Alessandro Conticchio d’Oro (Miglior Capitano)

La regola del capitano a volte può far vincere

la classifica cannonieri persino a Eugenio Corini.

Per questo è fondamentale avere sempre in rosa

un giocatore dal ‘6,5 fisso’.

Ma ancor più importante è schierarlo e metterlo capitano…

2006-2007:

FRANCESCO TOTTI (AMICI – BARTOLOMUCCI): Protagonista della splendida rincorsa che gli dà nella realtà la Scarpa d’Oro e nella Serie A Green il titolo di capocannoniere, Francesco Totti è stato il leader e trascinatore di Amici. Sue le firme più importanti sul trionfo in Champions dei biancolilla, suo il carisma inconfondibile che consente a Bartolomucci di non essere praticamente mai coinvolto nella lotta per non retrocedere nonostante una rosa con qualche lacuna. VOTI 7

2007-2008:

JAVIER ZANETTI (DELINQUERE – SERGI): E ci riprova. Per il secondo anno consecutivo Javier Zanetti è nelle nominations come Miglior Capitano dell’anno e questa volta spera di vincerlo. Non solo perché è anche al secondo Scudetto di fila, ma anche perché se l’anno scorso il suo ruolo di leader anche al fantacalcio con Brindisino è stata una scoperta, con Sergi si è rivelata una conferma. Un punto e mezzo assicurato. VOTI 8

2008-2009:

DOUGLAS MAICON (STAR11 – MAGGIORE): In una line-up tutta interista, Douglas Maicon strappa di giustezza il Conticchio d’Oro al suo compagno Zanetti. Troppo decisivo, il brasiliano, nello scacchiere di Mourinho e Maggiore: si potrebbe senza troppi timori considerarlo proprio l’erede naturale di Zanetti, se non fosse per le bizze da grande star che gli vengono davanti alle banconote. Difficile diventi una bandiera, sta di fatto che, sulla colonna della formazione dello Star11, c’è stato quest’anno minimo un 8 fisso. VOTI 8

2009-2010:

JAVIER ZANETTI (TERLIZZI – MEMOLA): poltrona fissa per lui ormai in questa nomination. L’età avanza ma El Traktor rimane sempre garanzia per la fascia di capitano. Oddio, magari due anni fa vedere un 5,5 accanto al suo nome era davvero una cosa impossibile a differenza di oggi. Ma non c’è stato ancora nessuno in grado di scavalcarlo come rendimento e affidabilità. VOTI 7

2010-2011:

THIAGO SILVA (CELTIC – BARBARO): E’ l’unico giocatore del campionato a non essere mai sceso sotto la sufficienza. Per quanto possa stare simpatico agli inviati della rosea, qualcosa vorrà pur dire. Barbaro gli dà la fascia 11 volte: forse valeva la pena tatuargliela  direttamente. VOTI 7

2011-2012:

ANDREA BARZAGLI (LUPIAE – L.BRINDISINO): nel Lupiae 2011/12 lui e Isla sono due sicurezze assolute per quanto riguarda la fascia di capitano. Quando il cileno si fa male, però, Andrea Barzagli si carica sulle spalle tutto il peso di questa responsabilità e riesce ad alzare anche la Champions da capitano goleador, oltre che a garantire sempre un minimo di 8 in pagella fisso a Luca Brindisino. Un incubo per Amici di Moira Orfei, che lo voleva sin dall’inizio e al quale Barzagli segna in ogni occasione. VOTI 9

2012-2013:

FRANCESCO TOTTI (ACAB – GALLICCHIO): Il Capitano per antonomasia. Marco Gallicchio conferma solo lui e Maggio della rosa precedente e gli affida la fascia giallonera in ben 26 occasioni su 30, in cui Francesco Totti prende solo 4 insufficienze e poi solo dal 6 in su. In particolare, il +1,5 a lui e all’Acab viene assegnato ben 18 volte, per un totale netto di 24 punti ricavati solo grazie al carisma del gladiatore romano. Non considerando, dunque, i 12 gol e 8 assist che hanno fatto da impalcatura all’ennesima stagione sopra le righe di questo campione che a 36 anni chiude l’anno ancora con 34 presenze e 7,65 di media. VOTI ?

Risultati immagini per benatia 2013/20142013-2014:

MEHDI AMINE BENATIA (TERLIZZI – MEMOLA):  un capitano quasi perfetto per il Terlizzi. Su 33 presenze, prende solo 5 insufficienze realizzando però altrettanti gol, con una doppietta. La sua consacrazione su grandi palcoscenici ne ha fatto un giocatore di sicuro affidamento sia per Garcia che per Memola, che gli affida la fascia azzurrogranata senza tentennamenti e con grandi benefici. VOTI ?

2014-2015:

CARLOS TEVEZ (AMICI – BARTOLOMUCCI): Ha rivoltato questo campionato come un calzino e non a caso la media voto più alta è la sua. Sfata il mito che vuole retrocessa la squadra in cui milita l’mvp del torneo e se non gioca la partita dello scudetto con la fascia al braccio è solo per una – azzeccatissima – prudenza. Se a un certo punto i suoi avversari fantacalcistici lo avevano soprannominato “Pilota automatico Tevez”, un motivo ci sarà.

2015-2016:

GONZALO HIGUAIN (CUSCI – LORUSSO): Con lui in campo è come giocare in 12: c’è il suo voto più il 5,5 quasi fisso che si porta appresso come bonus grazie alla media 1,07 reti a partita e ben 19 gare da capitano azzeccato. I 311 punti portati in dote Cusci dei record lo eleggono a totem indiscusso, facendo scendere di un gradino addirittura l’idolo Cavani.

2016-2017:

ALEJANDRO GOMEZ (CURTALE – D.BRINDISINO): Oramai bandiera arancioblu, El Papu ha giocato il miglior campionato della sua carriera e lo ha fatto con la fascia di capitano del Curtale al braccio. Semplicemente immarcabile, salta solo una partita su 38 e Dario Brindisino non ha mai dubbi: azzecca 22 volte il +1,5 e sempre grazie a lui.

2017-2018:

CIRO IMMOBILE (WAILERS – TARANTINO). Una vera forza della natura, si è confermato il giocatore ideale per gli schemi di Inzaghi, sempre in movimento per partecipare alla manovra e creare spazi, accumulando all’attivo anche un numero ragguardevole di assist e una media voto grazie alla quale per ben 13 volte (sulle 18 positive) ha indossato con successo la fascia di capitano dei Wailers. VOTI 6

3 pensieri riguardo “Alessandro Conticchio d’Oro (Miglior Capitano)

  • 19 giugno 2012 in 16:21
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    Vecchia volpe…

  • 15 febbraio 2018 in 10:37
    Permalink

    Aggiornato testo, manca una foto!

  • 21 febbraio 2018 in 16:40
    Permalink

    Completo

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