Gestione condivisa dei risultati: quando i “conti” non tornano

Tornano le Saette di Lorusso per parlare della grande novità Serie A Green 2014/15, la gestione condivisa dei risultati.

Dopo 11 giornate di campionato, due di coppa e una di amichevoli precampionato, più di qualcuno ha potuto già cimentarsi con i calcoli dei risultati, abbastanza per iniziare a fare alcune considerazioni, non solo sull’argomento specifico, ma anche più ad ampio raggio su alcune questioni importanti:

Abbiamo un sito internet (paghiamo anche una quota per mantenerlo) USIAMOLO! Credo che molti di noi non abbiano mai visitato completamente il sito e non siano a conoscenza di tutti i contenuti, probabilmente ci sono cose utili e interessanti che vengono sottovalutate. Proprio in merito alla gestione condivisa, nell’area download non c’è solo il file da scaricare relativo a chi deve fare i calcoli, ma anche un video tutorial e un articolo che sicuramente potrebbero chiarire molti dubbi ed agevolare il designato settimanale.

A tal proposito apriamo una parentesi tecnica: chiedere una specifica formattazione del foglio non è un capriccio stilistico, serve per poterli poi pubblicare agevolmente e senza dover modificare il tutto, altrimenti non serve a niente gestire in maniera condivisa i calcoli se poi bisogna “perdere tempo” per poterli pubblicare e il tutorial serviva anche a questo, ovvero mostrare come compilare correttamente.

I calcoli sono un dovere che toccherà ad ogni partecipante e vanno fatti bene, ovviamente l’errore può capitare e se sbaglia anche Paolo “Sua Maestà Excel” Memola, significa che possiamo sbagliare tutti, la superficialità invece è un’altra cosa e quella non ci dovrebbe essere, proprio per una questione di rispetto nei confronti di tutti gli altri. Coloro che si sono già cimentati con i calcoli hanno potuto verificare che ci vuole impegno e un po’ di tempo, pensate quindi a Dario che li ha fatti negli anni passati quanta mole di lavoro ha dovuto sbrigare. 

Abbiamo democraticamente deciso di dividerci questo compito proprio perché ormai siamo tutti over 30 (e qualcuno anche prossimo agli “anta”) e se ci piace davvero questo “giochino” allora c’è bisogno della collaborazione di tutti affinché possa andare avanti. Lo scorso anno abbiamo discusso a lungo sul futuro della Serie A Green e sul fatto che non vogliamo ragionare dicendoci “va bene finché dura”, ma programmare in modo che possa continuare ad esistere per molto tempo ancora. Questo può accadere solo se decidiamo tutti di voler dedicare una piccola parte del nostro tempo ad una partecipazione attiva, che non sia solo dare la formazione e fare l'asta, perchè in tal caso ci sono tanti altri tipi di fantacalcio dove ci si può limitare a quello, sappiamo bene invece quanto sia diverso e speciale il nostro e per questo mi permetto di dire anche molto più bello (spero non sia solo una opinione personale quest'ultima).

Per finire ecco alcuni estratti dell’articolo sulla gestione condivisa, parliamo di soli 3 mesi fa (articolo completo qui)

La SerieAGreen è un campionato che festeggerà quest'anno le 20 candeline. Gran parte degli attuali manager vi partecipa da circa 10 anni e oramai tutti sono entrati nella fase over 30 della propria vita. Ma se spirito, divertimento ed entusiasmo sono rimasti pressoché immutati da allora, diventa impensabile immaginare un fantacalcio identico a quello che si giocava nel 1994 (con le formazioni consegnate via telefono all'ora di pranzo del sabato o risultati stampati e distribuiti a mò di volantino il mercoledì all'ingresso a scuola) o nel 2004 (il martedì pomeriggio una persona sul giornale e l'altra sul pc 386, poi tutto masterizzato sul cd riscrivibile e via all'internet point per mandare i risultati via mail).”

“La partecipazione alla SerieAGreen sarà ancora più attiva e chi possiede una franchigia in questo campionato non potrà tirarsi fuori dalle responsabilità gestionali. Farlo, ad esempio delegando il turno o peggio ancora comprando a suon di mld (ai soldi veri non vorremmo nemmeno pensare, come dal '94 ad oggi) chi fa i risultati al posto suo. Una mancanza di rispetto nei confronti del campionato, dei suoi partecipanti e del regolamento da essi votato che risulterebbe inaccettabile e incanalerebbe l'inadempiente verso il corridoio d'uscita della SerieAGreen. Una soluzione estrema ma inevitabile, che va messa sul piatto prima e per tempo, onde evitare malintesi e polemiche: non ci sarebbe niente di personale verso nessuno, lo si specifica adesso rivolgendosi a tutti. Una premessa forse prolissa ma doverosa: patti chiari, amicizia lunga.”

“questo che stiamo compiendo è un enorme passo in avanti per il futuro e il miglioramento della qualità della SerieAGreen, in cui si rende sempre più necessaria la collaborazione e la partecipazione di tutti.”

Credo non ci sia bisogno di aggiungere altro, sia ben chiaro che non è una polemica questa, ma una piccola “saetta", nella convinzione che il confronto e il dialogo che hanno sempre contraddistinto questa lega la faranno da padrone anche questa volta.

Buona Serie A Green a tutti

7 pensieri riguardo “Gestione condivisa dei risultati: quando i “conti” non tornano

  • 20 Dicembre 2014 in 21:09
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    Non avrei potuto esprimermi meglio.

  • 21 Dicembre 2014 in 12:35
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    Doveroso.

  • 22 Dicembre 2014 in 15:13
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    io aggiungerei se ci è riuscito tedone direi che tutti possono farlo…

  • 22 Dicembre 2014 in 16:39
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    Abbiamo lasciato che fossi tu stesso a dirlo

  • 24 Dicembre 2014 in 18:22
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    Anche questa settimana molte imprecisioni, ma soprattutto panchine non trascritte!

    Il consiglio del Sensei è quello di trascrivere le formazioni nei i tabellini tra il sabato e la domenica, in modo da poter poi inserire esclusivamente i voti non appena sono disponibili. Risparmierete del tempo e il lavoro vi sembrerà meno oneroso!

  • 27 Dicembre 2014 in 12:10
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    Pagellone…pagellone…pagellone…

  • 28 Dicembre 2014 in 21:30
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    un passo alla volta..ce la faremo

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