Il Punto di Torgio Giosatti – 1′ giornata

Ricomincia il grande film della Serie A Green:

e il Terlizzi è già da record!

Nessuno prima d’ora aveva totalizzato 94,5 punti e 6 reti alla prima giornata.
Ko le prime tre classificate dell’anno scorso Cusci, Acab e Lupiae. Star15 già in emergenza titolari.

La stagione è appena iniziata e c’è qualcuno che, dopo i primi 45 minuti della 1′ giornata, già manda sms trionfalistici sognando lo scudetto. Il riferimento, non casuale, è ovviamente per Paolo Memola, che dopo due anni di cattività apre le gabbie dei suoi Leopards Terlizzi e sbrana a morsi il malcapitato Pace di Stefano Mario Patruno. Per il resto poche sorprese rispetto alla griglia che avevamo pronosticato prima dell’inizio dei giochi, quando ancora non si sapeva l’impatto sul campionato delle nuove regole e dei nuovi voti della redazione di Napoli, che come tutte le altre del resto, ha i suoi figli e figliocci. Basta capire quali.
Riavvolgiamo dunque il nastro di questa prima giornata, assegnando ad ogni partita un film che la ricordi o la riassuma, in vista della prossima settimana che vedrà ben 3 partite in 8 giorni. Buona lettura.

Kommando Leopard

Un commando militare insieme a un branco di leopardi. E’ questo il mix esplosivo che sembra essere passato sopra gli sfortunati calciatori dell’Atletico Pace, che esordiscono in campionato subendo un cappottone da 6-1 contro la corazzata Terlizzi. Un Hernanes scatenato tanta la voglia di rifarsi davanti ai suoi tifosi, e poi Jovetic, Lamela, Sau, per non parlare di Giaccherini, Campagnaro, Viviano. Questo il ciclone che si è abbattuto su un ammutolito Stefano Mario Patruno e la sua squadra, il cui cammino verso la salvezza appariva già arduo ben prima di questa sconfitta. Una sconfitta da archiviare presto, perchè è contro una delle favorite, perchè è alla prima giornata, perchè una sfortuna di queste proporzioni non può ripetersi ogni domenica.
Non sta più nella pelle, invece, Paolo Memola, anche lui bisognoso di riscatto come un pesce ha bisogno dell’acqua: ha messo su uno squadrone e lo sa, fonti a lui vicine sostengono che esulti ai gol come non lo si vedeva fare dal 2007. Ma la Serie A Green insegna: guai a cullarsi, perchè lo scivolone è sempre dietro l’angolo. Nel caso degli azzurrogranata, il prossimo impegno si chiama Amici di Moira Orfei: un banco di prova sicuramente più attendibile in ottica scudetto, non ce ne voglia il buon Patruno.

Parenti Serpenti

Sin dalla prima giornata la Lokomotiv Curtale ha subito messo in vetrina i tratti tipici delle squadre vincenti: idee chiare, cinismo e spietatezza. Con questi ingredienti, Dario Brindisino sbriga la pratica dei cugini verdeazzurri, mettendo in campo senza indugi la strana coppia Cassano-Miccoli, con quest’ultimo capitano. Il Lupiae è a tutti gli effetti ancora un cantiere aperto. Il progetto tattico 3-2-3-2 studiato da Luca Brindisino necessita di tanto rodaggio, proprio nell’unica stagione dove però non sono previste amichevoli. Il talento di Vucinic non basta a mettere in discussione un match che il Curtale sembra avere sempre sotto controllo, nonostante la pesante débacle del portiere Stekelenburg. Magre consolazioni per i salentini sono le belle prove dei giovani sconosciuti Celik e Kristicic, forse le nuove perle targate Luca Brindisino, reduce da due Corvino d’Oro consecutivi. Dario, da par suo, manda un messaggio chiaro e tondo a Paolo Memola: se a Terlizzi già si stappa lo champagne, ad Aprilia non manca lo spumante…

C’eravamo tanto amati

E già, come succede a tante intense storie d’amore, anche quella tra l’Acab e Di Natale ha la sua coda al veleno. Seppur interrotta ormai da due anni, dal momento che il Totò udinese è felicemente convolato a seconde nozze col Flipper di Fabrizio Mangia, la saga a puntate tra Gallicchio e il suo vecchio bomber si arricchisce di un ulteriore capitolo, visto che Di Natale non ha perso nemmeno questa occasione per punire i suoi vecchi colori. Un 3-2 secco, senza repliche, quello rifilato dal Flipper all’Acab, con Pandev capitano verdemimetico e grande protagonista con una doppietta. Inutili per l’Acab i gol di Pellissier e Totti, così come le polemiche innescate dalla società sulle condizioni del terreno di gioco del Flipper Stadium, al centro del quale pare campeggiasse addirittura un albero. Quell’albero, però, era Quintero del Pescara. Che ha preso 7…

Ultimo Minuto

“Ultimo minuto”, uno dei film più belli (se non Il più bello) dedicati al mondo del calcio, è la pellicola che accostiamo alla partita tra Delinquere e Amici. Così come nel film, infatti, all’ultimo minuto il giovane subentrato Tassoni fa la fortuna della propria squadra sulla carta più debole, anche Caprari nel fantacalcio riesce al 45′ del secondo tempo a riequilibrare le sorti del match per il Delinquere, che senza la stella Osvaldo sembrava la vittima sacrificale del più attrezzato Amici. I due ex di turno, Maxi Lopez e Diamanti, non hanno pietà per il vecchio mister Domenico Sergi e stendono presto un tappeto rosso sulla via della vittoria per gli Amici di Moira Orfei. E invece sarà Roberto Bartolomucci a doversi accontentare di un solo punto, visto che Rossettini prima e Caprari poi fanno gioire l’Astromonte e tirare un sospiro di sollievo a tutti i tifosi neroamaranto.

L’uomo che non c’era

Per lo Star15 l’uomo che non c’era è a centrocampo, come abbondantemente preventivato sulle pagine di questo stesso blog. E per la matricola Corasaniti arriva il primo assaggio di quanto sia duro e competitivo un fantacalcio a 16 squadre. I s.v. di Ederson, Coutinho e Cruzado potevano costare cari alla franchigia di Maggiore, alla quale Jos Corasaniti ha dato quest’anno un’impronta ampiamente sudamericana, Sneijder e Gilardino a parte. E menomale, oseremmo dire, visto che è proprio il Gila ad agguantare il pareggio in casa di un Mojito che ha ancora ai box De Rossi e Vidal, due delle sue tre stelle di centrocampo. In attesa di Pato e Robinho, Stefano Linciano si può consolare con la terza stella della sua mediana, Marek Hamsik, l’autore del momentaneo vantaggio neroverde. Cosicchè la sfida tra il centrocampo potenzialmente più forte della Serie A Green e quello forse più debole, finisce in parità: 1-1.

Roma Città Aperta

Non sarà certo un inizio di stagione da ricordare quello di Iván Rodrigo Piris Leguizamón, terzino della Roma e del Celtic&St.Pauli, che Barbaro schiera primo panchinaro davanti al 6,5 di Bellini. Voto 5 per lui, fischi del pubblico e sconfitta di misura, sia nel risultato che nel punteggio, per i biancoverdi romani. Difatti, è mancato giusto quel mezzo punto utile per agguantare il pareggio e che invece ha consentito ai galletti di Marco Tedone di espugnare la Capitale con (relativa) semplicità. Di Calaiò e Manfredini le firme del primo successo biancorosso in questa stagione, che Tedone sugella anche col primo commento sul blog scritto in autonomia dopo più di un anno dalla sua creazione. Auguri.

Professor Kranz, tedesco di Germania

L’Akragas è già squadra, i Wailers invece no. Questo il verdetto impietoso emesso dall’Esseneto di Agrigento, che ha visto i padroni di casa imporsi per 2-0 sui gialloblu salentini. Protagonista assoluto, neanche a dirlo, sempre lui: il professor Miroslav Klose, tedesco di Germania, che insieme all’exploit milanese della bandiera biancoazzurra Cigarini, regala a Totò Alaimo la prima gioia stagionale. Una bella partita, con tante occasioni da rete complici anche due reparti arretrati non certo definibili come bunker (18 punti per la difesa dell’Akragas, 17,5 per quella dei Wailers) e che daranno sicuramente molto lavoro ai due tecnici in settimana. Così come i capitani, Giovinco e Domizzi, entrambi sbagliati.

Yuppies, giovani di successo

Proprio così, i giovanotti terribili di Marcello Simonetti rifilano una bella lezione ai campioni uscenti del Cusci Team, a cui, ed è proprio il caso di dirlo, non Basta Cavani. 4 a 2 il risultato a favore dei partenopei con doppietta di Florenzi, ma, così come nel film di Vanzina, c’è del trash anche nelle dichiarazioni di Simonetti, che nonostante il risultato condito da un’ottima prestazione dichiara: “Siamo in emergenza…la crisi si fa sentire…”. E ancora: “Questa vittoria potrebbe essere il colpo di coda di un gruppo che ha sempre dimostrato orgoglio e voglia di lottare a prescindere dall’avversario”. Affermazioni da zona retrocessione alla decima di ritorno, che lasciano intendere come il mister napoletano non si sia ancora liberato delle scorie negative della passata stagione, visto che scaramanticamente getta acqua su un fuoco che ancora deve accendersi. Vito Lorusso invece incassa la botta e porta a casa, consapevole da un lato che un’annata come quella scorsa è difficilmente ripetibile, ma dall’altro che per ottenere almeno la metà dei risultati del 2011/12 l’attenzione non può assolutamente diminuire. Anzi, forse dovrebbe addirittura raddoppiare.

Torgio Giosatti

9 pensieri riguardo “Il Punto di Torgio Giosatti – 1′ giornata

  • 18 Settembre 2012 in 08:28
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    Che dolce risveglio… Spettacolari accostamenti…

  • 18 Settembre 2012 in 08:42
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    immenso…

  • 18 Settembre 2012 in 10:40
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    E’ proprio il caso di dirlo … è già un Torgio da Oscar.
    Chapeau!

  • 18 Settembre 2012 in 12:02
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    Grande Torgio!

  • 19 Settembre 2012 in 04:10
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    macché grande Torgio, Direttore per cortesia dica qualcosa… centrocampo più debole a chi?! Adduca, adduca, Ci dica a Torgio che la nostra mediana é trabajadora, nel,pieno rispetto dello stile KSCS, e come tale ha bisogno del tempo per ingranare; che le istruzioni del nuovo allenatore devono ancora essere assimilate dall’organico; che abbiamo fior fior di giovani dal vivaio in rampa di lancio; che abbiamo Stankovic…. oooooOOOOh! Mi raccomando non ci facciamo massacrare dalla stampa da subito, altrimenti la prossima giornata potremmo già rischiare questo:

    http://mr.comingsoon.it/imgdb/locandine/big/39123.jpg

  • 19 Settembre 2012 in 04:17
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    comunque gran penna Torgio, e cultura del “filmetto” invidiabile

  • 20 Settembre 2012 in 22:09
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    amazing Torgio….grazie per questi momenti di piacevoli letture!!siete immensi
    una sola domanda:ma questi film quando li vediamo??:-)

  • 21 Settembre 2012 in 00:30
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    organizziamo il cineforum alla prima asta di riparazione! (a proposito ditemi per tempo la data ca nu tegnu la lira devo trovare l’aereo a 5 euri massimo) 😀

  • 21 Settembre 2012 in 12:46
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    ultimo minuto va visto sicuramente!!

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