ALL STAR GAME CORATO 2019

Black & White
Le squadre e le storie della sfida più pazza del Circo,
nel nome di Colui…

Contrada Serrone di Cristo, Corato, Puglia: non è una citazione Cult da Santa Messa, ma pura e semplice fanta-realtà. La Serie A Green ancora una volta stupirà anche il più convinto ateo ritrovandosi in campo – quello vero – a condividere Passione e Felicità con gli amici di sempre. E poco importa se il rischio di infarti e collassi sa tanto di nuvola fantozziana che aleggia sulla testa dei calci-attori.
AlleluUah! dunque: habemus giorno, data, campo e da questo istante anche Convocazioni ufficiali e composizione delle squadre. Partiamo…


LOGISTICA
Il 6 Luglio 2019, calcio d’inizio ore 20:30, in Via dei Ciclamini 15 allo Sporting Club Serrone avrà inizio l’All Star Game Corato 2019. Le adesioni all’iniziativa sono state corpose e attentamente verificate dallo Staff All Star, che ha da poco diramato la lista dei 17 convocati, divisi in due squadre denominate Black & White Team, rispettivamente composte da 10 e 7 Presidenti.

CONVOCATI
BLACK TEAM (Nazionale Fumanti)
1) P.Memola, 5) R.Bartolomucci, 6) M.Gallicchio, 7) M.Simonetti, 8) D.Sergi , 9) L.Brinidisino, 11) J.Corsaniti
14) S.Linciano, 20) A.Calo’, 27) G.Maggiore.

WHITE TEAM (Nazionale Passioni)
2) W.Bucci, 4) D.Brinidisino, 15) P.Barbaro, 17) V.Lorusso, 18) M.Tedone, 19) A.Tarantino, 22) F.Mangia.

Le ragioni della scelta numerica e cromatica sono pratiche, tuttavia esistono risvolti simbolici non di poco peso. Ci arriveremo, ma intanto distinguersi in campo evitando di indossare le odiose nonché patogene pettorine è un buon punto di partenza per cui E’ TASSATIVO PROCURARSI PER PROPRIO CONTO ALMENO UNA T-SHIRT del colore squadra a cui si è stati assegnati.

Ricapitolando: Telecamera a bordo campo, due squadre da 10 e 7 players, rispettivamente capitanate da Simonetti e Mangia e allenate dai ‘cugini merda’ Brinidisino. Da non trascurare infine la figura del mediatore, una sorta di fischietto orientato liberamente ad accomodarsi maggiormente in panchina che in campo. E allora chi meglio di Paolo Memola può svolgere il ruolo di arbitro prevedibilmente occupato in fumi ed altre attività purché non si tratti di calciare un pallone?

Infondo, se il ritorno alla Festa ‘Maschia’ in quel di Corato ha significato per molti il fascino delle origini gaming da Mano Morta, per noi dello Staff tale emozione ha conciso con una malsana idea che bramavamo da tempo: ingaggiare l’analista e gameprofiler nipponico più famoso della Pleistascion. Così, grazie ai potenti mezzi gentilmente offerti da SKAIF-TV, il santone Takoshi Katsumozzu si è reso disponibile ad editare le Cards All Star Game di ogni singolo calci-attore, comprese le due che raffigurano le squadre che scenderanno in campo. Abbiamo fatto le cose in grande, c’è davvero tutto per rendere l’evento All Star ben più di un banale calcetto. Infatti le valutazioni da campo sono perfettamente bilanciate da skills raffiguranti l’Universo Green: per cui accanto ai classici indicatori di fisico, tecnica e tattica è possibile ammirare livelli di sbocco, patologie mentali e tanto altro riconducibili a Macro come Felicità e Passione.


NAZIONALE FUMANTI (Black Team)

TOP CAMPO
Tattica: Sergi, Linciano Fisico: Simonetti Tecnica: Bartolomucci
TOP CIRCO
Patologie: Gallicchio Passione: L.Brinidisino Felicità: Memola
MEDIA RESISTENZA SQUADRA = 64


NAZIONALE PASSIONI (White Team)

TOP CAMPO
Tattica: D:Drindisino, Barbaro Fisico: Tedone Tecnica: Barbaro
TOP CIRCO
Patologie: Bucci Passione: D.Brindisino Felicità: Lorusso
MEDIA RESISTENZA SQUADRA = 77

Nb: in coda all’articolo disponibili tutte le cards di ogni singolo players


Storie dentro storie
a cura dei nostri inviati Carlo Pellicani e Nuigi Lecco

Sarà Flipper contro tutti? Mangia ha agito in perfetto stile Mourinho per l’intera stagione, durante la quale è stato chiamato a stoppare frecciatine e attacchi mediatici della concorrenza. E non potrebbe essere altrimenti quando si primeggia nel fantacalcio più difficile del mondo. E’ lecito attendersi che, al grido “state facendo tutto voi”, Fabrizio sarà chiamato anche in campo a parare i tiri che gli pioveranno da ogni dove, probabilmente anche da parte dei suoi stessi compagni. Clamorose autoreti di franchigie come la Pigna Picena, a tal proposito, sono quotate bassissime dai buk-greenmakers anche se il pragmatismo e il furore agonistico del patron Bucci consigliano di andarci piano con certe derive da complotto.

Guarda caso, sempre in ottica poteri occulti potrebbe essere la scissione dei Wailers. Più volte al loro primo anno di convivenza il sovrano Tarantino e il Media Legal Manager Calo’ si sono trovati su posizioni divergenti, quando non contrastanti, e dunque anche sul campo li vedremo uno contro l’altro paradossalmente braccati dalla Casta. Cusci e Curtale da una parte e Lupiae e Domingo dall’altra: chi dei due sarà tacciato di essersi ‘venduto’ al sistema? Viceversa con un Domingo pronto a tradire la Dea Madre in favore del recente gossip targato Virgina Calò? Lo scopriremo a fine partita.
Il gioco delle coppie continua poi sull’asse Delinquere-Terlizzi, duo di vecchie glorie che se la vedranno contro uno degli acerrimi nemici, quel Labbari con cui spesso si battaglia in chiave social e durante le aste: assisteremo al medesimo canovaccio anche sul campo? All’opposto sarà coppia di cuore quella composta da Star ed Eagles. Gli amiconi vestiranno neri abiti di scena, mentre chi dovrà accontentarsi solo del bianco sarà il famelico duo Cusci-Pigna, che tanto si sono dati supporto su Whatsapp quest’anno laddove Lorusso era chiamato sovente a rassicurare il collega Bucci circa il positivo esito della stagione picena e del mito Cristiano. E ancora sarà interessante capire che lingua parleranno tra loro Curtale, Celtic e Wailers, che solitamente non se le mandano propriamente a dire, chiamati ora da pilastri dei whites ad una convivenza proficua in grado di esaltare il gioco. Un gioco presumibilmente fatto di schemi studiati ad arte per irretire l’avversario sarà forse il comune denominatore nei pensieri di Amici e Mojito. Notoriamente considerati allenatori dalle ginocchia di cristallo, Linciano e Bartolomucci dovranno prendere subito il controllo delle operazioni in campo e ad oggi non è dato sapere chi tra i due soffrirà la concorrenza dei legittimi facenti funzioni Luca e Dario Brinidisino.
Partite nella partita dunque, plot e subplot tipici di una sceneggiatura eroica dove mille e più sfumature si intrecciano dando vita ad unicum narrativo avvincente. E chi più del Lupiae può essere esempio di tale fascino? Luca Brinidisino ha ormai ripercorso i passi della carriera che hanno contraddistinto tanti campioni come Matthaus, Giannini e come l’idolo Giga Popescu, arretrando così il proprio raggio d’azione, pertanto Mr.Green difficilmente sarà disposto a cimentarsi nel ruolo di boa d’attacco. Più probabilmente lo ammireremo in difesa a fronteggiare proprio il dirimpettaio e rivale campanilistico del Labbari, magari con l’ausilio di qualche tecnica cestistica tipo ‘taglia fuori’, per dimostrare allo storico avversario barese che i rudimenti della pallacanestro non sono stati poi così dimenticati.

Intanto una delle poche certezze della vigilia riguarda le scelte di formazione sul versante Black. Solo uno tra Acab, Lupiae e Terlizzi sarà presente in campo alla luce della scarsa condizione atletico-patogena, per cui i 60 minuti canonici di un singolo giocatore saranno tra questi equamente divisi favorendo un corposo minutaggio per colleghi collaudati quali Delinquere, Mojito, Star e Eagles. Ebbene, come facilmente intuibile, il tenore della sfida è da ricercarsi proprio nella triade Gallicchio-L.Brinidisino-Memola, che rappresentano un po’ i Raimondo Vianello, i Paolo Bonolis e i Gianni Morandi della contesa. Un Morandi versione portiere dalle mani giganti che Paolone Memola non potrà interpretare a causa del recente intervento al setto nasale in quanto stanco delle critiche e sfottò che gli pervenivano da parte della tifoseria terlizzese. Per la gioia dei colleghi sarà dunque un Memola silenzioso, che non russerà più in quel di Tederly Hills e si spera anche in campo. E quindi Acab, Lupiae e Terlizzi saranno i simboli di una Nazionale Fumanti chiamata a far valer il maggior tasso di Felicità con avversari, manco a dirlo, quei bianco vestiti meno tossici e più avvezzi ad istinti passionali tipici del Circo e ridefiniti per comodità Nazionale Passioni.

In conclusione si ha la netta sensazione che toccherà ai centometristi Domingo e Calò da una parte e Curtale e Wailers dall’altra portare la croce, tenendo alto il tenore atletico del match che si preannuncia essere degno testimonial della miglior pubblicità dei materassi ‘Eminflosc’, sponsor peraltro della partita. Staremo dunque  vedere se questi 60 minuti saranno percepiti come 600, oppure se tutti riusciranno a portare a casa la pelle ed arrivare sotto la doccia con le proprie gambe.

Lo Staff 

ALL STAR – CORATO 2019 ® è un evento che devolve l’intero incasso alla battaglia per la legalizzazione della Felicità libera.
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CARDS PLAYERS

8 pensieri riguardo “ALL STAR GAME CORATO 2019

  • 3 giugno 2019 in 18:05
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    Complimenti a Simonetti e a Cazzomozzu per il programma pre partita e le card. Chiederei gentilmente di indossare la 12 anziché la 1, numero ambivalente per portieri e giocatori (nel mio caso solo giocatore). In porta come sapete non posso stare, ma nei miei dieci minuti in campo mi piazzo in un punto del campo e da li non mi muovo. Vi prego niente pallonate in faccia, se vedo arrivare due bufali verso di me sarò il primo a scansarmi. Per il resto non vedo l’ora

  • 3 giugno 2019 in 18:10
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    Paolone keep calm and stay sciolto…il numero è storico ed ampiamente orientativo e nn rispecchia la funzione in campo (tranne x il 2 random a Bucci che nn ha ancora divisa Green, che cmq si è autocelebrato terzino rullo compressore). X il resto avrai la tua dose di felicità libera e sarai il nostro Rincolbuto che derime le questioni da bocciofilo in campo!

  • 3 giugno 2019 in 18:11
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    Errata corretta, si chiama Takoshi Katsumozzu, nn Cazzumozzu…smack

  • 3 giugno 2019 in 20:09
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    Questo è un #gomplotto architettato ad arte dalla #casta!

    #noisiamoiWailers

  • 3 giugno 2019 in 21:13
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    Spettacolo!!!
    Sì ma.. Penitenza per chi perde?..

  • 3 giugno 2019 in 21:50
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    4 Ave CurtaleMerda e 2 Padre LupiaeNostro?

  • 4 giugno 2019 in 00:48
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    Confermo di aver parlato col mister delle mie attitudini tattiche, ma lui sa che sono a disposizione della squadra per giocare in qualsiasi ruolo mi verrà richiesto.

  • 10 giugno 2019 in 23:07
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    semplicemente matto … ma tanto tanto quanto adorabile… quest’articolo è un viaggio.

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