansone

TRATTATIVE IN ENTRATA: Chiriches, Ferrari, Leris (Wailers), Henderson, Lazaro (Lupiae), Baselli (Delinquere)

TRATTATIVE IN USCITA: Pajac, Duarte, Meitè (Wailers), Hernani, Vecino (Lupiae), Chalanoglu (Delinquere)

OBIETTIVO: Podio

LA DICHIARAZIONE: “Siamo soddisfatti, la rosa è competitiva, abbiamo le bandiere ed ora dobbiamo dimostrare il nostro valore”. 

BEST 11: Sirigu, Gosens, Milenkovic, Vavro; Veretout, Chalanoglu, Leiva, Nandez; Martinez, Inglese, Simeone.

3-4-3 Rosati, Bastos, Arana, Pajac, Vecino, Candreva, Hernani, Sansone, Ayè.

 

WAILERS: 7,5

L’asta tra la casta, da sobri

Tarantino e Calò arrivano a Cisterna e partono subito con un colpo di teatro clamoroso: siedono entrambi al tavolo riservato alla tanto vituperata Casta. Dopodiché proclamano “l’asta da sobri”, rinunciando a tutti i vizi per rimanere sempre concentrati e sul pezzo. Ci saranno riusciti? Lo stabilirà il campo. Quello che dice la carta adesso è che i 25mld rimasti in cassa potevano essere sfruttati meglio soprattutto in difesa e che sarà sicuramente un mercato movimentato a Copertino per cercare di colmare il gap con le favorite. Entrambi juventini sfegatati, non hanno acquistato nemmeno un giocatore bianconero, affidando anzi la spina dorsale della squadra ai totem interisti Handanovic e Lukaku. Una scelta simile l’anno scorso si rivelò infelice per Domenico Sergi, che da milanista si presentò ai nastri di partenza con Icardi. Quest’anno invece i salentini dovranno, a modo loro, fare il tifo per “Renegade Andonio”. 

POR *****

Alzano subito il prezzo per il top player Handanovic, arrivando a 220. Nessun altro portiere sforerà i 200, ma li vale comunque tutti.

DIF ***

L’assegno staccato per Handanovic ha visibilmente accorciato i braccini gialloblu, con un attendismo che per poco non rischiava di lasciare la difesa senza i voti necessari. Le coppie Sassuolo, Sampdoria e Spal garantiscono l’ossigeno minimo, ma Rossettini o Barreca necessiterebbero copertura.

CEN ***°

Freno a mano tirato anche a centrocampo, salvo sussulti con Allan e Schone. Zielinski a 76 è un grande affare, Perotti a 23 può solo fare bene. Confermato Lazovic, Tachtsidis e la coppia udinese fanno da coperta appena sufficiente.

ATT ***°

Dopo Ronaldo, Lukaku è sicuramente il colpo a maggior effetto del campionato, e il prezzo (632mld) lo testimonia. Per affiancarlo, Calò e Tarantino si affidano a tre giocatori dal minutaggio tutt’altro che certo: Boateng, Leao e Caicedo. Forse con 210mld rimasti si poteva osare di più.

L’ANALISI

LA STELLA: Lukaku

LA BANDIERA: Perotti

IL PUPILLO: Zielinski

LA SCOMMESSA: Leao

IL GIOVANE: Igor

LO SCONOSCIUTO: Skov Olsen

I VETERANI: Perotti, Zielinski, Lazovic

TRATTATIVE IN ENTRATA:  Marlon (d, Mojito), Pajac, Duarte, Meitè (Eagles), Cuadrado, Castillejo (Amici), Khedira, Rebic, Santander (Star18)

TRATTATIVE IN USCITA: Rossettini (d, Mojito), Chiriches, Ferrari, Leris (Eagles), Tachtsidis, Leris (Amici), Allan, Boateng, Caicedo (Star18)

OBIETTIVO: Zona Champions

LA DICHIARAZIONE: “Un’asta diversa, una scelta politica. Ci è mancato il coraggio per affondare il colpo, poteva andare meglio, ma l’ossatura c’è”.

BEST 11: Handanovic, G.Ferrari, Murillo, Barreca, Igor; Zielinski, Allan, Schone, Lazovic; Lukaku, Boateng.

4-4-2 Padelli, Chiriches, A.Ferrari, Reca, Perotti, Tachtsidis, Jajalo, Caicedo, Leao.

 

LUPIAE: 7+

È un Lupiae di terzini, rigori e bandiere

Quest’anno Luca Brindisino propone una ricetta molto chiara: 3-5-2 infarcito di terzini, rigoristi e bandiere della squadra. Nainggolan, Kolarov, Insigne e Berardi (gli ultimi tre anche tiratori dal dischetto insieme a Pulgar) rappresentano la spina dorsale, l’identità e anche le minusvalenze di questa squadra, alla quale Danilo, Paquetà e Zaniolo potranno dare quella qualità in più per cercare di riconquistare la parte sinistra della classifica. 

POR ****

Per non sbagliare portiere anche quest’anno, Brindisino tira dritto sulla Lazio investendo ben 170mld. La scommessa futura stavolta si chiama Perin.

DIF ***°

La qualità dei tre titolari non si discute, mentre quella delle due coppie di panchinari lascia un po’ a desiderare. Reparto bloccato anche in ottica mercato.

CEN ****°

Costretto a ingoiare il rospo Malinovski, soffiatogli a suon di miliardi dal Flipper, il manager verdeazzurro ripiega le proprie speranze sull’interista Lazaro (a sua volta soffiato ad Eagles), quinto di un centrocampo spumeggiante che sarà chiamato spesso e volentieri a sorreggere le sorti della squadra.

ATT **°

Confermata in blocco la coppia Insigne-Berardi, a Brindisino quest’anno non è riuscito il colpo “alla Gervinho” e le possibilità di schierare un tridente sono nulle, magari in attesa di una chance altrove a gennaio per Pjaca.

L’ANALISI

LA STELLA: Insigne

LA BANDIERA: Kolarov, Insigne, Nainggolan

IL PUPILLO: Berardi

LA SCOMMESSA: Lazaro

IL GIOVANE: De Paoli

LO SCONOSCIUTO: Shakhov

I VETERANI: Kolarov, Bereszinski, Nainggolan, Insigne, Berardi

TRATTATIVE IN ENTRATA:  Magnani, De Sciglio (Celtic), Hernani, Vecino (Eagles), Malinovski (Flipper), Petriccione (Curtale)

TRATTATIVE IN USCITA: Calderoni, Dell’Orco (Celtic), Henderson, Lazaro (Eagles), Lazaro (Flipper), Henderson (Curtale)

OBIETTIVO: Zona Champions

LA DICHIARAZIONE: “Non essere riusciti a prendere i nostri obiettivi ci ha ferito molto. Contiamo sulle bandiere per una salvezza tranquilla e poi cominceremo un nuovo ciclo”. 

BEST 11: Strakosha, Kolarov, Danilo, Aina; Nainggolan, Zaniolo, Paquetà, Pulgar, Lazaro; Insigne, Berardi.

3-5-2 Proto, Bereszinski, De Paoli, Calderoni, Brugman, Henderson, Majer, Pussetto, Torregrossa.

 

CUSCI: 7+

Un occhio alla squadra e uno al bilancio

Pressoché gli stessi problemi del collega Luca Brindisino per Vito Lorusso, con un bilancio continuativo quasi in rosso e tante minus da tenere d’occhio, una stagione di bassa classifica da riscattare e un tabù portieri da sfatare. Missione decisamente compiuta anche per il manager di Possidente, che come quello salentino conferma un po’ per necessità un po’ per convenienza tanti giocatori (ben otto) di cui tre bandiere: Alex Sandro, Ansaldi e Ramirez. Prossimo allo sposalizio, il lucano si regala anche l’idolo Papu Gomez, ma non Higuain: ripiegare su Dybala avendo già preso Milik sarà un fiasco o un successo? Nel frattempo Lorusso è già iperattivo sul mercato…

POR ****

“A 91 mi lasciate il portiere”. Con questa frase si conclude l’emblematica asta per Dragovski di Lorusso, che poi però tira un brutto scherzo al Celtic soffiando Buffon a 17mld: 10 presenze facili assicurate o carta mercato?

DIF ***°

Nonostante la riconferma, la coppia terzini del Napoli è già ufficiosamente sacrificata sull’altare della ricerca di un attaccante nel mercato. A scendere di qualità, anche quella dell’Atalanta e i tre non accoppiati Pisacane, Benzar e Iacoponi. Insomma, unico intoccabile Alex Sandro.

CEN ****°

Anche se i riflettori sono stati tutti puntati sul Papu Gomez e sul ritorno di Ansaldi, Ramirez, Pjanic e Bentancur, il vero colpaccio del Cusci a centrocampo è senza dubbio Castrovilli: giovane, talentuoso, azzurro. Troppo facile dire che ne sentiremo parlare.

ATT **°

Milik-Dybala è una coppia che potrebbe regalare lo scudetto così come la retrocessione. Donnarumma basterà a dare fiato a entrambi o il mercato farà il resto? Comunque, sulla carta, troppo poco per ora.

L’ANALISI

LA STELLA: Gomez

LA BANDIERA: Alex Sandro, Ansaldi, Ramirez

IL PUPILLO: Buffon

LA SCOMMESSA: Dybala

IL GIOVANE: Castrovilli

LO SCONOSCIUTO: Benzar

I VETERANI: Alex Sandro, Ansaldi, Ramirez, Dragovski, Ghoulam, Mario Rui, Pjanic, Bentancur

TRATTATIVE IN ENTRATA: Gabriel, Cuadrado (Amici), Szczesny, Radunovic, Luiz Felipe, Caceres, Thereau (Celtic), Chancellor (Acab), Cacciatore (Pigna), Darmian, Rugani, Laxalt (Domingo), Fazio, Juan Jesus, Rigoni, Adekanye (Star18), Peluso, Schouten, Llorente, Tupta (Labbari)

TRATTATIVE IN USCITA: Buffon, Spalek (Amici), Dragovski, Terracciano, Mario Rui, Ghoulam, Destro (Celtic), Iacoponi (Pigna), Benzar (Acab), Ghoulam, Mario Rui, Spalek (Domingo), Kjaer, Djimsiti, Destro, Matri (Star18), Pisacane, Medel, Destro, Matri (Labbari)

OBIETTIVO: Zona Champions

LA DICHIARAZIONE: “Speriamo di avere il mal di testa noi al sabato, ma di farlo venire agli avversari il lunedì”.

BEST 11: Dragovski, Alex Sandro, Ghoulam, Kjaer; Gomez, Pjanic, Ansaldi, Castrovilli, Medel; Milik, Dybala.

3-5-2 Terracciano, Mario Rui, Djimsiti, Benzar, Bentancur, Benassi, Ramirez, Donnarumma, Destro.

 

DELINQUERE: 7

Addio Milan, si cambia

Domenico Sergi doveva cambiare rotta rispetto alle due retrocessioni di fila che hanno fiaccato il morale a Reggio Calabria. E la decisione è di quelle epocali ma inequivocabili: molto meno spazio alla fede milanista, più testa al fantacalcio. Solo due i rossoneri tesserati, Krunic e Borini, più per scommessa dato che al momento non vedono molto il campo. L’attacco è, a detta di tanti, uno dei più piccanti del campionato: se il manager calabrese ritrova continuità di rendimento la zona Champions sarà soltanto l’obiettivo minimo.

POR **°

Sergi conferma Musso, uno dei più positivi della scorsa stagione, ma pur sempre il portiere dell’Udinese.

DIF ***

Accanto alla star Koulibaly c’è Larsen, la coppia del Brescia e quella dell’Atalanta. Trost-Ekong e Felipe probabilmente finiranno sul mercato.

CEN ****°

Pur senza grandissime firme, il reparto che rasenta la perfezione per quanto riguarda titolari e bonus. 

ATT ****

Zapata a 400mld potrebbe rivelarsi un affarone, con accanto Petagna, la coppia doriana e il giovane Boga: voti e bonus a profusione.

L’ANALISI

LA STELLA: Zapata

LA BANDIERA:

IL PUPILLO: Borini

LA SCOMMESSA: Krunic

IL GIOVANE: Boga

LO SCONOSCIUTO: Mateju

I VETERANI: Musso, Larsen, D’Alessandro, Borini, Petagna

TRATTATIVE IN ENTRATA: Cionek (Curtale), Ter Avest (Amici), De Maio (Pigna), Danilo, Chancellor (Acab), Chalanoglu (Eagles)

TRATTATIVE IN USCITA: Trost-Ekong (Curtale), Trost-Ekong (Amici), Masiello (Pigna), Felipe, Trost-Ekong (Acab), Baselli (Eagles)

OBIETTIVO: Zona Champions

LA DICHIARAZIONE: no comment

BEST 11: Musso, Koulibaly, Palomino, Larsen; Alberto, Barella, Cristante, Baselli; Zapata, Petagna, Caprari.

3-4-3 Nicolas, Martella, Mateju, Trost-Ekong, Fofana, Linetty, D’Alessandro, Gabbiadini, Boga.

 

CELTIC: 7-

Fantacalcio o figurine Panini?

Quando su una rosa di 25 giocatori conti 8 titolari fissi, tra cui due portieri, allora significa che qualcosa è andato storto. A partire proprio dagli estremi difensori: preso bene Szczesny, Barbaro e Santini si sono fatti tradire dalla paura del rilancio per Buffon, al quale la dirigenza juventina ha promesso una decina di gare in campionato per entrare nei record. Risultato: presa la coppia del Verona a 27, lasciato Buffon al Cusci a 17. In tutti gli altri reparti, poi, sono troppi i rincalzi di lusso che al momento devono scalzare i titolari e dunque diventa complicato anche scegliere il modulo settimanale. In questa fase, però, partiamo sempre dal presupposto che le intuizioni dei manager siano giuste, ed in tal caso staremmo parlando di un organico degno dei primi 8 posti.

POR ****°

I portieri della Juve sono stati un collo di bottiglia in cui i celtici sono rimasti incastrati. Ed ora per un terzo di campionato si ritroveranno col portiere del Verona.

DIF ***°

La strategia capitolina di acquistare big poco quotati è ormai arcinota e, forse, sorpassata. A parte Criscito e Romagnoli, quante volte tra panchina e infortuni i vari Smalling, Luiz Felipe, De Sciglio, D’Ambrosio, Magnani e Caceres garantiranno contemporaneamente quei due voti indispensabili?

CEN ***°

Fabian Ruiz e Sensi sono due colpacci da 90 per il fantacalcio, ma sono stati pagati in quanto tali: quasi 400mld in due. La sensazione è che tra Parolo e Berisha quest’anno giocherà più il secondo, ma poi a parte Romulo c’è la solita precarietà.

ATT **

Lozano, pagato più di gente come Piatek, Mertens o Zapata, non ha alibi fantacalcistici: o si dimostrerà un fiasco o un campione. E anche in questa seconda ipotesi, l’età media geriatrica del resto del reparto faticherà ad aiutarlo.

L’ANALISI

LA STELLA: Lozano

LA BANDIERA: Caceres

IL PUPILLO: Palacio

LA SCOMMESSA: Berisha

IL GIOVANE: Magnani

LO SCONOSCIUTO: Silvestri

I VETERANI: Romagnoli, Caceres, Palacio

TRATTATIVE IN ENTRATA: Dragovski, Terracciano, Mario Rui, Ghoulam, Destro (Cusci), Calderoni, Dell’Orco (Lupiae)

TRATTATIVE IN USCITA: Szczesny, Radunovic, Luiz Felipe, Caceres, Thereau (Cusci), Magnani, De Sciglio (Lupiae)

OBIETTIVO: Zona Champions

LA DICHIARAZIONE: “Vinceremo il tricolor!”

BEST 11: Szczesny, Romagnoli, Criscito, Smalling, Luiz Felipe; Ruiz, Parolo, Sensi, Romulo; Gervinho, Lozano.

4-4-2 Silvestri, D’Ambrosio, De Sciglio, Caceres, Magnani, Berisha, Barillà, Radovanovic, Palacio.

 

FLIPPER: 6,5

Campione low profile

Chi si aspettava una campagna acquisti faraonica da parte dei campioni in carica del Flipper sarà rimasto deluso. Nessun colpo ad effetto, fatta eccezione forse per il solo Sanchez che comunque non parte coi galloni da titolare. La squadra però c’è, è compatta e rispecchia l’identità del Flipper, che sostituisce i blocchi di Empoli in difesa e Bologna a centrocampo con due coppie interessanti di Sassuolo e Verona e con quattro mediani della sorprendente Atalanta formato Champions. Se Pinamonti si confermerà il bomber che tutti gli amanti della Nazionale sperano sia, l’ascensore non dovrebbe essere un problema.

POR ***

Parma e Genoa hanno una buona griglia portieri: se Mangia saprà alternarli bene la porta del Flipper può considerarsi al sicuro.

DIF ****

Acerbi e Alves sono i leader di un reparto che conta anche il dinamismo di Murru e Dijks e le due coppie laterali di Sassuolo e Verona: i voti non mancheranno.

CEN ***°

Il blocco Atalanta dà ampie garanzie ma poca diversificazione e, soprattutto, un bel po’ di rischi sui cambi. Coperti anche Lazzari e Di Francesco, Kucka sarà fondamentale.

ATT **°

Le coppie di Genoa e Lecce garantiscono ai salentini il lusso di poter sempre schierare un fuoriclasse come El Nino Maravilla Sanchez.

L’ANALISI

LA STELLA: Sanchez

LA BANDIERA:

IL PUPILLO: De Roon

LA SCOMMESSA: Malinovski

IL GIOVANE: Pinamonti

LO SCONOSCIUTO: Muldur

I VETERANI: De Roon

TRATTATIVE IN ENTRATA: Lazaro (Lupiae)

TRATTATIVE IN USCITA: Malinovski (Lupiae)

OBIETTIVO: Salvezza

LA DICHIARAZIONE: “Sto impicciato, sono bloccato in ascensore” 

BEST 11: Sepe, Alves, Murru, Acerbi; Lazzari, Freuler, Di Francesco, De Roon, Kucka; Sanchez, Pinamonti.

3-5-2 Radu, Dijks, Toljan, Muldur, Pasalic, Malinovski, Marusic, Lapadula, Sanabria.

 

DOMINGO: 6,5

Niente di nuovo sotto il Vesuvio

Il Domingo è sempre quello che ti aspetti, eppure pare che nessuno sia in grado di mettere in campo delle contromosse per arginare lo strapotere di Marcello Simonetti. Sulla carta, infatti, La Rosa azzurroblè merita la solita ampia sufficienza, ma come ogni anno sono tanti i ronzini scelti col lanternino da Bippo e lo Specialone che partono dalla seconda o terza fila per poi rivelarsi puledri di razza. E stavolta rispetto alle scorse stagioni non si intravedono nemmeno barlumi di problematiche di voto, eccetto forse per l’attacco, dove però la dirigenza partenopea pare stia già correndo ai ripari. Insomma, a dispetto di questo pagellone, prepariamoci a vedere il solito Domingo d’alta classifica.

POR ***

Dopo Consigli si resta in Emilia con il trio del Bologna, sicuramente una delle piccole candidate a fare meglio.

DIF ****

Ghiglione, Pellegrini e Tomiyasu sono tra i difensori più interessanti di tutto il campionato, la coppia Conti-Calabria è super-collaudata e può solo decollare, così come sarà tutto di guadagnato quanto faranno Demiral e Rugani. Serve altro? Ah, si: l’esperienza mai banale di Darmian.

CEN ***°

Verdi, Pellegrini e Tonali saranno i fari (azzurri) del centrocampo, ma molto dipenderà dalle esplosioni dei vari Elmas, Rog e Younes. Tutto calcolato però: i voti non mancano.

ATT **°

La coppia Mertens-Muriel fa già sognare i tifosi partenopei anche se dietro non sembra esserci adeguata copertura e sicuramente interverrà il mercato. Potrà mai floppare questo Pedro? Non se è una scommessa di Pippo.

L’ANALISI

LA STELLA: Mertens

LA BANDIERA: Conti, Verdi, Mertens

IL PUPILLO: Rog

LA SCOMMESSA: Elmas

IL GIOVANE: Tonali

LO SCONOSCIUTO: Pedro

I VETERANI: Conti, Verdi, Mertens

TRATTATIVE IN ENTRATA: Rogerio, Grassi (Pigna), Ghoulam, Mario Rui, Spalek (Cusci), Peluso, Saponara, Llorente, Sottil (Labbari)

TRATTATIVE IN USCITA: Darmian, Ndoj (Pigna), Darmian, Rugani, Laxalt (Cusci), Luca Pellegrini, Laxalt, Zaza, Vlahovic (Labbari)

OBIETTIVO: Salvezza

LA DICHIARAZIONE: “Corsa, sudore, rispetto per tutti, paura di nessuno”.

BEST 11: Skorupski, Calabria, Darmian, Ghiglione, Lu.Pellegrini; Verdi, Tonali, Lo.Pellegrini, Elmas; Muriel, Mertens.

4-4-2 Da Costa, Tomiyasu, Demiral, Conti, Rog, Ionita, Younes, Zaza, Pedro.

 

AMICI: 6,5

Bartolomucci ci riprova

Peggio di così proprio non si può fare. Dopo tre retrocessioni di fila, Roberto Bartolomucci fa tabula rasa di ogni strategia e riparte da zero: tre portieri titolari (cosa più unica che rara in un campionato a 16) e tante, tantissime coppie, per non rischiare mai niente. Sarà la formula giusta? Ce lo dirà il campo.

POR ***

Sampdoria, Brescia e Lecce: solo una strategia di mercato o convinta volontà di operare turnover?

DIF ***°

Asamoah o Biraghi insieme a Di Lorenzo saranno i titolari. Terza maglia contesa tra Romero e Dalbert, col veterano Samir a guardare le spalle a tutti.

CEN ***

Dopo Chiesa il nulla, verrebbe da dire. Invece Matuidi, un ritrovato Cuadrado (preso a 19!) e le coppie di Genoa e Verona garantiscono una tranquilla mediana a quattro.

ATT ***°

Ha stupito tanti la scelta di puntare Correa come prima slot pur essendo tra i chip leader in quella fase d’asta. Kouamè e Joao Pedro sono delle garanzie, Karamoh una scommessa purché metta la testa a posto.

L’ANALISI

LA STELLA: Chiesa

LA BANDIERA:

IL PUPILLO: Correa

LA SCOMMESSA: Karamoh

IL GIOVANE: Kouamè

LO SCONOSCIUTO: Amrabat

I VETERANI: Audero, Samir

TRATTATIVE IN ENTRATA: Russo, Mandragora (Acab), Buffon, Spalek (Cusci), Trost-Ekong (Delinquere), Tachtsidis, Leris (Wailers)

TRATTATIVE IN USCITA: Joronen, Castillejo (Acab), Gabriel, Cuadrado (Cusci), Ter Avest (Delinquere), Romero, Lyanco (Mojito), Cuadrado, Castillejo (Wailers)

OBIETTIVO: Salvezza

LA DICHIARAZIONE: no comment

BEST 11: Audero, Di Lorenzo, Asamoah, Romero; Chiesa, Matuidi, Lerager, Verre; Correa, Kouamè, Joao Pedro.

3-4-3 Joronen, Biraghi, Dalbert, Samir, Can, Cuadrado, Amrabat, Karamoh, Pandev.

 

PIGNA: 6+

Si riparte da CR7, ma con Piatek

Se l’anno scorso il tridente Ronaldo-Defrel-Ciofani pareva un’impresa, quello di quest’anno sa di capolavoro: Ronaldo-Piatek-Okaka. Come sia stato possibile affiancare il milanista a CR7 in un torneo a 16 squadre in tanti ancora se lo chiedono, ma la risposta è più semplice di quanto sembri: stavolta nessuno, oltre a Walter Bucci, aveva puntato sul portoghese. Basti pensare che i piceni sono arrivati agli attaccanti con 1127mld e immediatamente dopo di loro c’erano i Wailers, con “soli” 867mld. Facile, dunque, per Walter Bucci accaparrarsi la prima punta top di suo gradimento. Meno bene invece il resto della rosa: rispetto a quella costruita nel 2018 da Patruno sembra esserci meno equilibrio e, soprattutto, meno voti certi nonostante le coppie.

POR **

Forse troppo al risparmio col trio della Spal: ci sarà da soffrire nonostante la bravura di Berisha.

DIF ***°

Tutti, ma proprio tutti, i titolari o presunti tali in difesa saranno soggetti a turn over. Senza considerare che in passato non sono stati immuni da infortuni. Insomma, ci sarà da stare in allerta.

CEN ***

Tre coppie saranno sufficienti per rendere stabile il 4-3-3 rosanero? Molto dipenderà anche dallo stato di salute di Grassi e dalle scommesse Ghezzal e Barak.

ATT ****°

Niente da dire: un attacco così in Serie A Green forse non si era mai visto, considerando che anche la quarta e quinta slot Tutino e Millico sono molto, molto interessanti. Persino in chiave voto.

L’ANALISI

LA STELLA: Cristiano Ronaldo

LA BANDIERA:

IL PUPILLO:

LA SCOMMESSA: Ghezzal

IL GIOVANE: Millico

LO SCONOSCIUTO: Jony

I VETERANI: Ronaldo

TRATTATIVE IN ENTRATA: Peluso (Labbari), Iacoponi (Cusci), Masiello (Delinquere), Darmian, Ndoj (Domingo)

TRATTATIVE IN USCITA: Laurini (Labbari), Cacciatore (Cusci), De Maio (Delinquere), Rogerio, Grassi (Domingo)

OBIETTIVO: Salvezza

LA DICHIARAZIONE: “Asta complessa ma quasi perfetta: a parte una coppia mancata in difesa abbiamo fatto il nostro dovere. Anzi…”.

BEST 11: Berisha, Godin, Toloi, Cacciatore, De Maio, Lulic, Castro, Obiang; Ronaldo, Piatek, Okaka.

4-3-3 Letica, Bocchetti, Rogerio, Ranocchia, Birsa, Locatelli, Jony, Tutino, Millico.

 

LABBARI: 6+

In attacco un bel B&B

Nessun confermato in casa Labbari nonostante l’ottima annata scorsa. Marco Tedone non trasuda soddisfazione a fine asta e anzi si mette subito a fare mercato, tentato dall’ex Zaza ma anche da alcune proposte indecenti del Cusci. A parte qualche stampella in difesa, però, l’organico sembra poter essere competitivo. Su che livelli lo scopriremo nei prossimi mesi.

POR ****

Ottimo il rapporto qualità prezzo per i portieri dell’Atalanta.

DIF ***

Bene, anzi, benissimo le due coppie Napoli-Genoa. Ma Zappacosta, Klavan, Radu e Peluso hanno un curriculum zeppo di tappe in infermeria e il posto da titolare non assicurato.

CEN ***

Riprova con Pastore la mossa che l’anno scorso gli riuscì con Borja Valero, e Saponara non è da meno. I titolari, però, al momento sono di ben altro calibro: De Paul, Brozovic, Kessie e il trio bolognese non daranno troppi grattacapi a Tedone. 

ATT **°

Il Gallo alla corte dei galletti: la coppia Belotti-Balotelli è da sogno e Llorente potrebbe essere il classico asso di bastoni. Si ma… per quante partite? Stesso dicasi per Sottil: il nuovo Zaniolo o il nuovo Favilli?

L’ANALISI

LA STELLA: Belotti

LA BANDIERA:

IL PUPILLO:

LA SCOMMESSA: Pastore

IL GIOVANE: Sottil

LO SCONOSCIUTO: Schouten

I VETERANI:

TRATTATIVE IN ENTRATA: Laurini (Pigna), Ceppitelli (Star18), Pisacane, Medel, Destro, Matri (Cusci), Luca Pellegrini, Laxalt, Zaza, Vlahovic (Domingo), 

TRATTATIVE IN USCITA: Peluso (Pigna), Radu (Star18), Peluso, Schouten, Llorente, Tupta (Cusci), Peluso, Saponara, Llorente, Sottil (Domingo), 

OBIETTIVO: Salvezza

LA DICHIARAZIONE: “Annata difficile, sarà dura ripetersi”. 

BEST 11: Gollini, Manolas, Zapata, Radu, Klavan; De Paul, Brozovic, Dzemaili, Kessie; Belotti, Balotelli.

4-4-2 Sportiello, Zappacosta, Maksimovic, Biraschi, Saponara, Poli, Gagliardini, Llorente, Sottil.

 

CURTALE: 6-

Asta stregata, in attesa del mercato

Anche quest’anno Dario Brindisino sembra l’abbia fatto apposta. Un’asta ampiamente rivedibile che pare tagliata su misura per il maggiore divertimento del manager pontino: il mercato. Come l’anno scorso, dunque, aspettiamoci fuochi d’artificio in quel di Aprilia e non dimentichiamo come andò a finire: da ultimo in classifica nei pronostici a vincitore della Champions Green.

POR **°

Per poco non casca nel trappolone dei portieri del Cagliari: inspiegabilmente graziato, deve un giro di birra a tutti.

DIF ***

Ricostituisce la coppia Ajax De Ligt-Denswill. Al contrario del bolognese, così come di Bonifazi e Vicari, lo juventino però non è coperto.

CEN ****

Spendere 221mld per Douglas Costa e sapere dieci minuti dopo che si è fatto male in partita non deve essere facile, specialmente se prima ne hai appena spesi altri 300 per la coppia Ribery-Bonaventura, due non proprio di primo pelo e più avvezzi ai fisioterapisti che agli allenatori. Kulusevsky, Jankto e Petriccione proveranno a regalare qualche sorriso.

ATT **

Poteva e forse doveva fare molto meglio. Sceglie la strada del top player e non spalma il budget su più punte prolifiche. Quando punta su Kalinic e Stepinski, poi, la frittata sembra fatta: il mercato interno lo aspetta e siamo pronti a scommettere che il Curtale non finirà la stagione con questi cinque in attacco.

L’ANALISI

LA STELLA: Dzeko

LA BANDIERA:

IL PUPILLO: De Ligt

LA SCOMMESSA: Ribery

IL GIOVANE: Kulusevsky

LO SCONOSCIUTO: Maroni

I VETERANI:

TRATTATIVE IN ENTRATA: Trost-Ekong (Delinquere), Henderson (Lupiae), Berenguer, Falque, Ilicic (Mojito)

TRATTATIVE IN USCITA: Cionek (Delinquere), Petriccione (Lupiae), Maroni, Dzeko, Kalinic (Mojito)

OBIETTIVO: Salvezza

LA DICHIARAZIONE: “Forse potevamo puntare altri portieri… forse in attacco potevamo agire diversamente… Ribery e Douglas li volevamo, peccato”. 

BEST 11: Olsen, De Ligt, Bonifazi, Denswill; Ribery, Bonaventura, Douglas Costa, Jankto, Kulusevsky; Dzeko, Stepinski.

3-5-2 Cragno, Vicari, Djidji, Bani, Cionek, Petriccione, Missiroli, Barreto, Kalinic.

 

Torgio Giosatti

7 pensieri riguardo “Serie A Green 2019/20: le pagelle di Torgio Giosatti post Asta Estiva

  • 20 settembre 2019 in 09:32
    Permalink

    “Deve esserci stata una connessione alla Brainiac xchè verso le 4 mi sn alzato alla ricerca di acqua e stavo x calpestare il cell lasciato in terra…così versione Zombie sn andato sul sito e bam!
    Letto tutto d un fiato e dopo solo sogni d’Oro!!!” (Auto cit.)

    Mai come quest’anno Torgio ha saputo districarsi egregiamente nel magma della prossima stagione che promette fuochi d’artificio. Attento e fedele cronista, ha saputo utilizzare alla perfezione le impressioni, gli umori e gli assist serviti dall’asta costruendo una scala di valori quanto mai affascinante e realistica!

    Applausi, si ma…

    Labbari troppo, troppo in basso dopo l’apertura del nuovo B&B!

  • 20 settembre 2019 in 10:03
    Permalink

    Torgio troppo buono con noi, saranno i privilegi della casta!

  • 20 settembre 2019 in 10:21
    Permalink

  • 20 settembre 2019 in 12:15
    Permalink

    TORGIO RISPONDE

    X CALÒ: il voto è frutto della media fra le stellette, Handanovic ha il suo peso…

    x SIMONETTI: a posteriori ti dò ragione: la coppia Llorente-Sottil può valere una stella e non mezza, ma forse qualcuno in redazione ha avuto paura delle ritorsioni baresi in caso di “ottimi voti” e ha abbassato il giudizio…

  • 21 settembre 2019 in 20:19
    Permalink

    “Abbiamo già preparato un accredito in tribuna stampa alla Rebel Arena per il Dr. Torgio Giosatti. Speriamo sinceramente di fargli rimangiare queste righe che gettano nell’ombra le scelte (soprattutto a centrocampo) di ottimi gregari come Romulo, Barillà, Radovanovic e (forse) Bourabia che potranno trascinare i campioni acquistati quest’anno. Un mix tra giovani e giocatori esperti che sanno cosa vuol dire giocare in Serie A Green. TORGIO, ti aspettiamo!”

    Il Presidente del Celtic & St. Pauli

  • 23 settembre 2019 in 09:31
    Permalink

    TORGIO RISPONDE

    X CELTIC
    Nel ribadire il voto, 7-, e la chiosa finale dell’analisi (“partiamo sempre dal presupposto che le intuizioni dei manager siano giuste, ed in tal caso staremmo parlando di un organico degno dei primi 8 posti”), ringraziamo i dirigenti del Celtic rammentando però loro che Torgio gode già di accredito federale per entrare in tutti gli stadi, quindi questo eccesso di zelo è buono solo per la… propaganda abbonamenti!

  • 24 settembre 2019 in 09:58
    Permalink

    Partiamo per il secondo anno consecutivo in fondo alla griglia… vedremo cosa succederà. Le parole se le porta via il vento, vedremo i fatti… e i trofei a fine stagione.

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