Zdenek Zeman d’Oro (Premio Fair Play)

E’ probabilmente il riconoscimento più ambito in Serie A Green.

A contenderselo di solito i manager che, durante la stagione,

hanno saputo dare sfoggio ed esempio di correttezza,

serietà e spirito sportivo,

sia dal punto di vista formale che informale

 

2005-2006:

CARLO MANCINI (WAILERS): con la Coppa succede un guazzabuglio, tra forum, sondaggi e interpretazione dei regolamenti. Lui accetta l’esclusione dai Quarti con estremo fair play, pur senza nascondere il suo disappunto. Poteva far nascere un caso, ha preferito continuare a giocare: tanto di cappello. VOTI 5

2006-2007:

MARCO GALLICCHIO (RULES): Accetta la più impossibile delle sfide subentrando al cestinabile Corazza alla guida di una squadra già retrocessa in partenza, con mille infortunati e titolari che si contano sulle dita di una mano. Afferma: “L’obiettivo è quello di non arrivare ultimo”. Ci riesce in pieno e, ciononostante, consegna la formazione anche all’ultima giornata contro i Rangers per non falsare la lotta scudetto. Un signore. VOTI 5

2007-2008:

STEFANOMARIO PATRUNO (PACE): Un esempio di fair play sia nella vittoria che nella sconfitta, anche se il turn over all’ultima giornata…. Al primo anno in Serie A Green, si cala perfettamente nello spirito goliardico ma impegnativo del torneo sfoggiando una campagna abbonamenti faraonica. Stringe gemellaggi a destra e a manca e non fa mancare la solita cospicua dose di risate grasse ogni qual volta la Lega si riunisce per aste o chiacchiere da bar. Ottimo acquisto. VOTI 7

2008-2009: Non assegnato.

2009-2010:

STEFANO LINCIANO (MOJITO): si assicura già a settembre una bella fetta di questa nominations per il numero di km percorsi. Nel corso della stagione la legittima smentendo il trend degli ultimi anni delle matricole pirotecniche ma fuochi di paglia. S’approccia al gioco con devozione, ne studia silente i meccanismi e si inserisce gradualmente ma in maniera determinante, tanto da accaparrarsi le simpatie dei manager più blasonati. VOTI 8

2010-2011:

FABRIZIO MANGIA (FLIPPER): Si conferma un manager vincente e dallo stile ineccepibile: poche parole e molti fatti, come quando chiede a tutti di onorare il campionato anche se senza più stimoli. Potrebbe passare il giorno del compleanno in qualunque modo, sceglie di farlo all’asta di riparazione della Serie A Green con tanto di pasticcini per tutti. VOTI 7

2011-2012:

STEFANO LINCIANO (MOJITO): all’asta di settembre quasi scatena una rissa quando caccia dal cappello con la visiera una manciata di spillette SerieAGreen. Per fortuna ci si accorge subito che ne ha per tutti (e anche di più). Affronta la traversata Lecce-Roma a/r anche a febbraio per una riparazione soltanto illusoria, lunga solo il tempo di qualche titolo di giornale ma abbastanza per ubriacarsi a botte di vino bianco di Aprilia. Dulcis in fundo: nonostante qui da noi retroceda malamente mentre a Lecce stravince il FantaMaradona (campionato a 14 squadre), la formazione del Mojito, che sia sabato o mercoledì, campionato o amichevole, in SerieAGreen non manca mai. VOTI 11

2012-2013:

GIUSEPPE CORASANITI (STAR15): una matricola terribilmente simpatica e coinvolgente, capace sin dal primo anno di ospitare in casa sua la valanga Green per l’asta di febbraio, la stessa sera del festone di carnevale che lui stesso ha contribuito a mettere su e al quale i presidenti hanno poi partecipato. Ma la sua carriera comincia già alla scorsa festa di fine anno, dove si presenta dopo aver studiato la Serie A Green silenziosamente (nel backstage e al fianco dell’MPG e del veterano Alaimo) proponendosi come manager emergente per affiancare qualche decàno. Dopo nemmeno mezzora ci sono già due dirigenti che fanno a gara per appartarsi con lui, cercando di accaparrarsene le prestazioni (fantacalcistiche). Alla fine, Jos firma per Maggiore con cui instaura a tempo zero un rapporto goliardico quanto efficiente, candidandosi anche come eventuale coppia comica dell’anno. Ma per ora questo premio ancora non lo facciamo. VOTI ?

2013-2014:

VITO LORUSSO (CUSCI TEAM): regala alla comunità della Serieagreen un sito finalmente degno di questo nome, aggiornandolo con maniacale cura e riempiendolo di contenuti dalle Saette di Lorusso fino alle icone delle nuove coppe. Esempio assoluto di partecipazione attiva a tutte le aste, specialmente in cucina, ma anche di correttezza quando il Curtale gli ricopia male la formazione influenzando il risultato col Domingo senza che da Possidente parta uno straccio di protesta o ricorso. VOTI ?

2014-2015:

FABRIZIO MANGIA (FLIPPER): Mette a disposizione la casa sia per l’asta iniziale sia per il post asta invernale, ma soprattutto per la festa finale.  Serrano è stato quest’anno l’ombelico della Serie A Green grazie al FairPlay di Fabrizio Mangia e della sua famiglia, che ha accolto gli erranti manager sfamandoli e accudendoli come meglio non si sarebbe potuto. All’ultima giornata di campionato, carica da casa televisione pleistescion per sollazzare anche in trasferta i manager.

2015-2016:

DOMENICO SERGI (DELINQUERE): Era forse la stagione più difficile della sua carriera fantacalcistica, chiamato dal gioco di ruolo della vita a vestire – primo fra tutti i partecipanti alla Serieagreen – i panni del padre. Eppure si concede una sola distrazione in tutto l’anno, restando uno di quelli che partecipa più assiduamente e con l’entusiasmo di una matricola, come si nota anche dall’assiduità dei commenti sul sito.

2016-2017:

VITO LORUSSO (CUSCI TEAM): Implementa il sito con una serie innumerevoli di funzioni che sarebbe impossibile elencare, curando il montaggio di tante puntate di Football Green nel cuore della notte anche quando non c’erano contenuti suoi. Mattatore indiscusso ad ogni asta, eccede lasciando Deloufeu al Pigna che lamentava di non aver ben compreso la regola delle precedenze. Lancia la moda delle t-shirt con gli hashtag, che scommettiamo di vedere ben presto addosso a presidenti, presidentesse e patron vari della Serieagreen.

2017-2018:

ROBERTo BARTOLOMUCCI (AMICI): Honoris causa

10 pensieri riguardo “Zdenek Zeman d’Oro (Premio Fair Play)

  • 9 maggio 2012 in 13:14
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    ahahahahahahah

  • 9 maggio 2012 in 13:17
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    i pasticciotti piu belli che abbia mai mangiato…Flipper ci lascio’ tutti a bocca aperta…soprattutto Tedone

  • 9 maggio 2012 in 13:19
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    lo “stile ineccepibile” di fabrizio!!! flipper ma dove sei finito???

  • 9 maggio 2012 in 18:46
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    Mitico Flipper!!! … ma anche la foto del buon Casellante spacca!!! 😉

  • 10 maggio 2012 in 01:22
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    infatti stupenda!! col passaggio di consegne del fiasco di vino, stefano col sorriso a 56 denti e dietro un gigi maggiore versione sampei/paolini

  • 10 maggio 2012 in 10:20
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    Uah!!!
    hai rimesso in mezzo uno dei miei MITI di quand’ero piccolo!!!

    Mi sfottevano Sampei!!!
    huahuahauhauah! 🙂

    [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=qY74SXdC4Fs]

  • 10 maggio 2012 in 10:27
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    Ma… che sarà? …. Pescecane o Spada … che sarà … e questione di momenti …. abboccheràààààà!

    Chi abboccherà al prossimo pacco del Curtale, nella stagione Green 2012-2013?

    Il Buon Memola che ha regalato i suoi gioielli al Delinquere, oppure un altro Domingo della serie con un simil Maxi Lopez?

    Non so voi …. ma io non vedo l’ora di iniziare da capo una nuova stagioneee!

    uahuahauahuahua!

    😉

  • 19 giugno 2012 in 18:28
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    Per Bart premio ad honorem

  • 13 febbraio 2018 in 15:55
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    Aggiornata, manca foto 2014/2015!

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