Domenica ore 10:30, l’Asta col dubbio-Labbari

Si ricomincia: plusvalenze, ognuno dovrà fare da sé.

Domenica l’asta: ore 10.30, solito posto

E intanto è caos Labbari: Tedone non trova ds, potrebbe lasciare.

L’augurio dell’MPG: “In bocca al lupo a tutti”.

A poco più di 24 ore dal “giorno più lungo”, le 16 compagini che prenderanno parte alla Serie A Green 2011/12 non sembrano tutte pronte allo stesso livello ad affrontare l’asta iniziale.

L’ora x è fissata per le 10.30 di domenica 4 settembre, per venire incontro soprattutto ai fuorisede. Sotto i riflettori soprattutto Stefano Linciano, che il sabato prima compirà gli anni e che proprio nel giorno del suo compleanno si metterà in viaggio alla volta della Capitale armato di penna e calcolatrice e forte dell’accordo con lo sponsor che fu del Blakblok: ZEI.

Tutti aspettano con ansia l’esordio in campionato del Cusci Team Blakblok, la nuova franchigia di Possidenti (PZ) presieduta da Vito Lorusso, il quale ha raggiunto l’intesa con Bruno Mola per il passaggio della franchigia dal Salento alla Basilicata. Dopo un’intera estate di trattative, finalmente il manager lucano ha strappato l’osso (nella foto) a quello pugliese promettendogli il mantenimento del nome Blakblok nella franchigia, un ruolo (passivo) di Patron ma anche la divisione dei punti del Ranking Green. Sulla questione è intervenuto il MegaPresidenteGalatticoin persona, che nel suo discorso radiofonico alla nazione prima dell’asta ha voluto, come sempre, fare l’in bocca al lupo a tutti ma in particolare alla matricola Cusci, «della quale seguirò con affetto la prima uscita casalinga stagionale nel nuovo impianto, insieme con mio fratello gemello al quale è stato addirittura intitolato lo stadio: Rocco Papaleo (anche se “Stadio Gian Maria Volontè” non sarebbe stato male)».

Intanto anche gli altri manager si preparano a questa “asta alla cieca”, visto che a causa dello sciopero dei calciatori non si è disputata la classica prima giornata di osservazione. Dopo il ritiro precampionato in Sicilia, Roberto Bartolomucci (a sinistra) insegue per l’ennesima stagione il primo tricolore, anche per sorpassare nel Ranking Green il conterraneo Dario Brindisino. Stefano Mario Patrunoha scelto invece un più cauto ritiro spirituale preasta: il manager di Andria passerà a Sperlonga la giornata di sabato, dedicandosi al mare ma soprattutto alla buona cucina, facendo comunque attenzione alla linea (nella foto).

Mentre Totò Alaimo pare scomparso in circostanze ancora da verificare, forse chiuso a studiare sulle sudate quotazioni rosa, Marco Gallicchio (nella foto) mostra a tutti che la pelata è ritornata quella di sempre dopo l’insolazione di giugno e quindi non ci sarà spazio per distrazioni: la società dell’Acab è stata tra le prime ad aprire le danze delle campagne abbonamenti, preceduto soltanto dalla presentazione delle maglie dell’Atletico Domingo 2011/12.

Marcello Simonetti scruta l’orizzonte irto di insidie per chi si presenta ai nastri di partenza da campione in carica. Il manager napoletano si è trovato all’ultimo minuto col grattacapo di dover rimpiazzare nel cuore dei tifosi Eto’o e per questo si è recato a Firenze dove, tra sussurri e grida, pare abbia provato a convincere Jovetic ad abbandonare il Mojito per il Domingo. Intanto il presidente azzurroceleste arriverà nella Capitale in serata, dove lo aspetta una cena privata con il presidente del Lupiae e, forse, qualche altro invitato il cui nome è ancora sotto strettissimo segreto.
Fabrizio Mangia, invece, ha festeggiato da gran gigolo per tutta l’estate il suo terzo podio consecutivo ed ora dovrà destreggiarsi tra la gestione del Flipper e la panchina del Palermo, dove andrà a sostituire Pioli (http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=292105). Non ha perso tempo invece Domenico Sergi che, a seguito del nuovo approdo a Milano, ha subito cominciato a stringere rapporti di mercato con vari procuratori, promettendo teste di cavallo nel letto a chiunque non accettasse la destinazione di Reggio Calabria.

Non si conosce, invece, la nuova tattica tecnico-finanziaria elaborata dal nerd-team di Paolo Memola, matematico e stratega che cerca sempre attraverso i numeri di estrapolare la giusta strategia per l’asta.
Piero Barbaro, invece, non ha ancora svelato chi sarà il consulente finanziario che lo affiancherà per tutto il mercato nel difficile compito delle plusvalenze, che ricordiamo sono appannaggio delle singole società. In breve, non è giusto che una persona si incarichi di calcolare e pubblicare le plusvalenze per tutti: sarà compito di ognuno studiarsele e cercare di fare meno sbagli possibili, anche in vista, ricordiamolo, delle minusvalenze del 2012/13. Lo sa bene un altro fuorisede, quel Gigi Maggiore che arriverà a Roma nella primissima mattinata di domenica con il suo aereo privato, si dice dopo un summit di mercato tenutosi direttamente a Londra nei giorni scorsi coi presidenti di Wailers e Lupiae. Le indiscrezioni parlano di un nuovo cartello che possa contrastare quello dei Campi Flegrei, ma è una teoria questa che fa acqua da molte parti. Infatti, sia Luigi Maggiore sia Carlo Mancini hanno candidamente ammesso di non aver studiato un granchè in vista del mercato e, inoltre, le atmosfere carnevalesche londinesi hanno contribuito a distrarre anche Luca Brindisino dagli ultimi botti di mercato, per cui un’ipotesi di alleanza sarebbe quantomeno campata in aria. Per non parlare poi del fatto che lo stesso Carlo Mancini ha confermato come si senta sempre più a suo agio nel ruolo di Patron, dopo aver affidato la gestione del mercato e della rosa ad Angelo Tarantino, già attivo con la campagna abbonamenti per il Boca Wailers.
Infine, last but not least, perché il cartello dei Campi Flegrei potrebbe addirittura sciogliersi se è vero che, come riportavano i giornali stamane, la presenza all’asta del manager del Labbari, Marco Tedone (nella foto sotto con Paolo Memola) sarebbe in dubbio. Pare infatti che, dopo aver cercato a lungo senza successo dei direttori sportivi che potessero sostituirlo almeno all’asta (rivolgendosi anche ad esponenti del suddetto cartello), Tedone sia sul punto di poter addirittura lasciare la Serie A Green.
L’impossibilità di presenziare all’asta, infatti, avrebbe portato il manager barese a questa amara decisione, salvo poi ripensarci in serata e ammettere la possibilità che si possa considerare un viaggio in macchina Bari-Roma con ritorno in giornata. Ipotesi che verrà confermata al più tardi domattina (sabato mattina), ma intanto la Lega ha dovuto cautelarsi e come eventuale sostituto è subito venuto fuori il nome del veterano faccendiere della Serie A Green, Stefano Errico, il quale ha messo in piedi in quattro e quattr’otto una cordata che sarebbe pronta, però, solo a rilevare totalmente la franchigia del Labbari, escludendo dunque la possibilità di un innesto come direttore sportivo dei biancorossi, «con i quali sono campanilisticamente incompatibile», ha dichiarato lo stesso Errico. Che fine farà dunque il Labbari di Marco Tedone, che l’anno scorso ha impressionato tutti centrando il secondo posto in campionato e il quarto in Champions? Raggiunto inaspettatamente al telefono, Tedone ha soltanto ribadito che: «Farò di tutto per esserci e per non cedere la franchigia: piuttosto mi faccio investire da un camion». Speriamo di no. La vicenda, in ogni caso, ci terrà col fiato sospeso fino a domattina. Poi l’apnea, in attesa del giorno più lungo, che si auspica si concluderà almeno stavolta con una cena in pizzeria. Ricordiamo a tutti che la puntualità all’asta è sempre indice di grande civiltà e che è preferibile saldare le quote il giorno stesso dell’asta: pegni arretrati dalle retrocessioni, iscrizione 2011/12, 10 euri per la classica sorpresa finale. Buon divertimento!
Torgio Giosatti

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