Il Punto di Torgio Giosatti di fine 2017 e inizio 2018

Buoni propositi per il 2018

Agli albori del nuovo anno e in vista del mercato di Serie A che aprirà tra qualche ora, analizziamo quali saranno le prospettive delle 16 franchigie di Serie A Green

Il 2018 è appena iniziato e la Serieagreen sta per compiere il giro di boa con l’ultima giornata di campionato prevista a cavallo della Befana. Con i primi affari di Serie A alle porte, ci siamo divertiti a fare un bilancio del 2017 di ogni singola società cercando, però, di osservarlo in prospettiva futura. Anche, e soprattutto, di mercato. 

Per ciascuna squadra, dunque, il titolo identificherà il “buon proposito per il 2018”, mentre nella rubrica “dalla padella alla brace” abbiamo provato ad indicare due profili che potrebbero, nel bene e nel male, modificare le sorti della stagione, magari cambiando casacca. Un nuovo format col quale augurare a tutti i presidenti un felice 2018 e cominciare a far loro i primi conti in tasca…

WAILERS
Basta provincialismi, si faccia sul serio

Dopo 8 vittorie di fila e 1 misero punto nelle ultime sei giornate, ad Angelo Tarantino il 2018 dovrà necessariamente portare una dimensione di vertice. Basta pianti, “pizze” e polemicuzze mediatiche da squallida tv locale; basta strapagare giocatorini alla Venuti: per arrivare al rush finale ancora lassù in cima servirà un’altra mentalità.

DALLA PADELLA…. 

WALLACE: Con l’arrivo di Caceres, il difensore laziale rischia di trovare ancora meno spazio, nonostante si fosse recentemente riconquistato la fiducia di mister e tifoseria. Per questo non è da escludere una cessione che lo rilanci, magari proprio in Serie A.

…ALLA BRACE

ARMENTEROS: Uno che se non si dà una svegliata rischia seriamente di entrare in nomination. In molti a Copertino sperano in una precedenza a febbraio…

BUDGET: 317 mld

 

TERLIZZI
Guarire il “braccino da tennista”

Da qualche tempo ormai Paolo Memola si trova stabilmente nelle prime posizioni in inverno, salvo calare poi in primavera. Il 2018 vede gli azzurrogranata in corsa sia in campionato sia in Champions: può essere l’anno buono per guarire da questa specie di “paura di vincere”, un tabù che la Green Cup di due anni fa non sembra aver sfatato.

DALLA PADELLA…. 

DOUGLAS COSTA: Nel 2018 dovrà cominciare a far valere i 156 mld spesi a settembre per lui o a Terlizzi dovranno fare i conti col rischio di una brutta minusvalenza.

…ALLA BRACE

GASPAR: Era partito bene, ma la troppa esuberanza e il recupero di Laurini lo hanno scalzato dalle gerarchie di Pioli, che ora ha chiesto anche Sala dalla Samp. Precedenza?

BUDGET: 517 mld

 

LABBARI
Più equilibrio per arrivare in fondo

Uno dei problemi storici del Labbari è l’altalena di emozioni a cui piazza e dirigenza sottopongono costantemente la squadra. Il roboante 3-0 rifilato al Domingo nel Trofeo Green potrebbe, ad esempio, generare smodata esaltazione anche considerando il terzo posto in campionato a un punto dal vertice. Una battuta d’arresto poi, rimetterebbe nuovamente tutti sulla graticola. Nel 2018 Marco Tedone dovrà essere bravo a gestire tutto questo con equilibrio.

DALLA PADELLA…. 

LAPADULA: Nonostante i proclami iniziali, da Galabinov a Pellegri, da Palladino a Pandev, sembra che nell’attacco del Genoa giochino tutti tranne lui. Le richieste in A non mancano: dovesse cambiare aria potrebbe essere il jolly giusto per le ambizioni biancorosse.

…ALLA BRACE

LJAJIC: Pupillo di Mihajlovic, ha un carattere fumantino proprio come il suo mister e per questo è già stato messo fuori un paio di volte. Se non farà la differenza nel girone di ritorno questa rischierà di essere l’ultima stagione al Toro per entrambi.

BUDGET: 161 mld

 

ACAB
Tornare e restare vicino alla squadra

Dopo gli scombussolamenti del 2017 tra matrimonio e riproduzione, dal 2018 di Marco Gallicchio ci si attende quel ritorno di fiamma nel seguire le sorti dell’Acab che lo ha da sempre caratterizzato. Qualche segnale di riavvicinamento si è già notato: non farlo significherebbe sprecare l’ennesima opportunità di riempire la bacheca, vista l’ottima posizione in classifica della squadra che ha anche raggiunto le semifinali di Champions.

DALLA PADELLA…. 

DE VRIJ: Dita incrociate a Novoli per scongiurare il passaggio dell’olandese all’Inter già da questa sessione invernale. In quel caso, il trio composto con Miranda e Ranocchia, insieme alla partenza in Cina di Cannavaro, imporrebbe alla dirigenza un importante quanto imprevisto intervento sul mercato.

…ALLA BRACE

BORRIELLO: Avendo già indossato in stagione le maglie di Cagliari e Spal, non può partire per altri lidi a gennaio. Dunque, o si sveglia, o si sveglia.

BUDGET: 265 mld

 

PIGNA
Leggere più spesso Mariano Sconcertato

In questo finale di 2017 Walter Bucci è riuscito a coniugare buoni risultati sportivi alla presenza sulle pagine dei giornali nazionali che ha piacevolmente sorpreso. Una volta assaggiato l’antipasto, però, ci si aspetta il meglio e il 2018 potrebbe essere l’anno della definitiva consacrazione sia della Pigna a livello fantacalcistico, sia di Mariano Sconcertato come una delle penne più seguite della Serieagreen.

DALLA PADELLA…. 

BADELJ: Tutti lo vogliono e purtroppo per il Pigna non soltanto in Serie A. Dovesse lasciare la Fiorentina, dove è sempre titolare su ottimi livelli, per i rosanero sarebbe in ogni caso un problema.

…ALLA BRACE

PJACA: Allegri lo ha preannunciato: andrà in prestito. A Folignano non vedono l’ora di sapere dove, sperando di poterselo godere da titolarissimo in qualche medio piccola nel tridente con Dybala e Zapata. Schalke 04 permettendo…

BUDGET: 137 mld

 

DOMINGO
No alla sindrome da accerchiamento

Marcello Simonetti ha retto fino a un certo punto ai colpi, anche bassi, da sempre riservati ai campioni in carica, per poi rifugiarsi in un più sicuro silenzio stampa. Dal suo 2018 ci si attende che possa sfatare la “regola dell’ascensore”, obiettivo fin qui centrato anche grazie a un calendario decisamente favorevole.

DALLA PADELLA…. 

VERDI: Dovesse trasferirsi al Napoli, magari Simonetti realizzerebbe un sogno, ma per il suo Domingo probabilmente si materializzerebbe un incubo, visto e considerato il turnover di Sarri.

…ALLA BRACE

GIACCHERINI: Così come Orsolini, non ne può più di fare panchina e anche i tifosi azzurroblè soffrono infinitamente nel vedere un loro beniamino girare sempre in scarpe da ginnastica e mai coi tacchetti: sembrerebbe finalmente giunta l’ora di un suo trasferimento altrove in serie A.

BUDGET: 128 mld

 

CURTALE
Finito il credito, adesso fuori il merito

Anche il Curtale può considerarsi una delle sorprese dell’alta classifica, dato che finora sul campo tutto si è visto fuorché una squadra che possa competere per lo scudetto. Dario Brindisino ha sempre dichiarato di essere in credito con la dea bendata per via delle tante sfortune capitategli nel 2017. Bene, ora nel 2018 i tifosi vorrebbero vedere anche una squadra giocare bene al di là dei 59,5 degli avversari.

DALLA PADELLA…. 

PAZZINI: Scommessa persa della nostra redazione: avremmo messo la mano sul fuoco che sarebbe durato più lui di Pecchia. Invece il mister continua a metterlo in panchina e probabilmente sarà il bomber a partire a gennaio. Ma a giocare oppure a far panchina, ad esempio al Toro di Belotti?

…ALLA BRACE

SCUFFET: Doveva essere il suo anno, Oddo lo protegge ma intanto fa giocare la vecchia – per non dire anziana – conoscenza del suo Pescara, Albano Bizzarri. Partire o restare per non bruciarsi oltre?

BUDGET: 1131 mld

 

MOJITO
Invertire la rotta si può

Nonostante la testa della graduatoria generale, i neroverdi si ritrovano nella seconda metà della classifica in campionato e relegati negli abissi della Green League. Le carte in regola – e il budget da chip leader – per migliorare ci sono tutti e Stefano Linciano non dovrebbe avere problemi a lottare per il vertice in questo 2018.

DALLA PADELLA…. 

EMERSON: Inutile girarci attorno: Kolarov è il miglior terzino sinistro della Serie A, probabilmente tra i migliori al mondo e chiunque sarebbe chiuso dietro di lui. Emerson Palmieri, però, fa gola a tante squadre e potrebbe addirittura andare a fare il titolare in piazze importanti come le milanesi o, addirittura, alla Juventus.

…ALLA BRACE

TONELLI: E’ stata l’intuizione del mercato novembrino, ora a Lizzanello si attende di sapere dove andrà a fare il titolare. E magari ritrovare anche la costanza del gol come ai tempi di Empoli.

BUDGET: 1569 mld

 

EAGLES
Vietato scalare le marce

Grazie al miglior attacco del torneo con 31 gol segnati, i calabresi hanno dato vita a una rimonta pazzesca con 18 punti nelle ultime sette giornate. Il buon proposito per il 2018 a questo punto diventa tassativamente quello di non rallentare la corsa e per assestarsi quanto meno in zona Champions e, magari, alzare una coppa.

DALLA PADELLA…. 

INGLESE: Lo scambio con Milik del Napoli è l’incubo che popola le notti dei tifosi rossoviola, che non vorrebbero vederlo fare la fine dei vari Pavoletti o Gabbiadini.

…ALLA BRACE

SADIQ: Mihajlovic l’ha bocciato senza attenuanti: per lui non è pronto per la Serie A. In quel caso diventerebbe una precedenza pesantissima, da sfruttare senza se e senza ma.

BUDGET: 756 mld

 

CUSCI
Ritrovare quantità e continuità

E’ stato un 2017 a singhiozzo per il Cusci Team, che non ha trovato la giusta continuità di risultati anche a causa dei noti problemi d’organico che caratterizzano i tormentati sabati pomeriggio di Vito Lorusso. Non si contano più le operazioni di mercato tentate e non messe a segno dalla dirigenza lucana, che nel 2018 si troverà a fare le classiche nozze coi fichi secchi.

DALLA PADELLA…. 

ALEX SANDRO: Perdere a gennaio un pupillo in difesa da 127 mld sarebbe un colpo durissimo per i rossoverdi, e la presenza di Asamoah in rosa non attenua le preoccupazioni.

…ALLA BRACE

DEFREL: Lo ha voluto Di Francesco come jolly d’attacco ma, complice anche un infortunio, è indietrissimo nelle gerarchie giallorosse. Un prestito sarebbe l’ideale, ma la Roma se ne priverà?

BUDGET: 283 mld

 

LUPIAE
Fare un mercato normale

Il buon proposito del 2018 per il Lupiae non può che essere quello di riuscire a portare avanti delle trattative serene ed equilibrate per rinforzare una rosa che fin qui non avrebbe demeritato ma che langue amaramente nei bassifondi della classifica a ben sette punti dalla zona Champions Green, per la quale però è ancora in lotta.

DALLA PADELLA…. 

BRUNO PERES: Neanche un appassionato di baseball avrebbe speso 63 mld per lui a settembre. Col rientro di Karsdorp le possibilità di vederlo in campo si riducono al lumicino. Cambiare aria? A Lecce se lo augurano tutti.

…ALLA BRACE

BARELLA: Roma, Napoli, Inter, l’elenco delle squadre che lo vorrebbero subito sarebbe ancora più lungo. Luca Brindisino trema al pensiero di vedere marcire su una panchina blasonata uno dei suoi tre diamanti del centrocampo, che con Donsah e Torreira condivide più o meno gli stessi rischi di mercato.

BUDGET: 938 mld

 

AMICI
Ricostruire il puzzle

Se l’anno scorso la mancanza di un bomber ha deciso le sorti dei biancolilla, quest’anno l’Icardi-dipendenza non sta dando frutti tanto differenti. La rosa pontina non è male, ma presenta troppi tasselli che sballano la coerenza del puzzle: doppioni inutili, riserve mancanti, tris di slot per un voto. A Roberto Bartolomucci il compito di trovare la quadra.

DALLA PADELLA…. 

ALVAREZ: Difficile che rubi il posto a Ramirez o a qualcun altro del centrocampo doriano, ma sembra anche improbabile che Giampaolo lo faccia partire. Un peso da cercare di piazzare sul mercato interno?

…ALLA BRACE

KARAMOH: Se non va via a gennaio, una nomination di legno non gliela toglie nessuno. Bologna o Saint Etienne?

BUDGET: 997 mld

 


FLIPPER
Stop ai pianti, è l’ora dei sorrisi

La vena tragica del Flipper nel 2017 sembra aver preso una piega autolesionista, che a furia di pianti e recriminazioni ha portato i delfini in piena zona retrocessione. Il 2018, però, sarà l’anno delle liete novelle per Fabrizio Mangia e dunque l’imperativo sarà inconfutabilmente quello di ritrovare il sorriso, anche sul campo.

DALLA PADELLA…. 

GONALONS: Fino a due anni fa era quotato 40 milioni, oggi è una riserva di lusso che non porta nulla fantacalcisticamente parlando. Da plusvalenza a precedenza?

…ALLA BRACE

VERDE: Le indiscrezioni che lo vorrebbero dal Verona al Napoli via Roma fanno mettere le mani nei capelli ai tifosi azzurroargento. Non tanto per le prestazioni del giocatore, non certo irresistibili, quanto per il voto prezioso che garantiva protezione a un tridente che non può permettersi di perdere un’importante copertura.

BUDGET: 765 mld

 

CELTIC
Evitare il tracollo

Il Celtic che non ti aspetti chiude il 2017 sul fondo della classifica e fuori da tutte le coppe che contano. Poco da recriminare per Barbaro e Santini, che da Felipe Anderson a Pavoletti hanno parecchie resurrezioni in cui sperare per tentare nel 2018 di salvare la baracca.

DALLA PADELLA…. 

CACERES: Inamovibile a Verona, sarà lo stesso alla Lazio?

…ALLA BRACE

MILIK: Vederlo con la maglia del Chievo potrebbe essere una delle (poche) chiavi di volta in grado di aprire ai biancoverdemarroni capitolini le porte di una difficile salvezza.

BUDGET: 680 mld

 

LAKRAGASSO
Ammirare il Totò che non t’aspetti

La vera delusione del 2017. I 906 punti fatti e 15 gol messi a segno sono il terrificante bottino dei siciliani in questa prima parte di stagione, nonostante i soli 24 gol subiti siano invidiati da tanti colleghi presidenti. Stavolta Totò Alaimo ha una sola possibilità: fare quello che non ha mai fatto in carriera, ovvero rivoluzionare la squadra sul mercato. Per uno come lui, sarrista che vorrebbe gli stessi 25 da settembre a maggio, uno sforzo inqualificabile ma necessario, da fare senza storcere il naso bensì divertendosi come forse non mai.

DALLA PADELLA…. 

JOAO MARIO: Tra lui, Centurion e Falletti, le precedenze nel centrocampo biancoazzuroro si potrebbero sprecare. O almeno così si augurano ad Agrigento.

…ALLA BRACE

NIANG: L’acquisto più pagato della storia del Torino, fortemente voluto da Mihajlovic e tanto atteso all’asta estiva è finito ben presto in panchina. Ritrovarlo titolare sarebbe una grande boccata d’ossigeno. Perderlo all’estero una brutta gatta da pelare.

BUDGET: 814 mld

 

DELINQUERE
Lavorare sui segnali positivi

Due vittorie e tre pareggi parlano da sole per il 2017 del Delinquere. La fondamentale vittoria in trasferta in quel della Rebel Arena ha riacceso le speranze del calabresi di riaprire un campionato che li vede incredibilmente ultimi a sei lunghezze dalla linea di galleggiamento. Il buon proposito per il 2018 di Domenico Sergi sarà riuscire a ripartire da qui per raddrizzare una stagione che rischia di diventare fallimentare.

DALLA PADELLA…. 

CHALANOGLU: Il “milanismo” di Sergi è noto e lo sta pagando tutto in questa stagione tormentatissima dei rossoneri meneghini. Chalanoglu ne è uno degli emblemi: resterà o diverrà precedenza?

…ALLA BRACE

SILVA: Raccomandato nientemeno che da Cristiano Ronaldo, fa magie in coppa ma scalda la panchina in campionato. Molte big estere hanno messo gli occhi su di lui ed un eventuale trasferimento all’estero lascerebbe il reparto avanzato neroamaranto coi soli Gomez e Falcinelli.

BUDGET: 286 mld

Torgio Giosatti

7 pensieri riguardo “Il Punto di Torgio Giosatti di fine 2017 e inizio 2018

  • 3 Gennaio 2018 in 02:36
    Permalink

    Stupendità assolutamente insapettata.
    Torgio resiste! E questo è già un buonissimo proposito per il 2018…aplausi 🙂

  • 3 Gennaio 2018 in 09:15
    Permalink

    Bravo e Bello…È dire poco…

  • 3 Gennaio 2018 in 09:28
    Permalink

    Grande Torgio!!! Speriamo non si avveri… quasi per nessuno!!

  • 3 Gennaio 2018 in 13:32
    Permalink

    Come sempre complimenti a Torgio.
    Su Alex Sandro, è vero, c’è preoccupazione, ma al Cusci, se qualcuno non è contento, che sia lui o altri, lo lasciamo andare, con dispiacere sicuramente, ma non sarà né il primo è né l’ultimo. Molto importante invece il recupero degli infortunati, saranno loro i nostri veri colpi di mercato, poi certo qualcosa comunque faremo, ma speriamo di aver bisogno solo di qualche piccolo aggiustamento e integrazione in rosa

  • 3 Gennaio 2018 in 19:12
    Permalink

    Complimenti a torgio per la bellissima idea editoriale, speriamo che sia la prima di tante altre.

  • 5 Gennaio 2018 in 10:49
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    clap clap clap a Torgio..sempre un piacere leggere questi articoli….soprattutto quando non leggi di calcio da giorni.
    ora che il mercato entra nel vivo quest’articolo potrebbe essere un ottimo punto di partenza per individuare con chi intavolare un inizio di trattativa.
    compliments

  • 5 Gennaio 2018 in 10:57
    Permalink

    Bum Bum e subito Pjaca allo Schalke e Mihajlovic esonerato…

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