Pantaleo Corvino d’Oro (Miglior Acquisto)

Il Corvino d’oro va al miglior acquisto in assoluto,

la star o comunque l’individualità che ha saputo fare la differenza

2004-2005: SANTOS BATISTA MOZART (AMICI – BARTOLOMUCCI)

Risultati immagini per filippo inzaghi 2005/20062005-2006: FILIPPO INZAGHI (AQUILAE – NARDIELLO): ebbene si, solo 17 miliardi per ottenere 12 gol, un assist e tante soddisfazioni. Dopo l’annata da dimenticare con lo Star7, solo Nardiello ha superato lo scetticismo di tutti in sede d’asta aggiudicandosi il Superpippo nazionale, che gli ha regalato ottimi voti anche da subentrante, entrando di diritto nella Top 5 di ruolo della Gazzetta. VOTI 6

2006-2007:

ADRIAN MUTU (LUPIAE – L. BRINDISINO): Per tutta l’estate gli avversari hanno cercato di carpire a mr. Brindisino chi sarebbe stato il tanto millantato erede di Sinisa Mihajlovic. Tutti gli indizi portano a lui, ma nessuno indovina. Quando il nome è svelato, più di qualcuno storce il naso: “Chissà che mi credevo…”, si mormora. Ebbene, Adrian Mutu è, per media voto, il miglior giocatore del campionato secondo la Gazzetta dello Sport, trascina il Lupiae verso il quinto scudetto a suon di gol e assist ed entra dalla porta principale nel cuore dei tifosi verdeazzurri. VOTI 5

2007-2008:

MARCO BORRIELLO (DELINQUERE – SERGI): La grande vittoria di Domenico Sergi. Marco Borriello rappresenta più di una scommessa vinta per il Delinquere, che si porta a casa un inaspettato bomber da Nazionale a soli 47, miseri, miliardi. Con una media del 7,81, 19 gol e 4 assist ha regalato una salvezza molto più che tranquilla al Genoa neopromosso, ma soprattutto Scudetto e Champions Green al Delinquere. VOTI 11

2008-2009:

MARCO DI VAIO (AKRAGAS – ALAIMO): La salvezza conquistata in affanno all’ultima giornata è la sorte che è toccata quest’anno a Bologna e Akragas. A trascinare emiliani e siciliani fuori dai carboni roventi della retrocessione, un profeta del gol: Marco Di Vaio. Caduto nel dimenticatoio dopo qualche annata sfortunata tra l’estero e Genova, Alaimo lo ripesca come compagno ideale della bandiera Pandev, investendo 165 mld. Cecchino implacabile, Di Vaio ha sfruttato sempre al meglio le poche palle che gli sono capitate. Se questa, come tanti dicono, è la sua stagione top prima del definitivo declino, onore al merito di Alaimo che non se l’è fatto sfuggire. VOTI 9

2009-2010:

TOTO’ DI NATALE

(ACAB – GALLICCHIO): la fantasia in periferia. A Udine come a Novoli lui si scatena e regala gol e magie a raffica. I suoi spunti sono di classe sopraffina, eppure è stato pagato almeno 100 mld in meno di quanto potrebbe valere al fantamercato. Una stagione giocata su livelli stratosferici che gli sono valsi il pass diretto per il Sudafrica, lasciando ai vari Quagliarella, Rossi e Borriello il limbo del ballottaggio. VOTI 8

2010-2011:

ALEXIS SANCHEZ (FLIPPER – MANGIA): Definitivamente sbocciato in tutto il suo splendore, questo cileno ha fatto vedere numeri che nel nostro campionato sono sempre più rari. Flipper lo paga quanto di solito si spende per un buon regista di centrocampo e si ritrova in squadra un campione che segna, fa assist e che non sfigurerebbe nei migliori club d’Europa. VOTI 8

2011-2012:

SEBASTIAN GIOVINCO (AKRAGAS – ALAIMO): le squadre di Alaimo esaltano i giovani, ma lui ormai è non può assolutamente essere considerato una promessa. Sebastian Giovinco ormai è a tutti gli effetti un Top Player, capace di mettersi sulle spalle per lungo tempo da solo l’attacco dell’Akragas, che porta a suon di gol (25) e assist fino al quinto posto. VOTI 7

2012-2013

STEPHAN EL SHAARAWY (AMICI – BARTOLOMUCCI): un fuoriclasse, potenzialmente un campione. A inizio stagione tiene a galla praticamente da solo Milan e Amici, trascinando questi ultimi alla vittoria finale in Champions Green con 16 reti e due assist (7,54 di media). Diventa titolare pure in Nazionale aumentando di almeno 5 o 6 volte il valore di mercato con cui Bartolomucci se l’è portato a Cisterna in settembre: 72 mld. VOTI 7

2013-2014

ALESSIO CERCI (AMICI – BARTOLOMUCCI): cosa succederebbe se mescolassimo in un solo giocatore l’estro di Pjanic, lo spunto di Cuadrado, la fantasia di Hernanes, la generosità di Biabiany e i capelli di Diamanti? Molto probabilmente otterremmo un prototipo di Alessio Cerci. In questo momento delicatissimo del nostro calcio, non ci sentiamo eretici nel definirlo come l’erede più prossimo del codice genetico che fu di Roberto Baggio, e non solo perché si prende la responsabilità del rigore della vita pur sbagliandolo e finendo in lacrime. 13 gol e 9 assist sono di solito il bottino di attaccanti di grandi squadre pagati a settembre ben oltre i 300 mld: se te li fa un centrocampista del Torino pagato 161 allora hai fatto bingo. VOTI 8

Risultati immagini per toni 2014/20152014-2015

LUCA TONI (MOJITO – LINCIANO): 

E pensare che qualche anno fa gli stavamo per dare il premio Matusa per il pensionamento d’oro. Al suo ritorno dal Qatar, poi, lo abbiamo considerato una resurrezione, mentre due anni fa si meritò l’etichetta di “rivelazione”, a differenza dell’anno scorso quando al massimo poteva essere considerato un’ottima intuizione, vista la sua capacità di ripetersi su standard più che positivi. Ma quest’anno, con 38 primavere alle spalle, una per ogni presenza disputata in campionato – ovvero tutte – con un bottino di 22 gol segnati – ovvero più di tutti in serie A -, 4 assist e 7,95 di media, l’ha fatta veramente grossa. Spalmate questi dati sui 247 miliardi investiti per acquistarlo e ne converrete che stavolta non si poteva che inserirlo di diritto nelle nomination per il miglior acquisto stagionale.

2015-2016

GONZALO HIGUAIN (CUSCI – LORUSSO): Battere il record assoluto di gol in serie A, entrare nella storia e con una rovesciata. Questa la ciliegina sulla torta di una stagione che lo ha visto protagonista assoluto del Napoli e di qualsiasi squadra lo abbia ingaggiato al fantacalcio, con una media voto oltre il 10. In Serieagreen è il Cusci Team di Vito Lorusso ad aggiudicarselo e a vederlo toccare quota 45 gol abbattendo ogni primato e al tempo stesso ogni possibile polemica circa il costo del suo cartellino: 440 mld, meno di 10 per ogni rete siglata.

2016-2017

DRIES MERTENS (DOMINGO – SIMONETTI): Quando acquisti a 305 mld un attaccante che da quando è in Italia non è mai partito tra i titolari e ti ritrovi in squadra il crack del campionato, il risultato è quasi scontato: quasi tutti coloro che avevano Mertens al fantacalcio quest’anno hanno vinto. E’ stato così anche per il Domingo, trascinato dai 32 gol del belga, inarrestabile come prima punta dopo l’infortunio di Milik e la cessione di Gabbiadini. Con classe, furbizia e cinismo ha sfoderato una stagione da bomber dando uno schiaffo morale a chi gli aveva dato del mediocre dopo le sole cinque reti dell’anno scorso. Facendone sei volte tanto.

2017-2018

LUIS ALBERTO (TERLIZZI – MEMOLA): Miglior resurrezione (l’anno scorso era stato praticamente un oggetto misterioso), miglior intuizione (inizialmente Inzaghi lo aveva provato a centrocampo prima di spostarlo in attacco), miglior rivelazione (rendimento da capogiro tanto da sfiorare il Mondiale con la Spagna), miglior occasione (pagato la miseria di 25 mld a settembre). In altre parole, sarebbe potuto stare in tutte queste nomination, per cui ci è venuto più semplice sintetizzare la sua stagione in questa, ovvero quella come miglior acquisto in assoluto del campionato. E pensare che solo un anno fa stava per appendere gli scarpini al chiodo… VOTI 13

4 pensieri riguardo “Pantaleo Corvino d’Oro (Miglior Acquisto)

  • 12 maggio 2012 in 23:17
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    Foto del presidente e non del giocatore, mi sembra giusto…

  • 19 giugno 2012 in 17:55
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    Alaimo confermerà Giovinco nonostante la Juventus?

  • 13 febbraio 2018 in 16:46
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    Aggiornata, manca foto 2014/2015

  • 21 febbraio 2018 in 17:02
    Permalink

    Completo

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