Aggiornamento sito e “questione” Stagione 2006/2007

Cari presidenti,

questo articolo avrebbe dovuto presentare alcune nuove funzioni e integrazioni – in fase di allestimento – del sito serieagreen.it, ma a causa di alcune criticità rilevate durante il lavoro di preparazione, viene anticipato in alcune considerazioni che di sicuro saranno oggetto di discussione successiva.

Come avrete notato, da qualche tempo il sito ha assunto una nuova veste grafica nella versione desktop. Tale cambiamento è peraltro solo un passaggio preliminare, atteso che seguiranno alcuni cambiamenti anche a livello di contenuti.

Difatti, specificatamente, le singole sezioni con i tabellini, marcatori etc. – relative alle varie stagioni (sia di campionato che di coppa) – saranno sostituiti con una versione del “MASTER”, consultabile direttamente online.

In tal modo si avrà accesso ad un unico documento, facilmente visualizzabile (sia in versione desktop che mobile) , con un conseguente risparmio di tempo da parte di chi altrimenti deve inserire e formattare tutti i dati sul sito.

Inoltre, come già annunciato durante la festa finale, lo staff competente si è già prodigato nell’implementazione di una nuova sezione consultabile del sito, denominata “Statistiche” e disponibile a breve, nella quale sarà possibile tracciare una sorta di andamento delle franchigie nel corso delle varie partecipazioni alla Serie A Green.

Marcello, attraverso la propria expertise in materia di numeri e statistiche, ha quindi già avviato il percorso per il recupero dei dati riguardanti le stagioni mancanti sul nostro sito (2006/2007 e 2007/2008), presenti invece su oldserieagreen.wordpress.org

Sul sito è stata già pubblicata la stagione 2007/2008.

Rispetto alle attività di recupero dati relativamente alla stagione 2006/2007, è emerso quanto di seguito riportato.

PREMESSA (metodo)

Nel conteggio (ricalcolo) per l’aggiornamento delle statistiche relative al Database Era Moderna, lo staff dei numeri ha utilizzato due fonti come base di partenza per il confronto.

Si parte dall’Albo d’Oro contenuto nel Master Excel redatto dall’MPG e dal suo Vice e, successivamente, si passa alla visione delle stagioni conservate nell’archivio on line del sito Old Serie A Green.

Ricalcolando giornata per giornata l’intera stagione 2006-2007 – e così via per tutte le stagioni dell’Era moderna – si è verificata la corrispondenza dei dati delle suddette Fonti con i dati emersi dal ricalcolo alla 30esima giornata.

IL FATTO (rilevanze agli atti)

Per la Stagione 2006-2007 abbiamo individuato due errori di calcolo che coinvolgono i numeri delle compagini Lupiae Calcio 1996 e Associazione Calciofili Akragas.

CASO LUPIAE (riscontro):

Durante il ricalcolo giornata per giornata, confrontando i risultati e i relativi punti in classifica delle 16 squadre (quindi anche del Lupiae) con il sito Old Serie A Green, è emerso un errore di calcolo tra la 21esima e la 22esima giornata.

Al 21esimo turno il Lupiae perde 2-1 in casa del Terlizzi. La classifica dei verdeazzurri su Old Serie A Green recita secondo posto a 40 punti ad una sola lunghezza dalla capolista Rangers, a quota 41.

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Successivamente, al 22esimo turno, il Lupiae pareggia 2-2 in casa contro i Wailers. La classifica OSAG recita secondo posto a 42 punti a due lunghezze dalla capolista Rangers, a quota 44.

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Così appare evidente che, stando ai dati ufficiali dell’archivio storico Old Serie A Green, al Lupiae Calcio 1996 è stato assegnato erroneamente un punto in più. Il calcolo esatto è 41 punti anziché 42, frutto del pareggio alla 22esima giornata.
L’eccedenza di questa unità non viene corretta e si ripete in classifica fino al termine della stagione, ovvero al 30° turno (vedi screenshot classifica finale sul Master Excel alla voce Albo d’Oro), giornata in cui al Lupiae è assegnato il titolo a quota 60 punti. Medesimo punteggio dei Rangers che, per via del saldo passivo negli scontri diretti, si piazza al secondo posto.

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Pertanto, dal ricalcolo, il Lupiae Calcio chiude pari merito con Star9 a quota 59 punti, ma in vantaggio negli scontri diretti con il collega Maggiore , mentre i Ranger un punto sopra a quota 60 punti.
Del resto, i conti tornano in riferimento al bilancio tra vittorie, pareggi e sconfitte nella Classifica dettagliata: Lupiae = 30 giocate di cui 17 vittorie (51 punti), 8 pareggi (e altrettanti punti) e 5 sconfitte.

CASO AKRAGAS (riscontro):
l’errore di calcolo riguardante l’Akragas è emerso tra la 12esima e la 13esima giornata.
Al 12esimo turno l’Akragas pareggia 2-2 in casa del Lupiae. La classifica dei siculi su Old Serie A Green recita quarto posto a 21 punti ad una sola lunghezza da Amici, a quota 22.

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Successivamente, al 13esimo turno, l’Akragas pareggia ancora per 2-2 in casa contro i Rangers. La classifica OSAG recita terzo posto a 24 punti a quattro lunghezze proprio dai Rangers, a quota 28.

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Anche in questo caso, stando ai dati ufficiali dell’archivio storico Old Serie A Green, all’Associazione Calciofili Akragas sono stati assegnati erroneamente due punti in più. Il calcolo esatto è 22 punti anziché 24, frutto del pareggio alla 13esima giornata.
L’eccedenza delle due unità non viene corretta e si ripete in classifica fino al termine della stagione, ovvero al 30° turno (vedi screenshot classifica finale sul Master Excel alla voce Albo d’Oro), giornata in cui l’Akragas si piazza al quinto posto a quota 50 punti.

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Pertanto, dal ricalcolo, l’Associazione Calciofili Akragas chiude pari merito con Curtale a quota 48 punti, ma in vantaggio negli scontri diretti con il collega Brindisino D. non viene scavalcato.
Del resto, i conti tornano in riferimento al bilancio tra vittorie, pareggi e sconfitte nella Classifica dettagliata: Akragas = 30 giocate di cui 12 vittorie (36 punti), 12 pareggi (e altrettanti punti) e 6 sconfitte.

Nohn Jash,
Direttore Capo “Quelli che…i numeri”

 

Prima della pubblicazione, l’articolo è stato condiviso, anche nel merito, dai seguenti presidenti:

Lorusso Vito (Cusci Team), curatore della parte grafica del sito

Marcello Simonetti (Domingo), responsabile della futura sezione Statistiche

Dario Brindisino (Curtale) ViceMpg, nonché cugino cattivo

Angelo Tarantino (Wailers), notaio

 

il presente articolo si basa su riscontri documentali e informazioni prodotte all’epoca dei fatti, in un clima goliardico, di massima trasparenza e pubblicità. Per tale ragione, l’articolo ripercorre specificatamente lo stesso spirito che un tempo ha animato gli stessi protagonisti“.

Il Notaio

 

6 pensieri riguardo “Aggiornamento sito e “questione” Stagione 2006/2007

  • 7 Novembre 2016 in 14:46
    Permalink

    .

  • 7 Novembre 2016 in 15:44
    Permalink

    Accipicchia!… Anzi no:
    “Che schifo”!!!!!

  • 8 Novembre 2016 in 00:57
    Permalink

    Ci poteva sta’ uno qualunque di noi … Uno qualunque di noi e mo stevem’ qua a chiagnere nu muort’!

  • 8 Novembre 2016 in 19:44
    Permalink

    Luuuuupiae, storia di un grande amooooore…

  • 2 Agosto 2017 in 13:04
    Permalink

    Sebbene la cosa mi sia stata comunicata come un fulmine a ciel sereno a stagione in corso, mi è sembrato più corretto aspettare che le bocce fossero ferme per dire la mia. Avrei volentieri evitato onestamente, ma lo ritengo un atto doveroso nei confronti dei partecipanti alla Serie A Green e della mia immagine, che da qualsiasi angolatura si guardi la questione ne uscirebbe lesa.

    Come ho già detto di persona a chi ha affrontato con me la questione, la prima cosa che mi è venuta da pensare è stata “peccato”. Peccato che nel 2006/07 non ci fosse stati anche voi per poter monitorare così alacremente come fate oggi i calcoli fatti a mano durante ogni maledetto martedì pomeriggio. Un occhio allo schermo ed uno ai voti, dannatamente infinitesimali, della Gazzetta dello Sport. Sicuramente tutto questo si sarebbe potuto evitare. Ora, però, è giunto il momento di esporre la mia posizione in merito: dato che non ho nulla da nascondere sotto il tappeto e vado assolutamente fiero dell’onestà e della buonafede con cui, dal 1994, ho amministrato questa Lega, cercherò con garbo di dire la mia.

    Anzitutto, visto che siamo in epoche di Notàri e burocracy, mi preme sottolineare come trovi assolutamente ingiusta e formalmente scorretta la decisione di mettere mano arbitrariamente all’Albo d’Oro. A questo potrei aggiungere come sia stato un colpo basso farlo proprio durante la stagione del ventennale del Lupiae, salvo poi stupirsi del fastidioso atteggiamento della nostra società in sede di conferenze stampa.
    Ma non voglio scadere in alcuna retorica buonista, per cui rimango sul formale.
    A mio avviso la rettifica di un documento simbolicamente così importante qual è l’Albo d’Oro esige Rispetto. Rispetto per ciò che rappresenta e per chi ne fa parte, a cominciare da Giovanni Tontodonati, che i firmatari di questa rettifica avrebbero anzitutto dovuto contattare, prima di arrogarsi unilateralmente il diritto di tale modifica: gli assegnano lo scudetto 2006/07 senza averlo manco avvertito, come se fosse una biglia di un pallottoliere, un numero e non una persona che ha giocato con noi e che, come tutti coloro che hanno giocato con noi, fa formalmente per sempre parte della famiglia. A rigor di logica, dunque, avrebbero dovuto chiamarlo e invitarlo quantomeno alla festa finale, dove il sottoscritto sarebbe stato il primo a “restituirgli” le 10 euro di differenza che intercorrevano tra primo e secondo posto, ristampandogli il diploma di Campione e consegnandoglielo di persona.
    Questa è la Serie A Green.
    Non un colpo di “bianchetto” su una cella excel.

    Solo allora, a firma apposta pubblicamente davanti a tutti da parte del diretto interessato ci si potrebbe permettere di cambiare ufficialmente l’Albo d’Oro. 
    Diretto interessato il quale, val la pena ricordarlo en passant, non si prese – come nessun altro del resto – la briga di ricontrollare alcunché nonostante fosse da noi ogni settimana espressamente richiesto il ricalcolo almeno della propria gara proprio per l’impossibilità umana di non commettere errori visti i metodi necessariamente empirici dell’epoca. In teoria, dunque, sarebbero dovuti essere loro a controllare e a presentare eventuale ricorso. Cosa non avvenuta e, di conseguenza, teoricamente passata in giudicato. Ma non voglio fare appello a questo tipo di considerazioni, piuttosto ritorno alla manomissione fraudolenta dell’Albo d’Oro.

    Ne deduco che quanto è avvenuto – in maniera nient’affatto democratica – sia stato solo un volersi togliere lo sfizio di sottrarre a qualcuno (il sottoscritto) senza voler veramente restituire a qualcun altro (Giovanni, nemmeno interpellato): non c’è mai stata la volontà di voler realmente mettere a posto le cose.
    Con questo modo di fare, io non vedo alcun amore verso l’equità del gioco. Questo è soltanto un modo parziale di voler fare giustizia: una “giustizia a metà”, una giustizia “a sottrazione”, “a togliere” e non “a sistemare”. Avete solo tolto a me senza restituire di fatto nulla a lui. Un accanimento postumo che – mi sia concesso – trovo futile e abbastanza infantile nei confronti di una società sì storicamente antipatica, ma che a mio umile avviso poteva essere pretesto per un ulteriore esercizio di democrazia diretta, che invece non c’è stato.

    E dunque, tornando sul piano strettamente ludico, se proprio ci si vuole togliere lo sfizio incontrollabile di strappare – ghigno in faccia – uno scudetto al nostro sudatissimo palmarès, che si abbia almeno la signorilità e l’eleganza di restituirlo direttamente (e concretamente, non con la scolorina su Excel) al legittimo vincitore, oppure – ipotesi che per noi sarebbe più corretta e che caldeggiamo – di scrivere sull’Albo d’Oro alla voce Scudetto 2006/07: “non assegnato”. Visto e considerato l’evidente concorso di colpa di tutti gli altri presidenti dell’epoca nel non partecipare al controllo sistematico, accollato sempre e soltanto ai soliti noti: cornuti, mazziàti e cacciati di casa, come recita l’incipit di un noto premio di Legno di questo torneo.

    Questa è la nostra posizione: pur a distanza di 10 anni, il Lupiae non vuole “scudetti di cartone”, ma nemmeno essere preso in giro “in un clima goliardico, di massima trasparenza e pubblicità” e con “lo stesso spirito che un tempo ha animato gli stessi protagonisti“. Trovo questa operazione di giustizia sommaria né goliardica né tantomeno trasparente e democratica. Addirittura avversa allo spirito che un tempo animò i protagonisti, che avrebbe imposto, al contrario, di coinvolgere direttamente – e qui si, con goliardia – quei protagonisti sfruttando tale pretesto.

    Ora, fatta la mia doverosa arringa difensiva affinché non si dica che abbia voluto insabbiare la cosa trincerandomi dietro un comodo silenzio, tengo a precisare che non ho nulla di personale contro i firmatari di tale provvedimento, coi quali abbiamo sia parlato seriamente che risoci su – più o meno amaramente – in varie occasioni. Lo ribadisco in tale sede per tutti, dopo averlo fatto faccia a faccia ai diretti interessati ben prima di questa data. Ho apprezzato la discrezione con cui è stato affrontato inizialmente il caso, meno il fatto che sia stato dato in pasto ai media a stagione in corso. “Una questione etica che non potevamo tacere oltre”, mi è stato detto e ho accettato senza dire una parola. Credo, d’altronde, di aver dimostrato coi fatti durante quest’anno di non serbare alcuna acredine o rancore nei confronti di chi ha portato avanti questa crociata, ma lo rifaccio presente per iscritto a beneficio di tutti.

    Per questo motivo, a mio avviso, non ha senso investire nemmeno un altro minuto del mio tempo sulla questione. Abbiamo chiarito definitivamente e pubblicamente la nostra posizione societaria, esprimendo contrarietà su un provvedimento imposto all’alto e mai realmente condiviso con tutti, proponendo inoltre quella che ci sembra una soluzione più equa.
    Ma non faremo alcun seguito polemico a questo intervento, nemmeno in caso di risposte che ci chiamino direttamente in causa.
    Non abbiamo voluto creare strascichi prima e non lo faremo neanche dopo, insomma. Rivendichiamo – ma questo lo faremo sempre – soltanto un modo diverso di approcciare a questo gioco, meno legato agli abachi e più alle emozioni che, quelle si, nessuno ci potrà strappare dal petto o cancellare col correttore.
    Per un ulteriore chiarimento su quale sia la nostra visione del fantacalcio, vi rimandiamo alla nostra conferenza stampa di fine stagione che troverete qui http://www.serieagreen.it/buongiorno-lecce-edizione-speciale-conferenza-stampa-finale-lupiae/. 

    Grazie per l’attenzione,
    Lupiae Calcio 1996.

  • 2 Agosto 2017 in 19:07
    Permalink

    Perdonatemi ragazzi ma mi ero perso il post. Mi ricordo ne parlai con qualcuno ma devo essere sincero, che mi ricordi, mai mi venne fatto presente d’essere parte in causa nella rettifica, seppure la mia posizione di molto differisce da quella di mr. Green e di Giovanni.

    E proprio con il presidente del Lupiae mi trovo daccordo nel dissentire sulle modalita’ con cui la faccenda e’ stata affrontata. Nei riguardi dei due contendenti lo scudetto, ma pure nei miei confronti.

    Non sono dettagli, non si tratta di pratiche burocratiche da smaltire.

    Ciò che effettivamente mi sembra da chiarire e’ il metodo. Come cioe’ intervenire sull’albo d’oro, che altro non e’ se non la nostra “gloriosa” storia, cercando d’evitare arbitrii e prese di posizione unilaterali.

    Non basta la ‘pecetta’ della goliardia per aggiustare tutto.

    Certo e’ che mi potevate avvisare in fase istruttoria dell’errore che riguardava la mia compagine seppure la mia e’ questione marginale rispetto a quella che riguarda il Lupiae e i Rangers.

    Dal canto mio e visto che tra le altre cose manco se ne e’ parlato a Corato, chiederei di sospendere ogni rettifica e di stabilire un metodo pure per ‘ste cose.

    L’ennesima legge per la felicita’ del nostro notaro

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